Nuova rapina in banca, il bottino ammonta a oltre quarantamila euro.
Questa volta ad essere stata presa di mira dai malviventi è stata la filiale della Cassa di Risparmio di Lucca di via Fratelli Cervi, quasi di fronte al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio. Erano circa le tre del pomeriggio e gli uffici avevano appena riaperto dopo la pausa del pranzo, quando sono entrati tre uomini armati di trincetto e a volto scoperto ed hanno obbligato i due clienti presenti a consegnare i cellulari, li hanno chiusi in una stanza e poi hanno intimato alla cassiera di dargli il denaro. Attimi di panico soprattutto per una donna che era alla cassa e stava aspettando che la cassiera finisse di contare i tremila euro che aveva chiesto di ritirare dal suo conto, poi i tre banditi, italiani con accento marcatamente del sud, una volta ricevuto il malloppo si sono dileguati a piedi in direzione della via Aurelia dove forse avevano parcheggiato l’autovettura con la quale poi si sono dati alla fuga.

Dato l’allarme, sul posto è intervenuta a sirene spiegate una pattuglia dei carabinieri della Radiomobile e i reparti della scientifica. Oltre ad aver sequestrato le cassette delle telecamere interne sono stati ascoltati i vari testimoni. Dalla descrizione fatta dei tre rapinatori, che nella mattina erano stati visti dagli impiegati bazzicare nei pressi della banca, uno dovrebbe avere una cinquantina di anni, uno circa trenta e l’altro poco più di venti. Le forze dell’ordine, che hanno provveduto a setacciare tutta la Versilia, anche con posti di blocco sulle maggiori arterie, indagano a trecentosessanta gradi.
Letizia Tassinari