Lui aveva un amante. La moglie lo scopre e si separano. Una separazione consensuale. L’assegno di mantenimento, per i due figli minori, è stabilito di comune accordo. Ma il padre, genitore non affidatario, paga regolarmente solo per i primi tre mesi, poi smette. La separazione risale al 1998. La moglie presenta una denuncia per violazione agli obblighi familiari, il marito viene rinviato a giudizio e condannato. La pena è sospesa. La condanna risale al 2001. Ma il marito continua a non pagare. Per ottenere i soldi dovuti al mantenimento dei figli la domma incarica il suo legale di presentare decreto ingiuntivo. L’avvocato fa prima effettuare alcune indagini. Il marito, pur di non pagare il mantenimento ai figli si è fatto licenziare,da un buon lavoro, e risulta disoccupato. Ma in realtà si scopre che lavora al nero, con il benestare della ditta, come rappresentante di vini. Poi si scopre che ha anche aperto un locale, ma lo ha intestato a terzi. Scatta così anche un’altra denuncia e l’uomo viene nuovamente processato. Prima di arrivare alla condanna, che questa volta non avrebbe avuto pene sospese, visto il precedente, viene raggiunto tra le parti un accordo stragiudiziale. La querela viene rimessa, il processo archiviato e l’uomo inizia a pagare regolarmente quanto dovuto. Gli arretrati ammontano a oltre 30mila euro. Dopo neanche un anno però smette di nuovo. Scatta una terza denuncia. Oggi i figli hanno oltre venti anni, sono studenti universitari, ancora non indipendenti e sono parte offesa e primi testi del Pubblico Ministero contro il padre inadempiente. Non solo per la violazione degli obblighi di assistenza familiare in senso economico ma anche per la violazione agli obblighi morali. Il padre da quando se ne è andato di casa non li ha mai più frequentati. Neanche una telefonata di auguri. Per l’uomo è scattato il terzo rinvio a giudizio e il processo è ora in corso.
PADRE ALLA SBARRA PER LA TERZA VOLTA PER NON AVER PROVVEDUTO AI FIGLI
La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://laetitiatassinari.wordpress.com/2008/07/18/padre-alla-sbarra-per-la-terza-volta-per-non-aver-provveduto-ai-figli/trackback/