


Si è conclusa ieri mattina l’Operazione “Tutela”, condotta dai militari della Capitaneria di Porto di Viareggio, sotto la direzione del comandante Fabrizio Ratto Vaquer. I controlli condotti su tutta la filiera per contrastare sia la pesca illegale di alcune specie ittiche, che la loro commercializzazione, hanno portato a ispezionare sia i punti di sbarco nel porto, che i punti di vendita sia al dettaglio che all’ingrosso, ma anche ristoranti e mense scolastiche ed aziendali. Una vera e propria attività di indagine a largo raggio che ha portato i militari ad effettuare ben ottantanove controlli su Viareggio e tutta la Versilia. In tre giorni, le varie squadre, composte di quindici uomini che hanno operato sul territorio, hanno effettuato blitz a Viareggio, Torre del Lago, Massarosa, Pietrasanta e Forte dei Marmi. Due le violazioni accertate in materia di pesca sportiva, con conseguente sequestro di novantasei chili di prodotti ittici, di cui settantotto erano cozze, pescate da due subacquei, diciotto di pesce misto, posto in vendita abusivamente da un ambulante, al quale è stata elevata una sanzione amministrativa di tremila euro. Nel solo mese di maggio sono stati ben duecentoquattro i controlli operati dai marinai della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Viareggio, di cui alcuni effettuati negli stabilimenti destinati alla lavorazione e alla conservazione del prodotto ittico. Il totale dei chili di pesce sequestrato ammonta a duecentodue chili, di cui diciotto distrutti, perchè ritenuti di dubbia provenienza e centottantaquattro rigettati in mare, per un totale di oltre settemila euro di multe. “Il rapporto tra numero di verifiche e violazioni accertate consente comunque di poter rassicurare i consumatori ed affermare che vi è in generale un sostanziale rispetto delle norme – riferisce il comandante aggiungendo che “nelle diverse pescherie e ristoranti visitati, non si sono registrati comportamenti che potessero dar luogo al reato di frode in commercio”. I controlli, a tutela del consumatore, proseguono, come sempre, incessanti. Anche in virtù dell’ormai aperta stagione estiva e del maggior afflusso di turisti su tutta la costa versiliese.
Letizia Tassinari
