Esce per la pesca e torna con una mina di guerra. Una mina da fondo della guerra è stata trovata in banchina a Viareggio.
A ritrovarla gli uomini della Capitaneria di Porto ieri mattina durante l’usuale ronda di controllo. Un peschereccio, rientrato dalla pesca notturna, se l’è trovata nella reti. Non sapendo cosa fosse, l’ha lasciata sul molo. Allertata la Prefettura è subito scattata la procedura per l’intervento degli artificieri. Ma, per un disguido, sono stati fatti intervenire quelli di terra, non competenti per il caso. Il Comandante della Capitaneria di Viareggio, Capitano di Fregata Giovanni Canu, ha pertanto disposto l’intervento dello Sdai, Servizi Difesa antimezzi insidiosi, Nucleo Artificieri della Marina di La Spezia.
La Prefettura nel frattempo ha disposto il transennamento della zona della banchina Natino della Darsena di Viareggio, interdetta per 100 metri, e la vigilanza da parte dei Carabinieri e dei Vigili Urbani. Data l’urgenza è stato chiesto di accellerare le procedure entro le 24 ore. La mina dovrà essere imbracata, messa in mare in galleggiamento, rimorchiata a 4/6 miglia dalla costa e fatta brillare. Sono attualmente al vaglio gli studi per capire a quale periodo la mina risalga. Nulla esclude al momento che si possa trattare di una mina della prima o seconda guerra mondiale o persino del conflitto bellico del Canale di Suez.