Due romani sono stati denunciati per concorso in appropriazione indebita. “Non tutti i signori che girano in Versilia a bordo di grosse autovetture sono gentiluomini – ha affermato il dirigente del Commissariato di Forte dei Marmi. Infatti gli agenti della Squadra hanno denunciato a piede libero due distinti signori romani di quarantacinque anni a seguito di un normale controllo stradale. La grossa Mercedes che da alcuni giorni passava sul Viale Apua a Marina di Pietrasanta non è passata inosservata ai poliziotti di pattuglia, anzi aveva dato proprio nell’occhio. E, quando due mattine fa è stata fermata, nel corso del controllo via radio dei documenti di circolazione è emerso che l’ automobile era da “provento” del reato di appropriazione indebita commesso ai danni di una società di Mondovì nel Piemonte che aveva dato l’auto ad una concessionaria della capitale, da dove, al termine del contratto di locazione, era semplicemente sparita. Mai restituita da nessuno. I due signori romani, che sono stati denunciati per appropriazione indebita, non hanno saputo spiegare al dirigente il perchè si trovassero in possesso dell’auto, che è stata sottoposta a sequestro, e nemmeno cosa facessero in Versilia. ” Sequestrando l’autovettura, forse, si è evitato ulteriori guai ad onesti versiliesi – ha commentato il vice questore aggiunto Enrico Parrini.
Letizia Tassinari