Dopo quasi cinque anni la Brigata Folgore si accinge a mettere nuovamente piede sul suolo Afghano.
Questa volta i Paracadutisti, al Comando del Generale Rosario Castellano, sono chiamati ad operare nella zona di responsabilità italiana denominata RCW (Regional Command West).
Si tratta di una ampia regione dell’Afghanistan Occidentale (corrispondente per vastità a tutto il nord Italia) che si estende dal Capoluogo HERAT fino a toccare la Provincia di FARAH.
La missione, che si profila lunga e complessa, avrà lo scopo di contribuire, insieme alle altre forze della Coalizione ed alle autorità locali, a ricreare le giuste condizioni di sicurezza per il ripristino della legalità ed il rilancio dello sviluppo nel martoriato territorio Afghano.
La Brigata Folgore, non nuova a questo tipo di missioni, opererà con i propri assetti articolati su Operational Mentoring Leason Team (OMLT), Unità preposte a sviluppare e seguire l’addestramento dell’esercito regolare afghano, svolgendo attività di Coach, teach e mentor sia per l’addestramento quotidiano sia per le operazioni, dall’altra il potenziamento delle attività cosiddette di cooperazione civile e militare incentrate più direttamente nell’intervento a favore delle infrastrutture e degli aiuti umanitari. A queste due attività si aggiunge il quotidiano pattugliamento delle aree urbane e rurali svolto dal nostro contingente per avere un efficace controllo del Territorio di Responsabilità.
Come rilevato infatti anche dal Consiglio supremo di Difesa, la missione primaria delle Forze Armate oggi, deve essere sempre più rivolta alla prevenzione, al controllo ed alla stabilizzazione delle crisi che mettono in pericolo la pace e la sicurezza internazionale. Il che del resto fa tutt’uno con gli interessi della Difesa Nazionale.
Si ritiene infine doveroso sottolineare che sono state moltissime le associazioni che hanno voluto partecipare con il loro contributo alla raccolta di aiuti umanitari da destinare alla popolazione Afghana.
Nei mesi scorsi sono stati infatti raccolti 6 container di materiali di vario tipo che vanno da medicinali, al vestiario, ai giocattoli e ai materiali scolastici.
Hanno partecipato alle donazioni :
La CROCE ROSSA di Pistoia
La CROCE ROSSA di Follonica e di Castiglion della Pescaia
La CROCE VERDE di Pistoia
La CARITAS Livorno
La MISERICORDIA di Pistoia
La MISERICORDIA della VAL DI NIEVOLE
La Onlus RAGGIO DI LUCE di Pistoia
La Onlus CURIAMOCI di Pistoia
La COOP di Pistoia
La associazione MO.I.CA (Movimento Italiano Casalinghe)
I VIGILI DEL FUOCO di Pistoia
CALZEDONIA
La ditta MUKKI LATTE
La ditta CAFFE MATIC
La Ditta TRE & 23 di Livorno
Le Parrocchie di Livorno
La Cittadinanza di LIVORNO con l’iniziativa lanciata dalla Folgore in collaborazione con il TIRRENO di Livorno ha donato un intero container di giocattoli.
E’ stata donata anche un ambulanza munita di apparecchiature per la somministrazione dell’ossigeno.
Il materiale raccolto verrà distribuito dai Paracadutisti della Folgore nel corso della Missione in tutte quelle zone dove ci sarà più bisogno.
Grande folgore, grande Parà e Grande il mio 183° Nembo!!!Vi sono vicino!!!Un abbraccio…
1 abbraccio a tutti i ns favolosi Nembo!!!!! davvero unici. ammirevole cio’ che stanno facendo!
Onore alla Folgore,un ricordo commosso e grato per come hanno combattuto ad El Alamein, rispetto ed ammirazione per i “folgorini” attuali,giovani che servono la Patria,che difendono la democrazia in Afganistan,che contrastano i talebani,signori della morte e della droga.Anche il paracadutista che magari va volontario per guadagnare qualcosa, rischiando duramente, e’ 1000 volte meglio dei debosciati che si pasticcano in discoteca,che si ubriacano e guidano come pazzi, che piuttosto che lavorare fanno i papponi o i ladri…per non parlare dei miserabili che gridavano:10,100,1000 Nassyria! Luigi Lovero.
Siete grandi ragazzi, sono molto orgogliosO di voi tutti. Specialmente di te figlio mio, ciao a presto. Orgoglio e onori ragazzi, siamo con voi.
Ogni anno, da 38 anni, in questa giornata il mio pensiero e la mia preghiera vanno ai 46 ragazzi della Folgore morti nella tragedia della Meloria.
E’ sempre vivo in me il ricordo di quella mattina, quando assieme a tutti gli altri ragazzi della Vannucci sostammo ore nel piazzale in attesa di notizie dell’aereo scomparso, e resta indelebile il ricordo delle giornate successive vissute accanto ai familiari dei ragazzi scomparsi.
Un caro saluto a tutti coloro che hanno vissuto quella tragedia da vicino.
Gilberto Crema
Onore alla grande Folgore…il mio uomo è folgore x sempre,ora in missione……grazie a voi che con il vostro coraggio e la vostra abnegazione portate pace e speranza ai popoli in conflitto…….un abbraccio a tutti voi