“SOSTITUITE SUGLIANO, O ALMENO DITE QUALCOSA”, CAPRILI INTERROGA IL SINDACO SULLA PRESIDENZA DELLA MOVER. E LUNARDINI: “ASPETTO IL CDA DEL 22″

varie letizia 2702Consiglio Comunale in nero. Un fiocco a lutto sui microfoni dei consiglieri di opposizione, ha accompagnato la presentazione di una mozione, a firma di Antonio Batistini e Miliziade Caprili, presentata al presidente Paolo Spadaccini, circa la legge sulle intercettazioni telefoniche. Mozione con la quale è stato espresso sia “il profondo disaccordo sui contenuti del provvedimento approvato dal Parlamento, che di fatto annulla tutti i tentativi messi in atto dall’Amministrazione Comunale in ordine alla sicurezza e al controllo del territorio mediante i sistemi di videosorveglianza, ritenendo estremamente negativo l’impatto delle norme approvate nella lotta alla criminalità condotta con ancor più esigue risorse dalle Forze dell’ Ordine”, sia per “l’inalienabile diritto all’informazione pur nella tutela della privacy di chi non è coinvolto nei fatti indagati”. Poi, è stata la volta delle interrogazioni, e il primo a prendere parlare è stato il capogruppo consiliare di Sinistra L’Arcobaleno Miliziade Caprili. La qaestio Gigi Sugliano e la sentenza del Tribunale di Lucca che lo ha visto condannato per condotta antisindacale su tutti i fronti.

varie letizia 3587“Sono colpito dal fatto che il Sindaco non abbia preso parola dopo la sentenza – ha affermato l’ex vice Presidente del Senato. “Vorrei ricordare che di fronte alle richieste di dimissioni – già formulate in consiglio – il primo cittadino voleva aspettare la pronuncia della magistratura”. E la pronuncia ora c’è stata. A scanso di equivoci il senatore Caprili ha letto il dispositivo di condanna di Sugliano, comprese le spese di giudizio. “L’articolo 28 è immediatamente esecutivo, poi si può fare appello”. “Sono senza parole – ha aggiunto il capogruppo – , soprattutto per il fatto dei controlli illeciti sui dipendenti, a mezzo di investigatori privati, che Sugliano ha negato di aver fatto e poi ammesso”. Di fronte all’evidenza degli assegni emessi nei confronti della Fox altro non avrebbe potuto fare, “ma rimane il fatto che ha mentito, anche durante il dibattimento, dichiarando il falso davanti a un giudice”. “Sostituitelo, o quanto meno dite qualcosa, magari il perchè non lo volete dimettere”.

varie letizia 290“Nel rispetto dei patti parasociali – ha risposto Lunardini – aspetto che si riunisca il CdA della Mover, il 22 di giugno, poi esprimerò le mie decisioni, facendole sapere”. “Siamo su scherzi a parte? – è esploso Caprili -, qui c’è un problema politico. Sugliano è un presidente che ha nominato lei, sindaco, non io. E lei deve parlare”. Sul caso Mover anche Andrea Palestini ha appoggiato la interrogazione. A votazione segreta, con l’astensione della maggioranza, il Presidente della Mover fu anche sfiduciato dal Consiglio ma il sindaco non ha mai dato seguito a quella votazione. Il presidente di una società partecipata è scelto dal sindaco, e lo stesso deve aver fiducia nel suo operato. Questa fiducia, vista la pronuncia della magistratura lucchese, è ben riposta?. “Sorte di Sugliano a parte – ha affermato Palestini -, vista l’immediata applicabilità del disposto del giudice del lavoro, il sindaco si è almeno attivato perchè l’attività antisindacale di Sugliano cessi?”

Letizia Tassinari

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LA MINORANZA CRITICA DEL PDL SI COSTITUISCE IN “MOVIMENTO DEI CITTADINI PER VIAREGGIO”

Nasce il “Movimento dei Cittadini per Viareggio”.

img059A dare notizia del “lieto evento” è l’avvocato Massimiliano Baldini, che sabato 20 giugno alle 10.30, all’hotel Esplanade, promuoverà e coordinerà i lavori di un incontro pubblico per la sua costituzione e adesione. “La costituenda associazione – preannuncia il noto legale appartenente alla corrente critica del Pdl – intende porsi l’obbiettivo di rappresentare al meglio i reali e concreti interessi della nostra città, di analizzare e prendere posizione su tutte le problematiche più significative che riguardano Viareggio e di dare voce e farsi punto di riferimento per tutti coloro che ritengono necessario incalzare criticamente l’Amministrazione Comunale su tutti i temi ed i progetti che investono il futuro del nostro territorio”. Tutti sono invitati a partecipare, dai cittadini, alle categorie economiche, alle associazioni e alle realtà in ogni modo rappresentative di Viareggio che, spontaneamente e liberamente, intendano aderire al movimento, senza pregiudiziale alcuna, per il rilancio della città. All’iniziativa ha già aderito il Senatore Massimo Baldini che sarà presente all’incontro.

