Spazzamento e multe. Che i controlli sulle auto in sosta nelle ore del passaggio delle macchine della Sea sarebbe stati “severi” lo aveva gia’ annunciato il comandante dei Vigili. E le multe per gli indisciplinati, salate, sono arrivate. A sorvegliare le zone interessate alla pulizia sono gli Ausiliari del Traffico, i cosi detti “vigilini”, che operano dallo scorso 3 giugno. Martedi sera, 20/ 22, spazzamento meccanico in zona Mazzini, sulla piazza solo tre auto ancora in sosta, tutte multate. Una in particolare però era solo ferma per un attimo, con il motore acceso, le chiavi inserite nel cruscotto e i vetri abbassati. Il vigilino non si deve essere reso conto che “forse” il proprietario era nei pressi, per un minuto, massimo due, a bere un bicchier d’acqua nel bar accanto. Mentre lungo la via Mazzini, dove su entrambi i lati non c’era neanche un posto libero, nessuna multa. “Multe a macchia di leopardo?”, ha chiesto in consiglio comunale il consigliere del Pd Antonio Nicoletti, ex assessore alla Polizia Municipale nella precedente giunta. “La legge è legge, e il divieto si sosta per spazzamento è indicato dal cartello, ma la tanta solerzia nel multare fa pensare solo che il bisogno di far cassa sia enorme”.
Inversione di rotta mercoledi mattina, quando una task force di vigili urbani lungo la via Mazzini in fase di ripittura delle già strisce blu di multe ne ha fatte ben poche: gli agenti, quelli fissi, hanno cercato, entrando in bar, negozi e pure banche, di avvisare gli utenti, prima di multarli.


Se poi si volesse rimpinguare le casse scarne del Comune, basterebbe multare le decine di auto in sosta selvaggia sulle strisce, anche di fronte alla Patrimonio, a due passi dal Comune, e i motocicli parcheggiati sui marciapiedi, in barba alle norme del Codice della Strada.

E se si volesse fare davvero un buon incasso, basterebbe dare seguito a quanto il comandante Strippoli annunciò giorni or sono circa le multe da 25 a 500 euro per chi lascia la monnezza a giro. Peccato però che di pattume ce ne sia anche troppo, e che per ora nessun “insudiciatore” sia stato beccato in flagrante.
Letizia Tassinari

Simile cosa è capitata a me, sabato scorso ho lasciato 3 minuti l’auto in zona a pagamento per scendere e comprare le sigarette, al ritorno il vigilino stava per fare la multa, ed ha quasi imprecato perchè sono tornato in tempo rispondendo molto scortesemente, salgo in auto, 50 mt 7, dico 7 auto parcheggiate in divieto in via Garibaldi dietro il Municipio, con l’autobus che bloccava il traffico per far scendere i passeggeri in mezzo alla strada.
La mia domanda è questa è più grave lasciare in sosta l’auto fuori dalla strada senza pagare, oppure lasciarla sulla corsia riservata ai mezzi pubblici? a voi la risposta.