“ECCO PERCHE’ VIVERE VIAREGGIO HA SCELTO IL CENTRO DESTRA” – Le riflessioni del Direttore Inps Giancarlo Iannella

Le elezioni politiche ed amministrative hanno avuto un vincitore nettissimo,il Pdl ed uno sconfitto, altrettanto e dolorosamente netto: la sinistra – è Giancarlo Iannella direttore dell’Inps di Viareggio e appartenente alla lista civica Vivere Viareggio che parla “Sul voto politico nazionale ognuno ha le proprie idee – prosegue e le mie mi sembra di averle più volte espresse. Non le rinnego anzi le confermo pienamente. L’ho fatto persino in tv, ci sono le registrazioni”. Sul voto amministrativo locale le riflessioni da fare sono plurime, secondo il direttore Inps: “Vivere Viareggio – sottolinea Iannella – è presente in città da 10 anni e credo che abbia svolto in questo periodo il proprio ruolo con onestà e coerenza. Nel 1998 e nel 2003 avevamo scelto di non schierarci al ballottaggio.Stavolta eravamo tutti d’accordo sulla necesità di arrivare ad una scelta precisa sul presupposto che il ciclo vitale di questo movimento doveva considerarsi chiuso. Il calo di consensi nei nostri confronti può avere radici e motivazioni diverse” Polarizzazione del voto e mancanza di credibilità, ipotizza l’appartenente alla lista civica che candidava a sindaco il medico pediatra dottor Alberto Benincasa. “In tutti noi c’è comunque stato – precisa Giancarlo Iannella – il convincimento della necessità di chiudere questa esperienza, ed io personalmente ne ero convinto da anni”. “ Abbiamo sempre detto,come La Sinistra Arcobaleno, che non avremmo mai appoggiato un revival della precedente amministrazione nè accettato la riproposizione di personaggi ben noti che in questi 15 anni,anche a giudizio della Sinistra Arcobaleno, hanno contribuito alla devastazione morale e strutturale della Città e con questa pregiudiziale abbiamo incontrato sia Andrea Palestini,cui va la mia personale simpatia,che Luca Lunardini”. Per Palestini, secondo Iannella, è stata subito chiara la difficoltà di “liberarsi dei legami “fisici”con l’Amministrazione Marcucci visti anche i risultati delle amministrative che hanno visto trionfare esponenti della stessa e relativi sostenitori”e “la stessa campagna elettorale di Caprili e dei suoi sostenitori è stata incentrata sulla necessità di liberarsi di questi personaggi talvolta dimenticando che anche al proprio interno ce ne erano alcuni di assoluto prestigio militanti tra Comunisti Italiani e Verdi”. Nel corso di una trasmissione televisiva di qualche giorno fà Roberto Pucci di Rifondazione Comunista ,rispondendo all’eventualità ventilata da Giovanni Giannerini di creare una coalizione con la lista, rispondeva di no. “Analoga valutazione in negativo – precisa Iannella – esprimeva sulle pagine dei giornali Donata Lucchesi creando una singolare unità di intenti tra segretario di Rifondazione ed una delle più convinte sostenitrici del Pd marcucciano” . Il direttore dell’Inps però va giu’ pesante nelle sue riflessioni e sostiene che a seguito di alcuni contatti telefonici gli veniva comunicato che “ le enormi differenze rimarcate durante tutta la campagna elettorale tra Pd e Sinistra Arcobaleno erano miracolosamente scomparse in nome della crociata contro il centro-destra e che le pregiudiziali nei nostri confronti erano altrettanto miracolosamente scomparse”. “Cosa è questo se non trasformismo spinto? – si chiede. “Ci siamo riuniti ed ognuno di noi ha espresso la sua opinione circa la strada da prendere; tutti i candidati,qualcuno con i distinguo e le perplessità che la coscienza gli imponeva, hanno votato a favore dell’accordo con Lunardini. Se dovessi sintetizzare il perchè della scelta direi che il principale motivo vada ricercato :nella presenza all’interno del Pd di una larga rappresentanza di personaggi che hanno governato,male,finora ; nella poca credibilità di un accordo tra Pd e Sinistra Arcobaleno che vada oltre il,legittimo,cartello elettorale e negare questo soprattutto da parte degli esponenti di quest’ultima sarebbe incredibile: nella convinzione,maturata in tutti noi,che,ammesso ci sia una possibilità di salvare Viareggio dal degrado progressivo, questa debba essere ricercata in coloro che non hanno governato finora”. “ Ognuno,per fortuna,è libero di pensarla come crede – conclude Giancarlo Iannella – ma nessuno di noi si apppresta a sederci al banchetto delle poltrone. Come gruppo abbiamo fatto una scelta. La Sinistra Arcobaleno ed il Pd,dopo essersi vicendevolmente mossi accuse gravissime,hanno fatto altrettanto. Mi domando perchè i venduti,anche come ideali,siamo noi”. Detto questo Iannella e la lista di cui fa parte attende con serenità i risultati di domenica e lunedì: “ Noi abbiamo scelto da che parte stare.Se,vincendo andando a governare o perdendo,avremo sbagliato ce ne assumeremo le responsabilità e ne trarremo le opportune conseguenze.Chiedo,se possibile,il rispetto ritengo dovuto per chi,quanto meno,ha il coraggio delle proprie azioni e delle proprie parole. A chi vincerà,chiunque sia, l’augurio di saper governare e ricostruire Viareggio”.

Letizia Tassinari

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