Letizia Tassinari

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FURTO DI VINI PREGIATI, RAID IN UN RISTORANTE

Furto “alcolico”. al ristorante Gusmano in via Regia. I ladri hanno scardinato la porta di legno dalla quale si accede al corridoio al magazzino del noto locale. “L’hanno sicuramente buttata giù con una spallata – ha raccontato il titolare, visto che non c’era alcun segno di effrazione, ma solo un pezzo di legno saltato interamente. Il ristorante aveva chiuso poco dopo la mezzanotte, e il proprietario si è accorto che ignoti si erano introdotti all’interno la mattina successiva, quando intorno alle nove e mezzo ha riaperto il suo locale e si è accorto del furto. Il bottino è stato di una decina di bottiglie, tra vini e champagne pregiati, sparite da una vetrina frigo. Una, di champagne, i ladri, se l’erano bevuta sul posto lasciandola vuota sul tavolo. Un abitante della zona, che intorno alle quattro di notte stava uscendo di casa, ha riferito al proprietario del ristorante di aver notato davanti alla porta una bottiglia di vetro rotta. Presumibilmente il furto potrebbe essere avvenuto nella fascia oraria tra la mezzanotte e le quattro. Allertato il 113 sul posto è arrivata la Polizia, e gli agenti della Squadra Volante, hanno ispezionato tutto il locale.Curioso il particolare mostrato dal ristoratore ai due poliziotti: sull’agenda delle prenotazioni qualcuno aveva lasciato una frase d’amore, “ti voglio bene”, mentre in un’altra pagina era stata scarabocchiata una frase rimasta indecifrabile. Oltre alle bottiglie di vino i ladri si sono impossessati anche di una bici da uomo, blu , con il portapacchi posteriore, e ben allucchettata, e un particolare che dopo qualche ora è stato utile, ad un poliziotto in borghese, per ritrovare la due ruote sparita: sulla canna era inciso 2005. L’uomo, un biellese di trentun’anni residente a Viareggio, F.B.le iniziali, è stato fermato in sella alla bici e la chiave del lucchetto in tasca e per lui è scattata una denuncia per ricettazione.

Letizia Tassinari

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UBRIACHI ALLA GUIDA

Due denunce per guida in stato di ebrezza e due  per documenti falsi. E’ questo il bilancio di una notte di controlli da parte della Polstrada al casello di Viareggio sulla A12. Gli agenti hanno fermato per un controllo una Lancia, con a bordo un carrarino di quarantatrè anni, T.G.le iniziali, e la moglie. In preda ai fumi dell’alcol il conducente, che ha pure aggredito i due poliziotti della volante, è stato sottoposto all’esame etilometrico, ed è risultato positivo, con un tasso pari a 2,30. La macchina è stata sottoposta a sequestro, e la patente, con dieci punti di detrazione, gli è stata sospesa. La pattuglia ha sorpreso ubriaco al volante, con un tasso pari all’1,06, anche un automobilista rumeno a bordo di una Bmw. Sempre durante il servizio di pattugliamento al casello di Viareggio i poliziotti della Stradale hanno denunciato due cittadini albanesi, Z.R.del 1981 e H.D.del 1986. Al controllo dei documenti di circolazione le patenti di entrambi sono risultate essere false.

