“Ora basta sorridere, è ora di lavorare”. Questa è la frase scritta nei dieci cartelli fatti fare dal Pd e apposti sabato mattina circa alle 10 in via dei Lecci, in prossimità del semaforo adiacente al “muro del pianto”. La polemica era diretta all’abbattimento del muro di cui da troppo si parla senza agire. Il costo per la cartellonistica, 70 per 100 la misura, affrontato dagli esponenti del Partito Democratico è stato di 150 euro, oltre i 9 euro alla Patrimonio come tassa di affissione. Dopo neanche due ore i cartelloni erano però spariti nel nulla. Due sono stati tolti dai vigili urbani, gli altri otto invece sembra siano stati rubati e gli esponenti del Pd stanno per presentare denuncia al Commissariato di Polizia.

“Li rifaremo e se spariranno di nuovo siamo pronti a fare gli uomini sandwich – hanno affermato Chiara Romanini, Antonio Battistini e Andrea Palestini, aggiungendo che dal sindaco Lunardini, informato della cosa, si sarebbero aspettati “almeno una voce di solidarietà”.
Letizia Tassinari