Non ce l’ha fatta. Ughette Tofanelli, di ottant’anni, era rimasta coinvolta in un grave incidente intorno alle 22 di domenica sera all’incrocio tra via Einaudi e via Fratti, ed è deceduta durante la nottata all’Ospedale Unico “Versilia”. Le condizioni della donna, che era stata trasportata in codice rosso al Pronto Soccorso, erano apparse subito gravissime ai sanitari, avendo riportato nell’impatto numerosi traumi. I medici hanno tentato in tutti i modi di salvarla, ma il suo cuore ha cessato di battere. Il referto era politrauma. L’anziana stava rientrando nella sua abitazione di Viareggio, in via Battisti al civico 137, dopo una giornata trascorsa con due cari e vecchi amici, A.F., un noto dentista viareggino di settant’anni, e sua moglie, G.P..

I tre viaggiavano su una Jeep Cherokee, e Ughetta Tofanelli era seduta sul sedile posteriore della macchina. Il mezzo proveniva dal Lido di Camaiore, e una volta arrivato al semaforo lampeggiante posto all’ incrocio con via Einaudi, la strada di scorrimento lungo la Fossa dell’Abate, ha iniziato la sua manovra di svolta sulla sua sinistra, verso monti. In direzione mare è sopraggiunta una Golf, condotta da un ragazzo livornese di ventisei anni, A.S. le iniziali, con a bordo un amico, coetaneo. Sull’asfalto nessun segno di frenata. Solo un botto, i pneumatici scoppiati, e le due auto distrutte. Per estrarre la passeggera dal sedile posteriore, rimasta incastrata tra le lamiere, è stato necessario l’intervento dei vigili urbani, che hanno anche eseguito i rilievi del sinistro, ricostruendo la dinamica. I due occupanti la Jeep e i ragazzi sulla Golf, se pur trasportati al Pronto Soccorso, sono stati dimessi ieri in tarda mattinata. Il pubblico Ministero Antonio Mariotti della Procura di Lucca ha intanto aperto un fascicolo per il reato di omicidio colposo. Rimangono ancora da chiarire le responsabilità di entrambi i conducenti delle auto rimaste coinvolte. Oltre al diritto di precedenza da rispettare, anche in caso di semaforo lampeggiante, è al vaglio dell’Ufficio Sinistri della Polizia Municipale di Viareggio anche la velocità. Il magistrato ha comunque disposto che la salma fosse restituita ai familiari e mercoledì mattina il corpo della donna, per sua espressa volontà, verrà trasferito a Pisa e poi cremato. I funerali avranno rito civile.
Vendeva il necessario per le scarpe, aveva il suo fornitissimo negozio in via Cairoli
Ughette Tofanelli era un personaggio conosciutissimo a Viareggio. Nota soprattutto per la sua attività di commerciante in via Cairoli, da circa 15 anni, e prima in via Battisti. Nel suo negozio, “Ughette”, si vendeva, da sempre, tutto quanto fosse necessario alle scarpe: dalle stringhe, alle suolette, ai lucidi. Chi cercava un prodotto unico, sofisticato o raro, lì era certo di trovarlo. Una donna schietta, così la ricordano sia i clienti che i vicini e i negozianti della zona, sempre sorridente, amante delle opere di Egisto Malfatti, appassionata della sua città e del suo lavoro, che ha sempre svolto con totale dedizione. Un altro pezzo di viaregginità se n’è andato, e tutti quelli che la conoscevano si sono stretti con affetto al cordoglio della famiglia, soprattutto all’unico fratello Mario, postino ormai in pensione.
Letizia Tassinari




























