SCUOLA: LA CGIL SUL PIEDE DI GUERRA – SOTTO ACCUSA GLI APPALTI

Le lavoratrici dell’appalto di pulizia e sorveglianza nelle scuole elementari e materne del comune di Lucca e Viareggio esprimono alla luce della fine dell’anno scolastico 2007/08 una valutazione negativa sull’appalto che per la prima volta è stato assegnato con gara regionale che scadrà fra 4 anni.La critica è sia al mondo scolastico, che escluso qualche caso ha mostrato poca sensibilità e poco rispetto per le persone che operano in questi settori, creando una situazione di guerra tra poveri dove ovviamente l’anello debole sono coloro che lavorano in appalto cui troppo spesso vengono imposti gli orari ed i lavori peggiori. La critica è alle amministrazioni comunali che a parole si erano prodigate nella ricerca di iniziative, ma non è stato fatto niente: “aspettiamo ancora delle risposte dall’assessore Buonriposi – afferma Massimiliano Bindocci, segretario provinciale Filcams Cgil. “Inoltre c’è stata una gestione approssimativa e lontana da parte di alcune delle ditte che hanno sedi fuori dalla Toscana – prosegue Bindocci. “Una gestione molto miope: da impresa di pulizie, che fa il margine operando un taglio del servizio. Le aziende secondo il sindacalista della Cgil “sono state solo attente ai costi e poco attente al servizio, con difficoltà ad effettuare le sostituzioni, a garantire un presidio adeguato, e con disagi evidenti come quelli avvenuti nelle materne in cui la sorveglianza in appalto è cessata la prima settimana di giungo mentre le scuole sono aperte fino al 30″. “Si tratta di aziende con mentalità molto lontane dalla realtà quotidiana del mondo scolastico”, è questa l’impressione del Segretario Provinciale della Filcams. Di fatto è avvenuta una riduzione del servizio drammatica nelle materne e molto grave nelle elementari che vede adesso il servizio di sorveglianza operare per solo 9 mesi rispetto ai dieci precedenti, inoltre si è registrato in 3 circoli di Lucca una riduzione di ore (da parte della ditta in subappalto) che se anche parzialmente concordato ha determinato una riduzione del servizio di circa il 15% con ovvi disagi per i bambini sempre meno seguiti e per le scuole sempre meno pulite. Inoltre ci sono stati degli errori gestionali inspiegabili come gli errori sulla busta paga, difficoltà nelle sostituzioni e differenze di inquadramento: “abbiamo realtà con il 3° livello, chi ha avuto il 2° livello con il parametro previsto e chi ha semplicemente il 2° livello – sottolinea Massimiliano Bindocci. Questa situazione è ovviamente da considerarsi non ripetibile e la Filcams CGIL di Lucca con le sue 7 rappresentanti del Comune di Lucca e le 2 del Comune di Viareggio ritiene che non debbano essere accettate le riduzioni unilaterali di orario e di servizio , ma che si debba rispondere anche con vertenze individuali. Per essere smentiti ed avere dalla scuola una risposta diversa e un reale interesse a questa vicenda la Filcams Cgil di Lucca spera che la sua comunicazione sia raccolta dall’ufficio scolastico regionale cui chiede di essere convocata insieme alle aziende per trovare delle soluzioni diverse per l’anno 2008/09. Quest’anno poi si aggiunge all’appalto le realtà di Capannori, in cui c’è l’incognita di un circolo (Marlia – Lammari) che sembra non voglia collaborare nel garantire servizio e continuità occupazionale, ma su questa cosa c’è un’attenzione unitaria e la trattativa con l’ufficio scolastico regionale prosegue in questi giorni. “Dunque così non si può andare avanti conclude Bindocci – e se la scuola non troverà le risorse insieme all’aziende per migliorare le cose le iniziative a Settembre non mancheranno”.

Letizia Tassinari

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