ECCO IL DISTRETTO DELLA NAUTICA

Nasce a Viareggio la rete regionale dei centri e delle strutture di servizi qualificati per la nautica da diporto, ossia il Distretto Integrato Regionale della Nautica, un’organizzazione sistemica dei centri servizi del settore che vede coinvolte le cinque province costiere toscane. L’obiettivo è quello di creare centri altamente qualificati, ciascuno con proprie specializzazioni, per evitare sovrapposizioni e, soprattutto, ottimizzare risorse e potenzialità dei territori, offrendo sul mercato italiano e internazionale quei servizi indispensabili a tutta la filiera. Un modello industriale che diventa un riferimento in Toscana ed anche per altri distretti. A dare avvio ieri mattina nella sede dell’amministrazione provinciale presso il centro congressi Principe di Piemonte al nuovo sistema è stata la firma di un protocollo sottoscritto da Regione Toscana, Province di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Livorno e Grosseto e dai rispettivi centri servizi, Na.vi,go. Scarl, Consorzio Zona Industriale Apuana, Spa Navicelli, Consorzio Polo tecnologico Magona e NetSpring.

I firmatari

All’evento, che sancisce, attraverso il documento, l’individuazione di obiettivi operativi e strategici condivisi, hanno partecipato Stefano Baccelli (presidente della Provincia di Lucca), Ambrogio Brenna (assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana), Francesco Bambini (assessore all’innovazione della Provincia di Lucca), Giuseppe Romagnoli (assessore al Sistema costiero e all’Economia del Mare della Provincia di Grosseto), Marcello Canovaro (Assessore allo Sviluppo Economico della Provincia di Livorno), Paolo Baldini (assessore alle politiche economiche della Provincia di Massa Carrara), Graziano Turini (assessore allo Sviluppo economico della Provincia di Pisa), Claudio Bellucci (Net Spring), Sandra Vitolo (Magona) Cesare Ugolotti (Consorzio Zona Industriale Apuana) Giovandomenico Caridi (Spa Navicelli), Sergio Micheli (Na.vi.go s.c.a.r.l.). Tra i presenti, inoltre, il sindaco di Viareggio Luca Lunardini.  La Provincia di Lucca – ha dichiarato Baccelli – sarà capofila del progetto. Insieme a Massa Carrara, Pisa, Livorno e Grosseto assumerà il ruolo di coordinamento e di indirizzo politico della rete, che sarà poi gestita dai Centri Servizi, definendo e programmando sia le strategie sia le linee di politica industriale.  La nautica da diporto è uno dei settori trainanti dell’economia del territorio. Il nostro comparto, in ambito regionale, rappresenta il 37,9% delle imprese e il 42,7% degli occupati. E’ una scelta precisa del nostro mandato amministrativo qualificare filiera produttiva e mercato del lavoro all’interno di un unico piano di intervento che ha puntato sulla nascita di Na.vi.go., sulla ricerca di finanziamenti europei per la progettualità e le infrastrutture del settore, sulla partecipazione a progetti transfrontalieri in collaborazione con altre regioni e Stati europei, sulla definizione di precisi programmi  per la formazione professionale e l’istruzione, così come a un impegno per la sicurezza nei cantieri  e alla gestione di un tavolo anticrisi che consenta di tutelare imprese e lavoratori, definendo nuove strategie per vincere la concorrenza in un mercato in cui siamo sempre stati leader”. “Il protocollo – ha spiegato Bambini – è l’atto conclusivo di un progetto, finanziato dalla Regione Toscana, che si proponeva due obiettivi: acquisire elementi di conoscenza sulla nautica da diporto, costruendo un’anagrafe aggiornata del settore,  consolidare il comparto attraverso un’ulteriore qualificazione dei servizi e l’avvio di processi di trasferimento tecnologico e di innovazione nella costa regionale. Nei prossimi anni, ai fini dello sviluppo lavoreremo, in accordo con i Centri Servizi che faranno parte della rete, per coinvolgere istituti di ricerca, laboratori e Università, attuando anche progetti sperimentali sulle forme di gestione dei servizi della nautica da diporto”. “Intendiamo ricostruire il ciclo produttivo della nautica e della diportistica, – ha dichiarato Brenna –  che, a differenza di quanto spesso si crede, non coinvolge soltanto la costa, ma l’intero territorio regionale. Il protocollo rappresenta un momento di sintesi  per definire le diverse competenze, per costituire un’offerta capace di trattenere in Toscana risorse e opportunità, cercando di contrastare la propensione dei players maggiori a fare investimenti all’estero, e, infine per contrastare la crisi, creando nuove occasioni di sviluppo e occupazione”.