Letizia Tassinari

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ARRESTATO IL TAXISTA DELLE TRANS

Le accompagnava sul posto di lavoro, andandole prima a prendere a casa, e poi, a fine turno le ripassava a prendere. Quasi un lavoro da tassista, che però gli è costato il carcere, con la pesante accusa di favoreggiamento della prostituzione, visto che i “lavoratori” suoi clienti che accompagnava non erano operai di fabbrica, ma trans brasiliani. E lui non era un tassista. A finire dietro alle sbarre nel carcere di San Giorgio a Lucca è stato Reginaldo Cordeiro, un brasiliano 29enne, in Italia senza fissa dimora. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Torre del Lago l’arrestato quotidianamente accompagnava quasi una decina di viados sulle strade della prostituzione, alcuni lungo il viale dei Tigli, altri lungo l’Aurelia nella zona di Migliarino. Il servizio di “tassista” fruttava al brasiliano circa 150 euro al giorno. Da quanto emerso ogni trans trasportato avrebbe pagato sui venti euro a viaggio. Con questa “modica” cifra Reginaldo Cordeiro portava i suoi connazionali ovunque volessero e soprattutto a qualsiasi orario. Nei mesi scorsi i carabinieri avevano raccolto prove inequivocabili sull’attività di sfruttamento, e la magistratura a febbraio scorso aveva emesso un ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sparito nel nulla aveva fatto perdere le sue tracce, fino a quando ieri mattina i carabinieri di Torre del Lago hanno fatto irruzione in un appartamento dove sapevano abitare numerosi trans e hanno catturato il latitante. Le indagini proseguono ora per arrivare al capo dell’organizzazione che farebbe arrivare le trans in Italia, costrette poi a pagare cifre altissime per riscattare il viaggio. Al vaglio degli inquirenti sarebbero anche i proprietari delle case della frazione Pucciniana affittate alle trans.

Letizia Tassinari

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MINACCIA UNA DONNA, ARRESTATO

Aveva avvicinato un’anziana, mentre era ferma dentro la sua autovettura parcheggiata, tentando di venderle qualche oggetto di bigiotteria. Al rifiuto della donna, che di comprare “cianfrusaglie” non aveva la più pallida intenzione, il venditore ambulante, un napoletano di sessantatrè anni, le ha dapprima impedito di allontanarsi, parandosi di fronte alla macchina, poi l’ha minacciata di ucciderla se non avesse acquistato almeno un oggetto. Sono stati alcuni passanti, che avevano assistito a tutta la scena, a telefonare alla centrale operativa dei Carabinieri e, quando sul posto è giunta una pattuglia della Radiomobile, il venditore napoletano ha cercato di allontanarsi per eludere i controlli. Bloccato e identificato Francesco Vollero è stato arrestato per tentata estorsione aggravata. L’arresto è stato poi convalidato dal giudice con la misura cautelare del carcere, ma il processo è stato rinviato al 30 giugno.

Letizia Tassinari

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PRONTO INTERVENTO SULLE SPIAGGE, SCONTRO TRA ASSOCIAZIONI

Le esternazioni del presidente della Misericordia di Viareggio, durante il tg serale di Rete Versilia, non sono andate a genio ai due presidenti della Croce Verde di Viareggio e della Misericordia di Torre del Lago. “Quello di cui si occuperanno le due associazioni di volontariato non è un “tranello” – affermano Milziade Caprili e Paolo Gragnani – bensì un servizio di grande interesse e di indubbia utilità per i nostri concittadini e gli ospiti”. Due mattine fa i due presidenti hanno annunciato di aver firmato un protocollo con il 118 per la sicurezza sulle due marine, di levante e di Torre del Lago, con l’introduzione, nelle due postazioni di soccorso fisse, del defibrillatore semiautomatico in grado di risolvere situazioni critiche derivanti da arresti cardiovascolari. “In questi casi le polemiche dovrebbero stare a zero” L’ASL aveva proposto, come confermato nel corso della conferenza stampa di lunedì, a tutte le Associazioni di Volontariato di partecipare a questo nuovo progetto:”noi abbiamo aderito, per il resto da parte nostra non c’è alcun interesse ad alimentare posizioni pregiudiziali”. La conferenza stampa è stata richiesta dalla Misericordia di Torre del Lago e dalla Croce Verde di Viareggio e, per comune decisione, si è svolta presso la sede di quest’ultima. L’ASL ovviamente è stata chiamata a partecipare. “In questi mesi abbiamo evitato accuratamente di dare corso a polemiche – precisano i due presidenti – mentre siamo ovviamente interessati a discutere di tutto con tutti per cercare di migliorare i servizi che rendiamo alla collettività. Per il resto vorremmo avere buoni rapporti con tutte le Associazioni sapendo bene che nessuno è più necessario di un altro e che proprio il lavoro che portiamo avanti dovrebbe farci convinti che le cose importanti sono altre”. Ma cosa aveva detto di così terribile il presidente della Misericordia di Viareggio da suscitare una replica? “Ho usato il termine “tranello”, ma la parola è stata fraintesa, non intendevo truffa – ha spiegato Roberto Monciatti. Secondo il presidente la Misericordia di Viareggio, associazione storica sul territorio visto che risale al 1826, “continua ad essere esclusa”. “Non entro, e non voglio entrare, nel merito delle singole cose e di quello che gli altri dicono, ma l’emarginazione della Misericordia è un dato di fatto”. Sulla Marina di Levante, così come sulla Marina di Torre del Lago, la Misericordia di Viareggio non ha postazioni fisse, ergo anche se “invitato” dalla Asl a partecipare al progetto non avrebbe potuto materialmente farlo. “Oggi a me, domani a te – scherza Monciatti, pronto comunque a sedersi a un tavolino per chiarire gli eventuali fraintendimenti e vedere chi è che sbaglia.

