Una altra imbarcazione incagliata. Questa volta a Marina di Pietrasanta, l’imboccatura del porto di Viareggio non ha colpe. Nel pomeriggio di giovedì scorso, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Viareggio ha ricevuto una segnalazione. Una barca a vela, di circa sette metri, si era incagliata nella fascia di mare riservata ai bagnanti dello stabilimento balneare “Milano” di Marina di Pietrasanta, nella località Fiumetto, a pochi metri dalla spiaggia e senza nessuno a bordo. La segnalazione parlava di una persona, presumibilmente il proprietario, che era scesa dalla barca e se ne era andato via, a nuoto, dirigendosi verso la riva. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Viareggio che, dopo aver accertato le condizioni della barca a vela ha verificato la sicurezza dell’ormeggio. Al termine di una breve indagine gli uomini della Capitaneria, coordinati nell’operazione dal tenente di vascello Marco Landi, sono stati in grado di individuare il probabile proprietario del natante. C.P. pietrasantino di 49 anni contattato al telefono ha risposto, serafico, di non essere a conoscenza del divieto di ancoraggio nella fascia riservata alla balneazione assicurando in ogni caso che nella mattinata del giorno successivo si sarebbe presentato negli Uffici della Capitaneria per chiarire la propria posizione e le circostanze dell’evento, provvedendo, comunque, appena possibile, a rimuovere la barca. Roba da Vernacoliere. Ma chi gli ha dato la patente nautica?…avranno pensato i marinai della Capitaneria. Ieri mattina il personale della Guardia Costiera, verificato che la barca non era stata ancora rimossa e valutando le condizioni del tempo e lo stato del mare, ha provveduto alla rimozione forzata del natante. Le operazioni di disincaglio sono state effettuate con la collaborazione di un gommone del Circolo Velico di Marina di Pietrasanta e di due bagnini dei bagni vicini, che hanno dovuto smontare una sartia dell’albero, collegarla ad una cima e tirare per inclinare lateralmente la barca ed alzare la chiglia liberando, così, la deriva insabbiata. Compiuta l’operazione di disincaglio la barca a vele è stata portata sino al limite della zona di mare riservata alla balneazione ed affidata alla Motovedetta CP813 della Capitaneria di porto di Viareggio per il rimorchio fino al Porto.
SI INCAGLIA, LASCIA LA BARCA E SE NE VA A NUOTO
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