SEBASTIANO CARMELO COCOSINUHE E’ STATO SCARCERATO. SECONDO IL GIP MANCANO GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA

Carmelo Sebastiano Cocosinuhe è stato scarcerato. Il ragazzo siciliano accusato di sequestro di persona e arrestato dai Carabinieri di Casal di Principe, diretti dal Tenente Giuseppe Sacco, è stato rimesso in libertà, senza nessuna misura cautelare, ieri mattina all’udienza per la convalida del secondo fermo notificatogli in carcere a Santa Maria Capua Vetere il giorno prima, dinanzi al Gip dottoressa Amodeo. L’accusa era pesante. Secondo la versione data dalla ragazza di Carrara, “vittima” del sequestro, domenica 18 maggio, all’uscita della discoteca La Bussola di Focette a Marina di Pietrasanta, il Cocosinuhe le aveva chiesto un passaggio per tornare a casa a Sarzana. La ragazza, che gia’ lo conosceva, aveva acconsentito e, stanca, gli aveva dato addirittura le chiavi della propria auto perchè guidasse. Poi si era addormentata. Al risveglio si era ritrovata contro la sua volontà sull’autostrada per Caserta e aveva dato l’allarme ai propri familiari con un sms perchè avvisassero i Carabinieri. L’auto, ricercata dagli uomini dell’Arma di mezza Italia, fu poi rintracciata da una pattuglia della Radiomobile di Casal di Principe di fronte ad un bar, dove Il Cocosinuhe era tranquillamente sceso a mangiare un panino mentre la ragazza lo aspettava in auto. Nessuna violenza sessuale, nessun segno di percosse, se non qualche schiaffo e graffio, almeno a quanto dichiarato dalla ragazza ai Carabinieri, per i quali fu refertata al locale pronto soccorso, peraltro senza nessun giorno di prognosi. Il Gip, una donna, non ha creduto a quanto denunciato dalla ragazza Carrarina ai Carabinieri di Casal di Principe, e ha dato invece peso alla linea difensiva adottata dal legale dell’accusato, donna anch’essa. L’ ordine di scarcerazione infatti, di ben quattro pagine, è stato motivato dalla mancanza di gravi indizi di colpevolezza e dalla inattendibilità della versione resa dalla presunta vittima del sequestro. ” E’ stata la stessa ragazza – riferisce l’avvocatessa Edda De Iaso – ad ammettere per iscritto ai Carabinieri di aver avuto nel tempo rapporti sessuali con il mio assistito”. A quanto affermato dal Cocosinuhe il rapporto tra lo stesso e la ragazza andava avanti da tempo, saltuariamente da quattro anni , e stabilmente da quattro mesi. Un rapporto, sembra, ostacolato da sempre dai familiari di lei. Forse la scusa del sequestro potrebbe essere stata una giustificazione ai genitori del non rientro a casa dopo una notte in discoteca. La data del processo, che il Cocosinuhe affronterà da uomo libero, deve ancora essere fissata. Ad oggi il legale sta ancora valutando l’opportunità di chiedere il rito abbreviato. ” Valuterò comunque a fine processo- riferisce l’avvocatessa De Iaso – anche l’opportunità di presentare querela di calunnia a tutela del mio assistito”. Ovviamente in caso di assoluzione.

Letizia Tassinari

La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://laetitiatassinari.wordpress.com/2008/06/07/sebastiano-carmelo-cocosinuhe-e-stato-scarcerato-secondo-il-gip-mancano-gravi-indizi-di-colpevolezza/trackback/

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Leave a Comment