SOCIALE E CONTROLLI, LA GUARDIA DI FINANZA HA INIZIATO UNA SERIE DI CONTROLLI NELLE CASE POPOLARI

Continuano senza sosta in tutti e sette i comuni della Versilia le verifiche sui contributi in conto affitto, quelli erogati dagli Uffici del Sociale ai meno abbienti, e sugli alloggi popolari, in base agli elenchi nominativi dei beneficiari forniti su espressa richiesta delle Fiamme Gialle dalle stesse Amministrazioni Comunali. Lo scopo delle verifiche è quello di scovare chi non ne ha diritto, effettuando non solo controlli incrociati, ma attraverso scrupolose indagini che riguarderanno il tenore di vita degli occupanti le case Erp. L’era dei “furbetti” pare destinata a finire, anche se l’evoluzione della “specie”, capace di passare da povero e vivere nel lusso, conta da sempre sul fatto che in Italia le punizioni per aver autocertificato il falso sono “virtualmente” insesistenenti. Il malcostume regna però ovunque, e Viareggio non ne è esente, tanto che la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sui finti poveri negli ultimi due mesi. Su circa venticinque verifiche, effettuate su altrettanti occupanti le case popolari, un quinto è risultato non avere più alcun titolo. Persone che dichiarano redditi al limite della sopravvivenza, e della credibilità, ma che vivono magari di proventi illeciti, come la vendita, effettuata in casa, di merce contraffatta, o lavorano al nero in un cantiere, e che viaggiano su macchinoni di lusso, dal Mercedes all’Audi. “Chi pensa di cavarsela con una “ramanzina”, o una sanzione pecuniaria, questa volta si sbaglia – ha affermato l’assessore al sociale Vittorio Fantoni. Certo sanzioni più severe scoraggerebbero i furbi, ma il problema è un altro: “ si finisce per togliere diritti a chi invece è davvero in difficoltà”. E di gente che avrebbe bisogno di una casa perchè davvero senza tetto e senza possibilità economica di andare in affitto a ottocento euro al mese a Viareggio ce ne sono davvero tante, e ogni giorno aumentano. La lista “nera” di famiglie senza requisti per alloggiare nelle case popolari al momento è di cinque. Tutte segnalate al competente ufficio comunale che ora dovrà attivarsi per far “sgomberare” dagli ufficiali giudiziari gli inquilini finti poveri. Oltre alla truffa il danno: nei confronti di chi la casa popolare l’aspetta da tempo”. Durante un controllo le Fiamme Gialle hanno persino trovato un assegnatario di casa con un Suv a noleggio, al costo mensile di settecento euro. Le “visitine” della Finanza sono dietro l’angolo, i controlli infatti proseguiranno e le case popolari di Viaerggio saranno passate al setaccio dalle Fiamme Gialle, anche attraverso verifiche di spese con carte di credito e bancomat.

il-nuovo-corriere-della-ver

La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://laetitiatassinari.wordpress.com/2009/05/22/sociale-e-controlli-la-guardia-di-finanza-ha-iniziato-una-serie-di-controlli-nelle-case-popolari/trackback/

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.