Francesco Di Lorenzo, un giovane di ventisei anni residente a Torre del Lago, ha perso la vita ieri mattina all’alba sul viale dei Tigli. La terza vittima della strada in meno di una settimana. Mancavano pochi minuti alle cinque quando il ragazzo, in sella al suo scooter, un Suzuky Burgman 400, stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa ad una festa in compagnia degli amici. Forse a causa di un colpo di sonno, o di un animale che potrebbe aver attraversato la strada, il centauro ha perso il controllo del mezzo a circa trecento metri dall’incrocio con via dei Comparini, mentre stava percorrendo in direzione sud il viale alberato che congiunge Viareggio con la frazione.






Lo scooterista ha dapprima sbandato sulla corsia opposta per poi sbattere violentemente su un paletto di legno al margine della strada. La folle corsa dello scooter, che ha divelto altre due staccionate di legno, prima di arrestarsi, è proseguita per circa centoventi metri. Sono stati alcuni automobilisti di passaggio ad avvisare i soccorsi, dopo aver visto la moto distrutta sull’asfalto e il corpo del giovane, privo del casco, sdraiato in terra in una pozza di sangue. Inutile la corsa al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico “Versilia”, Francesco di Lorenzo è morto in ambulanza durante il tragitto. I rilievi dell’incidente mortale sono stati effettuati da una pattuglia del distaccamento della Polizia Stradale di Viareggio, diretti dal comandante Domenico Manieri. Numerosi pezzi della Suzuki, e il casco del ragazzo, sono stati ritrovati dagli agenti nel fosso pieno d’acqua che costeggia il prato adiacente alla carreggiata. La notizia della morte di Francesco ha destato commozione sia a Viareggio, dove il fratello maggiore Leonardo gestisce lo storico negozio Lacoste in passeggiata, che in tutta la frazione di Torre del Lago. Il ragazzo, che avrebbe compiuto ventisei anni il prossimo 17 luglio, era molto conosciuto e stimato. Insieme al fratello gemello Roberto aveva giocato per circa dieci anni come centravanti nella squadra locale del Ninfea, che ieri pomeriggio contro il Montagna Seravvezzina ha giocato con il lutto al braccio ed osservato un minuto di silenzio. Il segretario della squadra Bartolomeo Iodice lo ricorda come un ragazzo pieno di vita e non sa darsi pace della sua prematura scomparsa. Francesco lavorava alla pizzeria Manè di Viareggio e abitava con il fratello gemello e la madre Maria Tirinnanzi, fiorentina di origini ma molto conosciuta a Torre del Lago dove, con il marito scomparso qualche anno fa, aveva gestito una nota videoteca nella strada principale della frazione. I due gemelli avevano anche avuto un momento di celebrità televisiva, per aver partecipato alla trasmissione Bisturi condotta da Platinet e la Pivetti. La salma del giovane scooterista è stata composta all’obitorio del “Versilia, dopo l’espianto delle cornee e dei tessuti autorizzato dai familiari.
Letizia Tassinari