Croda 2008. La manifestazione organizzata dall’Altro Mare sulle sabbie della Marina di levante, e sotto le stelle, si è ormai conclusa. Un ricordo per tanti. I pro e i contro, soprattutto prima del suo svolgimento, non si sono contati. I bilanci, se si parla di incidenti o malori, sono positivi. Non è accaduto niente di particolarmente grave. Questo anche grazie alla massiccia presenza di Forze dell’Ordine che hanno sorvegliato e fatto da deterrente, prevenendo e intervenendo al bisogno. Anche se dentro, come già scritto sulle pagine del Corriere,ai ragazzi minorenni è stato servito alcol, senza neanche chiedere l’età o un documento. A manifestazione conclusa, l’Assessore al Sociale del Comune di Viareggio, Vittorio Fantoni, una sua riflessione la vuole fare. Partendo da una domanda: “ Che festa è il Croda ?” – si chiede – , e che senso ha?”. “ E’ una festa – aggiunge Vittorio Fantoni, che oltre ad essere Assessore al Sociale detiene la delega delle politiche giovanili – dove in tanti si sono divertiti abusando di alcol e di droghe, anche se solo di “Marija” si trattava”. Non tutti, qualcuno, e anche più di qualcuno, che è andato al Croda per un sano divertimento c’era. E, l’assessore questo lo sa. Ma il suo pensiero va alla tutela di tutti quei ragazzi, molto minorenni, che del ballo hanno fatto lo sballo. “ Sono contrario – ha affermato – a questo tipo di divertimento, e le feste vanno tutelate, cosa che gli organizzatori non hanno saputo fare. Come assessorato dobbiamo dare un segnale ai giovani, con politiche giovanili che mirino ad un sano divertimento”. Al Croda Fantoni era contrario da prima. E quando parla del Croda si allarga anche a tutta quella serie di locali della Marina di Levante dove la sera i ragazzi, molti dei quali under, se ne stanno in mezzo alla strada con una bottiglia di vino o con un bicchiere di bevande superalcoliche. “Occorre rivedere anche le politiche dei locali – sostiene Fantoni. L’esperimento Croda “No Alcol” è riuscito, quindi dal prossimo anno. Emulando la pubblicità del No Martini No Party, ci dice ridendo, o “ No Alcol” o “ No Croda”. E al “ No Alcol” l’assessore aggiunge “No Droga”. “ Chi mi critica anche sui blog – conclude Fantoni – ricordi che sulle stragi la colpa è di tutti”. Anche, e forse soprattutto, di chi ha criticato. “ Bere fa male anche al sesso”. E questo è un dato scientifico. Un’ultima battuta è sugli orari dei locali, in particolare delle discoteche. “ Cosa significa andare a ballare alle una di notte? All’estero i giovani vanno a ballare molto prima, e molto prima rincasano per dormire”. Sull’argomento intanto sono già avvenuti alcuni incontri tra l’assessore ed il titolare della Capannina del Marco Polo per una apertura del locale la domenica pomeriggio. “ Come si faceva una volta al Cavalluccio”. Un ritorno al passato? Forse. E sarebbe molto più salutare.
“NIENTE ALCOL O DROGA, O NO CRODA”. L’ASSESSORE FANTONI INIZIA LA SUA CROCIATA CONTRO LO SBALLO NELLE FESTE SUL MARE
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