Lo hanno fermato per un normale controllo e lo hanno arrestato. Sono stati i carabinieri della CIO, Comagnia di Intervento Operativo, con quelli della Stazione di Viareggio, che insospettiti quando lo hanno fermato si sono accorti che si trattava di un evaso e lo hanno arrestato. Si tratta di Luigi Tessitore, campano di 26 anni, responsabile di evasione dagli arresti domiciliari. In particolare i militari impegnati nel controllo del territorio, hanno individuato nel centro di Viareggio un giovane che alla vista degli stessi cambiava palesemente strada, imboccando una via adiacente. Il movimento sospetto non è passato inosservato e l’uomo, subito bloccato, è risultato privo di documenti. Ha provato a inventare di averli lascitati in albergo ma lo stratagemma non ha convinto i militari dell’arma. E’ stata l’ostinazione dei “ragazzi della CIO” a portarlo a confessare tutto, raccontando di essere evaso dagli arresti domiciliari da Gricignano di Aversa in provincia di Caserta per passare qualche giorno al mare, in vacanza da un amico. I carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti per accertare se il giovane possa avere commesso qualche reato nella zona della Versilia. Ieri mattina al Tribunale di Viareggio l’evaso è condannato alla pena di tre mesi di reclusione. Il Giudice ha imposto allo stesso di ritornare immediatamente agli arresti domiciliari a Gricignano di Aversa.