Il mitico Dario Cecchini, macellaio poeta di Panzano nel Chianti, famoso per l’ode alla bistecca, quando Mucca Pazza ne bandi’ la vendita, ci aspetta tutti a cena, o la domenica a pranzo, nei suoi due ristoranti:
S O L O C I C C I A
Questo non è un ristorante, ma la casa del macellaio.
Tutto quello che mangerete è il frutto del lavoro mio e della mia famiglia.
Non potete scegliere il menu, ma sarete trattati bene e con rispetto se anche voi ne avrete.
Si mangia ad un tavolo comune tutti insieme in “convivio”.
Sono sei portate di carne a mia scelta, verdure di stagione, fagioli all’olio, focaccia pane vino torta caffè e digestivi.
Tutto ma proprio tutto per 30 euro e per quasi due ore di consumazione, dopo di che vi dovrete alzare e lasciar posto agli altri ospiti.
Non abbiamo bistecche.
Siamo aperti le sere del giovedì, venerdì e sabato alle 19.00 e alle 21.00, la domenica vi aspettiamo al pranzo delle 13:00.
Per finire sappiate che tutto: il cibo il vino lo spazio noi stessi è maledettamente Toscano.
P.S. Siete liberi di portare il vostro vino senza spesa
L’OFFICINA DELLA BISTECCA
Officina Della Bistecca è una maniera molto conviviale e soprattutto molto Toscana di affrontare la terribile questione della perfetta cottura, chiaramente sulle braci, di Sua Maestà La Bistecca Alla Fiorentina e delle Sue Sorelle La Costata e La Panzanese.
Abbiamo davanti una splendida stagione da camino e da brace per godere insieme la quintessenza della Toscanità: convivio, buon cibo, amicizia e tante belle bistecche da mangiare a morsi.
Siamo aperti il sabato sera alle ore 20 e la domenica alle ore 13.
La sala può accogliere al massimo 30 persone e quindi è più che consigliabile prenotare per tempo.
Nel caso di compagnie di amici si può organizzare una lezione anche negli altri giorni.
L’Officina ha un prezzo di accoglienza di 70€ a persona e una durata di circa 3 ore. E’ consentito di portarsi il proprio vino senza spesa. Gli ospiti sono pregati di presentarsi puntuali e digiuni. L’Officina è sconsigliata alle genti di poco appetito. A questo punto che dirvi…… fate voi e sempre W La Ciccia!!!
Ben venuti, SE VI PARE!
Letizia Tassinari
è possibile ordinare il tonno del chianti via internet?
ha un sito dario?
grazie
Se sia possibile ordinarlo non lo so. Pero’ Dario ha una mail, oltre il numero di telefono:
macelleriacecchini@tin.t
055 852020
Digli pure che te l’ha dato Letizia Tassinari, del Corriere della Versilia, colei che oltre ad avergli fatto l’articolo sulla carta stampata,. l’ha messo on line!
Ciao,
Letizia
10 marzo 2008. Oggi ho conosciuto Dario Cecchini con infinito piacere! Lui e il suo collaboratore ci hanno descritto la loro macelleria e le loro tavole imbandite dove si può mangiare e bere a volontà, ma la cosa più bella è lo stare insieme a queste persone spettacolari! Ah…… se il mondo fosse fatto solo da gente così! Ciao ragazzi! Ci si vede presto al vostro banchetto con una carica di amici che hanno voglia di conoscervi( probabilmente la prima domenica di aprile) e …..VIVA LA CICCIA! SANDRA E MARCO DA TORINO
Scusa ma Officina della Bistecca e Solociccia sono entrambi di Cecchini?
E puoi indicarci qualche posto dove andare a dormire dopo aver cenato a Panzano o nelle immediate vicinanze?
Si sono entrambi di Dario. Per quanto riguarda il dormire…non ti posso essere di aiuto, mi dispiace. Chiama Dario…ti darà sicuramente qualche dritta!. Se lo chiami digli che hai letto sul mio blog del suo ristorante…e salutamelo TANTO! Se poi ci vai a mangiare portagli un bacione da parte mia. BUONA BISTECCA.
Letizia
MALEDETTAMENTE TOSCANO!!!!!!!!!!!!! un bravo giornalista ha l’obbligo morale di verificare cio’ che scrive!! le ottime bistecche vendute dal mitico cecchini di toscano non hanno nulla , è risaputo che il cecchini importa la sua ottima carne di vitello dalla spagna!!
Caro Michele, i giornalisti quando scrivono verificano sempre ciò che scrivono. Io in particolare, che scrivo la nera. Da Dario ho sempre mangiato benissimo! E non mi sono mai sentita male. Forse non sei toscano, altrimenti sapresti che quando si parla di bistecca alla fiorentina si intende la cottura innanzi tutto, e il taglio.
Letizia Tassinari, Corriere della Versilia. Una fiorentina doc residente da qualche anno a Viareggio, dove la “fiorentina”, anche se fosse carne di Firenze o dintorni, non è quella che mangi da Dario. Ad ognuno le sue specialità! A Viareggio sono esperti nel cucinare il pesce, che a Firenze non mangerei mai, perchè qui al mare lo cucinano assai meglio.
E’ considerato il vate della bistecca. Quello che si è battuto strenuamente per riavere la Fiorentina sulle tavole italiane e che adesso si trova con una bella grana: i carabinieri del Nas gli hanno sequestrato 94 chili di carne.
Lui è il celebre macellaio-poeta Dario Cecchini, di Panzano in Chianti. Secondo l’accusa la carne ritrovata era scaduta da mesi ed era stata congelata. I congelatori sarebbero stati trovati sporchi, con insetti e ragnatele. Il magistrato ha subito emesso un decreto penale di condanna di seimila euro.
PAROLA A CECCHINI. Il celebre macellaio si difende, spiegando che si tratta di un malinteso, che la carne non doveva essere venduta, che non è scaduta e che nei congelatori dura almeno un anno. «Quella carne era destinata ad essere data in beneficenza, e comunque era di qualità». I controlli del Nas dei carabinieri di Firenze per verificare la tracciabilità delle carni vendute in macellerie e centri all’ingrosso della Toscana sono in corso da alcuni giorni nella regione, in particolare nelle province di Firenze, Arezzo e Siena. Secondo quanto emerso, i militari hanno finora esaminato documentazione cartacea ed etichettature relative alla provenienza degli alimenti. Oltre alle carni sono state controllate anche partite di frutta, di olio e di vino.
© Il Corriere Fiorentino
Mi sembra alquanto strano quello che è accaduto, se il signor cecchini quella carne avesse voluto venderla alla propria clientela ,con 2 ristoranti ed un negozio lo avrebbe fatto molto in fretta, data anche l’affluenza che questi luoghi pubblici anno 96 kl sono davvero una sciocchezza, non vedo perchè avrebbe dovuto lasciarla scadere, probabilmente si tratta di un ben più comune difetto o assenza di etichettatura ed in ogni caso se la carne era congelata significa che il congelatore era funzionante e chiuso, non vedo come possano entrarci degli insetti…insomma mi sembra che come in molte altre occasioni anche stavolta qualcuno pur di farsi della pubblicità si sia lasciato andare a facili sensazionalismi facilmente smascherabili con un po di buon senso, che non è la merce più consumata al mondo.