Forse aveva deciso di farla finita da tempo. O, forse, si è trattato di un raptus improvviso. Nelle prime ore di ieri mattina una donna si è suicidata lanciandosi nel vuoto da un’altezza di oltre venticinque metri.
Erano passate da poco le nove, quando il personale sanitario delle Camere Mortuali dell’Ospedale Unico Versilia di Lido di Camaiore ha sentito un tonfo sordo sull’asfalto ed è uscito nel piazzale antistante l’ingresso. La scena straziante che si è presentata agli occhi dei medici e degli infermieri dell’Obitorio è stata quella del corpo di una donna completamente sfigurato ed irriconoscibile che giaceva, ormai senza vita in una larga pozza di sangue. Vestita, senza borsa, senza nessun documento di riconoscimento, e senza un biglietto di addio in una tasca per molte ore il corpo è rimasto senza un nome, e senza una identità.
Immediato è stato l’intervento degli agenti di Polizia dell’ufficio interno al nosocomio, diretti dall’ispettore Andrea Marsili, e degli agenti della Polizia Scientifica del Commissariato di Viareggio.
Da una prima ricostruzione della dinamica dei fatti pare che la donna fosse arrivata dal parcheggio e poi salita sul terrazzo del quarto ed ultimo piano dell’edificio, attraverso la scale di emergenza, il cui ingresso è sempre aperto ed accessibile a chiunque di giorno come di notte.

Una volta arrivata in cima la donna si sarebbe servita di uno dei piastrelloni di cemento, che l’impresa edile ha lasciato in un angolo, per arrampicarsi sul muretto dal quale poi si è gettata nel vuoto. Solo nelle prime ore del pomeriggio, e dopo ricerche investigative, la Polizia è riuscita a risalire all’identità e a rintracciare i figli, che hanno dovuto riconoscere il corpo della madre. Cinquattotto anni, viareggina, A.P.le sue iniziali, residente al quartiere Apuania al Varignano, la donna era vedova da diversi anni e viveva sola. I quattro figli, tre maschi e una femmina, che vivono nelle vicinanze, non si sono saputi dare spiegazione dell’ estremo gesto. A quanto sembra la donna non avrebbe mai sofferto di disturbi depressivi.