RIAPERTO IL TAVOLO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il sindaco di Viareggio Luca Lunardini ieri mattina ha ospitato nella sala Matteo Valenti una riunione alla quale hanno partecipato imprenditori, amministrazione comunale, amministrazione provinciale, sindacati. Riaperto, dunque, in Comune il tavolo sulla sicurezza, richiesto la scorsa settimana da Lamberto Pocai dopo l’ultimo incidente che ha visto cadere da un ponteggio il giovane lavoratore siciliano di una ditta in appalto.”Imputata alla sbarra” la sicurezza nei posti di lavoro. All’incontro hanno partecipato, oltre ai politici, anche i “tecnici”, come la Capitaneria di Porto, tutto il Consiglio di Amministrazione della Polo Nautico, il consulente del lavoro dottor Riccardo Cima e, per la prima volta,  l’ Associazione industriali. “Anche se non invitati”,  ha affermato Pocai. Non invitati dal Sindacato. Ma, forse, dalla parte datoriale si. L’argomento da affrontare al tavolo doveva essere la sicurezza a 360 gradi, essendo aperto da tempo. Ma la focalizzazione dell’incontro si è andata concentrando sulla sola Polo Nautico e tutte le questioni delle concessioni e dell’assorbimento dei non dipendenti a dipendenti. Se tutti fossero alle dipendenze, sulla sicurezza non vi sarebbe nulla quaestio. Ma ad oggi tanti sono i non dipendenti, quelli cioè che lavorano in appalto o in subappalto, e che non hanno un loro responsabile all’interno del piazzale. Ma, fino a quando il nodo delle concessioni non verrà sciolto, e a scioglierlo demandato è il Comune, le aziende consorziate non si sa a che titolo possano assumere. Rimane il fatto che un responsabile della sicurezza è comunque indispensabile. Forti le divergenze tra le parti in causa. Una della soluzioni proposte dalla parte datoriale è istituire la figura di un responsabile unico, ma questa soluzione non piace a Pocai, che ne vorrebbe almeno due, di cui uno eletto dai lavoratori. Ma come eleggerlo se non attraverso assemblee si lavoratori iscritti al sindacato?  Tra le imprese in appalto di iscritti non ce n’è un gran che, e sarebbe impresa ardua iscriverli. Tanti sono a paga conglobata. Ieri mattina comunque, dopo ben tre ore di discussione, la riunione si è chiusa con un nulla di fatto. Il tavolo proseguirà venerdi prossimo. Il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, ha avanzato la proposta di stralciare dal confronto aperto tra “Polo Nautico”, sindacati ed enti, la questione relativa alla definizione del responsabile unico della sicurezza per l’intero sito del consorzio “Polo Nautico”. Una posizione motivata dal voler intervenire per poter garantire da subito condizioni di maggiore sicurezza per coloro che operano in quest’area. La riunione era stata indetta all’indomani del grave incidente avvenuto la scorsa settimana nell’azienda che sorge nell’area ex Sec. Adesso la prossima tappa del dibattito tra politici, tecnici, amministratori, sindacati, è rimandata a venerdì.

Letizia Tassinari

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