Blitz antidroga nel quartiere Marco Polo. Sono stati gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Polizia di Viareggio ad arrestare due sere fa in pineta Rachid Musaid, uno spacciatore marocchino di ventitrè anni, e a sequestrare ben quaranta grammi di cocaina e mille euro in contanti. L’azione è partita intorno alle 19, quando sei agenti, in borghese e in divisa, si sono appostati all’interno della pineta nel tratto tra via Fratti, il viale Capponi, via Zara e via Marco Polo in attesa di uno spacciatore che da qualche tempo era stato segnalato operare nella zona da chi abita nel quartiere. L’attesa non è stata vana, e neanche i risultati. Appena arrivato, il nordafricano ha iniziato a ricevere molte chiamate sul suo cellulare, passeggiando nervosamente all’incrocio tra via Fratti e via Marco Polo. bastato aspettare solo qualche decina di minuti per vedere arrivare il primo cliente a comprare una dose per 80 euro. Fermato poco distante dagli agenti, e perquisito, l’acquirente, un trentottenne seravezzino, è stato trovato con un grammo di cocaina in tasca, e non ha potuto far altro che ammettere di averlo appena comprato, facendo il nome del suo pusher. Il cerchio a questo punto si è chiuso, e lo spacciatore, preso a sorpresa senza che abbia il tempo di disfarsi della “roba”, ha cercato di darsi alla fuga, scappando di corsa nei viottoli della pineta. Un inseguimento sotto la pioggia, nel pantano, scavalcando i fossi gonfi di acqua piovana fino al laghetto dei cigni, poi i sei agenti lo hanno raggiunto, circondato, bloccato e arrestato. Dalla perquisizione fatta allo spacciatore sono saltati fuori 39 grammi di cocaina, divisi in 34 dosi pronte per la vendita, 1000 euro, in bancanote da 20, 50 e 100, e 2 cellulari di “servizio”. L’arresto è stato convalidato ieri mattina dal giudice del Tribunale di Viareggio e l’uomo è stato tradotto in carcere. Il legale ha chiesto termini a difesa e il processo è stato rinviato al 27 gennaio.
Letizia Tassinari