Sono trascorse solo poche ore dal risultato finale del ballottaggio che ha segnato una svolta epocale in quella che fino a poche ore fa era considerata la roccaforte rossa della Versilia. Come hanno passato il primo day after il Sindaco vincente e il candidato Sindaco perdente? Per Luca Lunardini, il nuovo sindaco di Viareggio, sarebbe dovuto essere il giorno della riflessione. “ Un giorno di riposo, un giorno sabbatico – afferma – nel quale avevo pensato di decidere con calma a chi assegnare le varie deleghe”. Ma cosi’ non è stato. La Commissione Elettorale si è riunita ieri mattina alle nove in punto, composta dal giudice Enrico Fontanini, da un cancelliere del Tribunale di Lucca, sezione distaccata di Viareggio, e da cinque Presidenti di Seggio, per la proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale. Le notizie raccolte a fine mattinata erano che almeno fino a domani non si sarebbe avuta la ufficializzazione della rosa che andrà a comporre il nuovo Consiglio Comunale e la proclamazione del Sindaco. Ma nel primo pomeriggio il Segretario Comunale ha avvisato per telefono il sindaco medico che domattina alle nove già potrebbe prendere possesso della poltrona che per dieci lunghi anni è stata di Marco Marcucci. Il toto assessori, iniziato già da prima lo spoglio delle urne, ieri ha raggiunto il top. Ma il top secret ancora regna incontrastato. Il nuovo Sindaco afferma di non avere ancora deciso per le deleghe, anche se è cosa quasi certa che Alberto Benincasa sara’ il nuovo Vice Sindaco con la delega al porto, Antonio Tedeschi l’ Assessore con delega per Torre del Lago e Ciro Costagliola il nuovo Assessore alla Cultura e forse anche al Turismo. Due assessorati che potrebbero diventare uno, anche considerando le affermazioni di Luca Lunardini di voler ridurre a otto gli attuali dieci assessori. Del resto gli assessorati di cultura e turismo, che per dieci anni sono stati rispettivamente di Cristina Boncompagni e Franco Pulzone, potrebbero finalmente “viaggiare” su un un unico binario, per lo sviluppo di quel turismo culturale che tanto beneficio potrebbe portare all’ economia cittadina. Le ipotesi piu’ accreditate sono poi Assessorato al Sociale a Vittorio Fantoni e Assessorato allo Sport a Roberto Bucciarelli. Oggi si potrebbero già sapere tutti i nomi di assessori e consiglieri. Se per il Sindaco Lunardini è stata comunque una giornata di lavoro, almeno a livello “cerebrale”, Andrea Palestini, il grande sconfitto assieme a tutto il Pd e alla Sinistra Arcobaleno, è rientrato al lavoro. Sulla scrivania dell’azienda per la quale lavora da anni, la mole di pratiche rimaste inevase dopo questo lungo ed estenuante periodo di campagna elettorale necessitava di essere alleggerita. E tornare al lavoro di sempre, senza prendersi nemmeno ventiquattro ore di pausa, è forse servito a non pensare, o a pensare ad altro, mentre nel Pd il segretario Giovanni Giannerini ha riposto all’assemblea il suo mandato. Una sorte di dimissioni, anche se Giannerini sostiene che non è dimissionario. Sarà il Partito a decidere del suo futuro.
LUCA LUNARDINI E ANDREA PALESTINI, IL VINCENTE E LO SCONFITTO
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