“A dar retta ai mass-media, il problema casa in Italia sembra essere svanito, al massimo relegato al rango di ordine pubblico quando si vuol parlare di extracomunitari o di nomadi. Invece, in realtà la situazione continua ad essere drammatica. L’emergenza casa, tragica sia nelle metropoli che nei centri ad alta tensione abitativa, non risparmia certo neanche Viareggio – è quello che afferma Valerio Pinelli del Partito Comunista Lavoratori di Viareggio.”Un mercato abitativo drogato dalla speculazione edilizia, dall’imboscamento degli alloggi e dagli affitti estivi per lo più al nero ha diradato, se non addirittura eliminato l’offerta di abitazioni a buon mercato – sostiene l’esponenete del Pcl.. “ Di fatto, giovani coppie, lavoratori a reddito fisso, pensionati, extracomunitari, pressoché chiunque appartenga ai ceti popolari si trova nell’impossibilità materiale di accedere ad un mercato dell’affitto dove i pescecani proprietari di case pretendono canoni talmente esosi da non poter essere pagati neanche versando l’intero stipendio mensile”. E non va certo meglio a chi decide di comprarsela una casa: “basta chiedere a chi si è ritrovato strangolato dai tassi d’interesse praticati dalle banche, veri e propri strozzini legalizzati, a fronte di prezzi che arrivano fino a 5.500 euro al mq per abitazioni economiche – incalza Pinelli. “Dopo anni in cui la logica d’azienda applicata anche agli Enti Locali ed ai servizi sociali ha portato ad una continua svendita del patrimonio edilizio pubblico, in larga parte pagato con i contributi Gescal trattenuti direttamente dalle buste paga dei lavoratori, è giunta l’ora di una decisa inversione di tendenza”. Investire nella costruzione di nuove case popolari a basso costo recuperando i siti industriali dismessi quali la ex Telecom, la ex Silicea, la ex Fervet, la ex Montecatini tanto da portare l’offerta ad almeno il 10% del totale,secondo il Pcl , permetterebbe al Comune di calmierare il mercato. “Requisire le case sfitte da più di un anno – conclude Pinelli – darebbe una risposta concreta a tutte quelle situazioni emergenziali che oggi trovano soluzione solo negli alberghi o nei contributi all’affitto, veri e propri travasi di denaro pubblico dai ceti meno abbienti alle capaci tasche dei proprietari di case”. Il portavoce nazionale Marco Ferrando sara’ di nuovo a Viareggio il 5 aprile prossimo per incontrare i lavoratori e gli elettori al Piazzale del Polo Nautico.