Pubblicato in: on febbraio 24, 2009 at 11:41 am  Lascia un commento  
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SPARITI I CARTELLI DEL PD

Ora basta sorridere, è ora di lavorare”. Questa è la frase scritta nei dieci cartelli fatti fare dal Pd e apposti sabato mattina circa alle 10 in via dei Lecci, in prossimità del semaforo adiacente al “muro del pianto”. La polemica era diretta all’abbattimento del muro di cui da troppo si parla senza agire. Il costo per la cartellonistica, 70 per 100 la misura, affrontato dagli esponenti del Partito Democratico è stato di 150 euro, oltre i 9 euro alla Patrimonio come tassa di affissione. Dopo neanche due ore i cartelloni erano però spariti nel nulla. Due sono stati tolti dai vigili urbani, gli altri otto invece sembra siano stati rubati e gli esponenti del Pd stanno per presentare denuncia al Commissariato di Polizia.

varie-letizia-3777varie-letizia-3779“Li rifaremo e se spariranno di nuovo siamo pronti a fare gli uomini sandwich – hanno affermato Chiara Romanini, Antonio Battistini e Andrea Palestini, aggiungendo che dal sindaco Lunardini, informato della cosa, si sarebbero aspettati “almeno una voce di solidarietà”.

Letizia Tassinari

ARRESTATO STRANIERO, E UN UBRIACO IN IN SCOOTER

Zohair Atif, un cittadino del Marocco di 34 anni, è stato arrestato dai militari dell’Arma due sere fa a Torre del Lago. Dal controllo effettuato dai carabinieri della stazione di Torre del Lago che lo hanno fermato è emerso che l’uomo era intottemperante a un ordine di espulsione emesso dal Questore di Roma nel luglio della scorsa estate. Ieri mattina il giudice del tribunale di Viareggio lo ha processato e condannato, firmando il nulla osta all’espulsione.

Un cittadino di Pietrasanta, M.M. di 48 anni, è stato invece beccato ubriaco alla guida del suo scooter dai carabinieri denunciato a piede libero. I controlli sull’alcol da parte delle Forze dell’Ordine, per la tutela della sicurezza stradale, che si intensificano nei fine settimana, sono stati ancora maggiori in quest’ultimo week and di carnevale.

CARNEVAL DARSENA, UBRIACHI AL VOLANTE DOPO IL RIONE

Anche la terza serata del Rione del Carneval Darsena è filata liscia come l’olio. Questo grazie al dispositivo di sicurezza predisposto fin dalle serate precedenti e che ha viste impegnate su un unico fronte Polizia di Stato, Stradale, Provinciale, Municipale e Carabinieri. Nessuna zuffa e nessun ferito. I controlli durante il “Baccanale”, effettuati dai Vigili Urbani dell’Annonaria sulla chiusura dei pubblici esercizi entro l’orario consentito, sulla somministrazione degli alcolici e sull’interruzione della musica non hanno portato a sanzionare nessun gestore. Insomma, tutto in regola. Il dopo rione ha visto come sempre impegnate le Forze dell’Ordine in posti di blocco nelle zone di deflusso del traffico. Su quarantasette auto e sessantasei persone controllate solo tre sono stati gli automobilisti risultati positivi all’alcotest, ai quali è stata ritirata la patente. Quattro invece sono state le contravvenzioni al Codice della Strada, con tre denunce a piede libero e una carta di circolazione ritirata. A R.L., un ragazzo svizzero di 25 anni, residente a Lecce, che è stato beccato al volante con un tasso alcolemico pari a 1,19 alla prima prova, e 1,17 alla seconda, è stata ritirata la patente.

