Sesso. Benvenuti nella città del piacere. Sfogliando le pagine degli annunci personali non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le rubriche AAA. Public Relation, accompagnatrici, massaggiatrici e company riempiono pagine intere. Tutte lavorano a casa. . E su Viareggio ce ne sono a bizzeffe. Nonostante siano passati cinquantun’anni da quel lontano 20 settembre del 1958, quando in Italia, grazie all’entrata in vigore della Legge Merlin, si chiuse l’era delle case di tolleranza, la prostituzione al chiuso, anche se “camuffata” da incontri con gentili signorine curriculate come accompagnatrici o esperte in massaggi orientali, è un mercato più che florido. Quante sono le lucciole che vendono il proprio corpo dentro le mura delle loro case, nelle camere di albergo, negli eros center o nel retrobottega dei centri di benessere? Difficile, se non quasi impossibile, definire una cifra esatta. Il mestiere della “squillo”, con sistemi di “adescamento” dei clienti che non disdegnano gli annunci sui quotidiani locali, sui settimanali e sui siti internet, è all’apice. E siccome la prostituzione non è un gioco, chi la pratica, per piacere, perchè no, o per necessità, a volte segue corsi “professionali”, persino di aggiornamento. Come nel caso delle massaggiatrici erotiche. Vere e proprie professioniste. Anche se non mancano i massaggiatori, per le ladies, in particolare signore over 40 e benestanti. Si. perchè tra gli annunci, ci sono anche quelli degli uomini, probabili se non certi gigolò, che si offrono al gentil sesso. La scelta su chi contattare non va proprio alla ceca. E’ sempre il contenuto del messaggio dell’ annuncio che attira l’attenzione. Intervistando chi ha provato il brivido almeno di un incontro abbiamo appurato che la tariffa minima applicata è cento euro. E a sentire chi il massaggio l’ha provato è tutto il contorno, oltre il “contenuto”, che piace. Musica rilassante e parole, tante, sussurrate per fare immaginare. C’è anche chi “confessa” di aver provato per curiosità di vivere questa esperienza e chi ci ha portato la partner per provare il senso dell’eccitazione nel vedere, e sapere, la propria donna massaggiata e toccata da mani estranee. Le esperte del settore garantiscono professionalità e riservatezza assoluta, nel rispetto dei limiti concordati. Sono i clienti che in genere chiedono, pagando cifre al rialzo, situazioni più “intriganti”. Prostituirsi non è un reato. E, in questo caso, la Carfagna “è servita”, e pure le ordinanze anti lucciole.Un’ordinanza, quella viareggina, che fa discutere non soltanto nei corridoi di palazzo comunale, ma anche tra la gente comune, nei bar e nelle strade.
Letizia Tassinari
Ciao Letizia
complimenti per il dinamismo intellettuale
Tre miei BLOG :
http://lucrezia.ilcannocchiale.it
http://femminismo.ilcannocchiale.it
http://emergenzacasaefamiglia.ilcannocchiale.it
Ma cosa vi ha fatto questa benedetta ragazza che risponde al nome della Carfagna? ahahahahahah povera anima ehehehehehe
La generosità non è più un valore apprezzato ahahahahahahh