Marco Capomacchia, un agente della Polizia Stradale della sottosezione di Viareggio, è stato rinviato a giudizio ieri mattina al Tribunale di Lucca, all’udienza preliminare davanti al Gup Alessandro Dal Torrione. I reati dei quali è stato accusato sono concussione e peculato. L’agente era stato denunciato, qualche mese fa, da alcuni camionisti ai quali, per evitare controlli e multe, lo stesso avrebbe richiesto in cambio del “favore” somme di denaro, quando cinquanta quanto cento euro. Soldi che gli autotrasportatori non avevano pagato, andando altresì a denunciare l’accaduto direttamente dal comandante della Sottosezione della Polstrada di Viareggio Pietro Merola, che aveva contemporaneamente avviato una indagine interna, che aveva portato alla sospensione dal lavoro dell’agente, ora reintegrato ma in attesa che il Ministero degli Interni disponga una nuova sospensione. Il processo davanti al tribunale collegiale di Lucca, composto dai magistrati Maria Letizia Di Grazia, Giuseppe Pizzuti e Silvia Mugnaini. inizierà il prossimo 11 novembre. “Le indagini interne sono andate di pari passo con quelle della Magistratura – ha affermato il comandante Merola, che al momento resta in attesa della risposta da Roma sul destino del suo agente.
CONCUSSIONE E PECULATO, RINVIATO A GIUDIZIO POLIZIOTTO
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