Picchiano in tre due carabinieri, rinviati a giudizio ma il reato si sta per prescrivere. I fatti risalgono all’aprile del 2001. Due carabinieri in borghese e con l’auto privata stavano cercando parcheggio in una traversa del Viale Kennedy a Lido di Camaiore. Erano circa le due di notte. Procedendo a passo d’uomo per trovare un posto libero dove lasciare l’auto per andare in un locale vicino, incrociano tre ragazzi a piedi che alla vista dell’auto fanno una “pernacchia” I due carabinieri in borghese proseguono nella strada senza far troppo caso al gesto. Non trovando posto fanno inversione di marcia e tornano indietro reincrociando i tre giovani. Uno di loro d’improvviso prende a calci la macchina, apre lo sportello e sferra un pugno in piena faccia al conducente. Il passeggero scende, si qualifica verbalmente e mostra il tesserino di appartenenza all’arma dei Carabinieri. E’ in quel momento che si scatena il parapiglia. Gli si scagliano addosso tutti e tre. Il collega che è rimasto in auto stordito dal pugno ricevuto riesce col proprio cellulare ad avvertire il 112. I tre ragazzi scappano con la loro macchina ma i carabinieri rilevano il numero di targa. All’arrivo della pattuglia scattano le ricerche i tre vengono rintracciati e portati in caserma, dove vengono riconosciuti. Denunciati e rinviati a giudizio per resistenza a pubblico ufficiale e per lesioni. Il processo, ormai alla sua ennesima udienza è stato rinviato nuovamente a gennaio ma il reato si prescriverà ad ottobre.
IN TRE PICCHIANO DUE CARABINIERI: ALLA SBARRA, MA IL REATO SI STA PER PRESCRIVERE
La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://laetitiatassinari.wordpress.com/2008/07/18/in-tre-picchiano-due-carabinieri-alla-sbarra-ma-il-reato-si-sta-per-prescrivere/trackback/