Letizia Tassinari

IL CACCIATORE DI “LUCCIOLE”…

A Carnevale ogni scherzo vale.

E, dopo l’ordinanza anti prostituzione, anche il sindaco Lunardini è finito nel mirino della cartapesta

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Letizia Tassinari

LITE CON ACCOLTELLAMENTO DURANTE IL TERZO CORSO DI CARNEVALE

Attimi di tensione ieri al corso mascherato quando intorno alle 17 è stato segnalato al C.O.C. di Piazza Mazzini di una lite animata tra due cittadini extracomunitari, di cui uno armato di coltello, nei pressi del palo 19 innanzi all’Hotel Royal. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti del Commissariato di PS di Viareggio, impiegati nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, che hanno bloccato subito il cittadino di origine marocchina riuscendo a disarmarlo del coltello multiuso a serramanico. L’altro straniero veniva raggiunto e fermato da personale della Squadra Anticrimine del Commissariato e della Polizia Provinciale di Lucca vicino all’arenile. Lividi al volto, provocati da un pugno e una ferita alla testa cagionata dall’arma da taglio sono state le conseguenze della lite, refertate al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico Versilia con dieci giorni di prognosi. Entrambi gli uomini dagli accertamenti fatti sono risultati regolarmente residenti sul territorio nazionale. La lite sembra sia scaturita da motivi legati alla contesa di un posto, lungo la passeggiata a mare, per la vendita ambulante, abusiva, di coriandoli. Abdelhak Laamim, di vent’anni marocchino, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso del coltello, violenza privata e porto abusivo d’arma aggravato dal fatto che era in corso una pubblica manifestazione. L’uomo è stato processato per direttissima questa mattina presso il Tribunale di Lucca, Sezione Distaccata di Viareggio.

AUTO A FUOCO

Una macchina Peugeot 305, di proprietà di una giovane senegalese, parcheggiata nei pressi dei banchi del mercatino dell’antiquariato, è andata a fuoco ieri mattina poco dopo mezzogiorno. A spengere l’incendio con un estintore, in attesa dell’arrivo dei mezzi dei VIgili del Fuoco, sono stati due sovrintendenti della Guradia di Finanza della vicina caserma. Sull’auto, che  è andata distrutta, sono in  corso indagini da parte dei pompieri per capire le cause del rogo, anche se non si esclude che a provocare l’incendio sia stato un corto circuito.

Letizia Tassinari

CONTROLLI DURANTE E DOPO IL RIONE, PATENTE RITIRATA A GIOVANE UBRIACO

Baccanale” senza feriti, tutto è filato liscio anche nella seconda serata grazie ai servizi di ordine, di sicurezza pubblica e controllo del territorio. Solo una multa è stata elevata ad un locale che alle 2.30 stava ancora vendendo bevande alcoliche in barba all’ordinanza comunale, e gli agenti gli hanno intimato la chiusura. I controlli sull’alcol del dopo Carneval Darsena sono proseguiti fino alle sei di mattina, con l’impiego di pattuglie miste del Commissariato, della Polizia Stradale e della Polizia Provinciale, sia nelle zone vicine alla festa che nelle vie di scorrimento che in quelle periferiche con quattro posti di blocco. Su cinquantuno auto e ottantasette persone controllate solo una è risultata positiva all’etilometro. Quattro carte di circolazione e una patente sono state ritirate e una persona è stata denunciata. Una bravata è invece finita con il ritiro della patente per sei mesi a un giovane barista pisano di venticinque anni, A.C.le sue iniziali. Il giovane, dopo l’alt intimatogli dagli agenti di una volante in servizio per il regolare deflusso del traffico dalla Darsena, intimatogli al distributore Esso a Largo Risorgimento, accanto allo Snitz, dapprima ha arrestato la macchina e poi ha ingranato la marcia e si è diretto verso il Varignano. Nel tentativo di fuga ha anche effettuato sorpassi azzardati ai semafori ad alta velocità sull’Aurelia fino a quando, dopo circa tre chilometri è stato raggiunto e fermato dai poliziotti a oltre 180 chilometri all’ora. Sottoposto all’alcotest aveva nel sangue alcol oltre il doppio del consentito.

