MASSONERIA, TRA LEGGENDA E VERITA’: ALLA VERSILIANA IL GRAN MAESTRO GUSTAVO RAFFI

Massoneria e massoni, logge e segreti, leggende e verità, “profani” e “iniziati”.

Al Caffè della Versiliana ospite di Romano Battaglia una rosa composta di nomi illustri.

Stefano Bisi, Presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana, Michele Ciliberto, cattedratico alla Normale di Pisa di Storia della Filosofia Moderna, e lo scrittore Franco Cardini.

Una rosa presieduta da un nome d’eccezione, Gustavo Raffi, il Gran Maestro del Grande Ordine d’Oriente, ” il Massone più impegnato, per i fratelli e non”, come si è autodefinito davanti ad una folla di spettatori, composta non solo dei soliti habituè dello storico Caffè, ma anche di tanti giovani e insegnanti. Un excursus di due ore su quello che è stato, ed è, uno dei movimenti piu’ importanti della storia. Il Ravennate Gran Maestro ha risposto ad ogni domanda sul mondo, misterioso per tanti, dei “liberi muratori”, meglio conosciuti come “massoni”. Che cos’è la massoneria, quali furono le sue origini, che ruolo ha nella nostra società oggi e quale ruolo aveva prima, da chi è formata, come ci si entra. Questi solo alcuni dei quesiti posti al Gran Maestro, e agli altri ospiti del Caffè. ” La Massoneria è un modo di essere e di condurre la vita – ha risposto Gustavo Ruffi. ” Quando nacque fu per aprire il mondo alla modernità, al dialogo e cercare negli altri la verità, di cui ogni simile è portatore”. Oggi come ieri il ruolo non è cambiato. Il massone era ed è un portatore di verità. In tutti gli Ordini, e ne esistono oltre 500. Diciannovemila sono i fratelli in tutta Italia, di cui tremila nella sola Toscana. Come ci si entra non è un segreto, esiste un sito pubblico, accessibile a tutti, ” urbi et orbi”, come latineggiando ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Ruffi. Come dire alla luce del sole, per sfatare miti e leggende di logge segrete. Ci si può candidare proponendosi, poi si viene accolti o meno. Conditio sine qua non ” essere uomini del dubbio e tolleranti – ha precisato il massimo esponente dell’Ordine. Uomini di destra o di sinistra , questo non conta. All’interno è vietato parlare di politica. Il credo, pur non essendo la Massoneria una Chiesa o una religione, è amare la libertà e la fratellanza.

Letizia Tassinari

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  1. Interessante.


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