Il caso Versitalia – Cristina Ponzecchi pare espandersi a macchia di leopoardo, non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale. Fonti certe che si sono messe in contatto con la nostra redazione ci hanno informato che Cristina Ponzecchi ha venduto biglietti falsi per i concerti di Claudio Baglioni non solo a ignari e incauti acquirenti di tutta lo stivale, da nord a sud, centro incluso, ma addirittura in Spagna e in Germania. L’ultima notizia è che due giorni fa per il concerto di Roma ad essersi presentati alla cassa con un voucher non valido siano stati ben 33 fans spagnoli che lo avevano acquistato tramite Versitalia al costo di 80 euro. Ai 33 spagnoli, da parte degli organizzatori ufficiali, sono stati per fortuna trovati in extremis biglietti validi a un costo inferiore. Ma altri voucher “strani” sembra siano stati “piazzati” da Versitalia anche per il 13 e il 14 novembre a Napoli, date inesistenti, e per gennaio prossimo a Firenze, dove, per il momento, gli organizzatori non hanno fissato ancora nessuna tappa del tour. Per capire lo “strano” meccanismo di vendita ci ha dato una mano un imprenditore che ha avuto contatti nel mese di settembre scorso con Cristina Ponzecchi: ” Fui contattato via web molti mesi fa dal Club Tagadà e Cristina Ponzecchi iniziò ad inviarmi foto chiedendomi di pubblicarle sui miei siti gratis, per farsi pubblicità. Poi, nei giorni della partita del cuore disputatasi a Viareggio a settembre, Cristina Ponzecchi mi invitò in Versilia, ospitandomi a sue spese per due giorni, assieme ad una quarantina di altre persone, in un lussuoso albergo della costa. Nel mese successivo mi contattò di nuovo, proponendomi un contratto, a costo zero per me, e vantando un contratto precedentemente stipulato con F.&P.che mi fece avere per fax. Lei, come Versitalia srl, insieme ad un’altra persona, avrebbe venduto i voucher a dei nominativi da me forniti e mi avrebbe mandato per bonifico la mia provvigione”. Peccato che però i tagliandi siano poi risultati non validi. Per conferma della presenza di Cristina Ponzecchi nel lussuoso hotel versiliese, abbiamo contattato il direttore: ” Si – ci ha confermato – l’ho conosciuta e la fattura di oltre 15.000 euro è ancora in attesa di essere saldata. Sollecitata con lettera di messa in mora alcuni giorni or sono, la fattura, se non pagata, passerà a giorni all’ufficio legale. Intanto nel foyer del teatro Allianz di Milano è stata affissa copia dell’esposto presentato dalla F.&P ai Carabinieri di Cerveteri con anche la copia di un voucher ” falso”, venduto da Versitalia per nove posti in prima fila.
Letizia Tassinari
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