Letizia Tassinari

INCIDENTE A QUERCETA

Rocambolesco incidente nella notte tra sabato e domenica. B.E., un uomo di cinquantadue anni di Pietrasanta, ha imboccato una strada contromano mentre stava rientrando nella sua abitazione. Dopo aver perso il controllo del suo Fiat Doblò ha sbattuto contro un muro, è poi tornato sbandando sulla corsia di destra andandosi a schiantare contro un altro muro danneggiando un cancello di ingresso di una casa e il contatore Gaia dell’acqua. I rilievi del sinistro sono stati effettuati dalla Polizia Stradale. Sottoposto ad alcotest, con un tasso di oltre il 3, all’uomo, che è stato ricoverato al “Versilia” con fratture alle vertebre cervicali, è stata ritirata la patente.

Letizia Tassinari

ATTI VANDALICI ALLA SEDE DI RIFONDAZIONE, INDAGA LA POLIZIA

La sede viareggina di Rifondazione Comunista è stata oggetto due notti fa di un grave episodio di atti vandalici. Ignoti, notte tempo, hanno prima divelto la bandiera del Partito che era posta all’esterno della Federazione Versilia del Partito di Rifondazione Comunista e, bruciandola, hanno poi tentato di appiccare fuoco alla sede. I danni, per fortuna, si sono limitati alla sola porta di ingresso, interamente di legno, e ad una parte del muro esterno che è rimasta annerita dal fumo. Un fatto, quello accaduto in pieno centro a Viareggio, all’angolo tra via San Martino e via Pucci, che ha destato molta preoccupazione tra gli esponenti del partito e della sinistra tutta. Il segretario Versiliese del circolo comunista, Roberto Alessandrini, avvisato dell’accaduto dalla segretaria Stefania verso le nove quando la stessa si è recata sul posto di lavoro, ha chiamato il 113 e poi sporto denuncia al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio. Gli uomini della Polizia Scientifica hanno fatto i necessari rilievi per esaminare le eventuali tracce che i vandali incendiari potrebbero aver lasciato. Le indagini per risalire ai responsabili seguono diverse piste. “Siamo molto preoccupati – ha affermato Roberto Alessandrini – soprattutto perchè l’attentato viareggino è avvenuto a poche ore di distanza dal grave episodio di violenza ai danni di due militanti di Rifondazione davanti alla sede nazionale del Prc, in via del Policlinico a Roma”. Angela Lombardi e Davide Polimati, militanti del partito di Paolo Ferrero, sono stati infatti aggrediti a sangue freddo venerdì pomeriggio da un gruppo di militanti di estrema destra a pochi passi dalla sede nazionale di Rifondazione Comunista. Preoccupatissimo, pur confidando nelle indagini della Polizia, si è dichiarato anche l’ex vice presidente del Senato e capogruppo consiliare dell’opposizione Milziade Caprili: “A qualcuno a Viareggio danno noia anche i simboli della sinistra – ha affermato – ma quattro cretini non ci fermeranno. Questo episodio anzi non fa che rafforzare la volontà dei partiti dell’opposizione di unirsi”.

Letizia Tassinari  – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia

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