Sei mesi, pena estinta per indulto e confisca e distruzione della merce sequestrata. Questa la pena inflitta ieri mattina dal giudice monocratico Gerardo Boragine a Massimo Vairo. L’imputato, alla sbarra per vendita di merce contraffatta e ufficialmente imprenditore edile, era stato denunciato a piede libero dai militari della Guardia di Finanza di Viareggio nel maggio del 2001 quando le Fiamme Gialle lo beccarono sul lungomare, sacchi in spalla, a girare di negozio in negozio per cercare di “piazzare” maglieria e giubbotti con griffe Prada e Nike contraffatti. Assente in aula ieri mattina è stato condannato al Tribunale di Lucca, sezione di Viareggio, ma non sconterà la pena.
Letizia Tassinari