Letizia Tassinari

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IL FUTURO DI SUGLIANO SARA’ DECISO IL 22, LO HA DETTO IL SINDACO INCONTRANDO LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Nessuna mobilitazione sindacale è stata necessaria, per essere ricevuti dal Sindaco. Il primo cittadino, a due giorni dalla richiesta, ha infatti ricevuto ieri mattina i sindacati. Tema dell’incontro il caso Mover, o meglio il caso Sugliano. Luca Lunardini era stato informato della sentenza di condanna del presidente della società che gestisce i parcheggi e secondo le aspettative di Cgil e Cisl “il sindaco avrebbe dovuto assumere una posizione chiara su tutta la vicenda, tanto più dopo questa condanna che Lunardini non può continuare ad ignorare visto che il Comune di Viareggio detiene la maggioranza della Mover”. “Ma il sindaco, pur di fronte a una pronuncia di un magistrato del lavoro, immediatamente esecutiva, al di là della possibilità di un secondo grado di giudizio, la cui decisione difficilmente sarà diversa da quella appena pronunciata, ha preferito rimandare ogni sua decisione a dopo il 22 di giugno, quando il Consiglio di Amministrazione della Mover si sarà riunito”. I sindacati attenderanno questa data, null’altro potendo fare in questo momento, ma annunciano esposti alla Procura di Lucca, tramite i loro legali, se l’attuale presidente della Mover non rispetterà quanto stabilito nella sentenza. “L’esito del ricorso per condotta antisindacale è sotto gli occhi di tutti – ricordano i rappresentanti di Cgil e Cisl. Il sindaco poi aveva promesso pubblicamente una sua decisione: “Se saranno comprovate irregolarità, io non le ammetterò e prenderò le dovute decisioni”. Queste parole del sindaco i sindacati non se le sono dimenticate: “Ora che l’irregolarità è stata comprovata da una sentenza del Tribunale di Lucca, ne pretendiamo l’applicazione, assieme al ripristino dell’esercizio delle attività sindacali dentro l’azienda, lo stop alla ghettizzazione degli iscritti alla Cgil Filt e alla Cisl Fisascat, il rispetto degli accordi sindacali, presi antecedentemente e sempre in vigore, e il ripristino di un percorso dei tavoli di trattativa, anche in merito alla graduatoria”.

Letizia Tassinari

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ABUSIVISMO, VIA LIBERA SULLA SPIAGGA: VIAGGIO SENZA OSTACOLI DI CHI ARRIVA IN CITTA’ COL TRENO E VA TRA GLI OMBRELLONI A VENDERE

varie letizia 2616Stazione di Viareggio, sono passate da pochi minuti le nove.

varie letizia 2635varie letizia 2637 E, dal treno che arriva da Firenze, oltre ai turisti, numerosi, è sceso il popolo dei venditori di colore. Contarli non è possibile, sono troppi.

varie letizia 2613varie letizia 2608I nuovi “schiavi” del commercio abusivo si incamminano, confondendosi tra i turisti, lungo la via Mazzini, direzione mare. Qualcuno con lo zaino, qualcun altro con il classico borsone. Altri con il sacco, o il cartolare. Di vigili urbani a controllare neanche l’ombra. L’ordinanza antiborsone, che la scorsa settimana ha già registrato il primo flop, con la vittoria del ricorso presentato da un senegalese tramite un legale di Lido di Camaiore, domenica non ha visto applicazione: nessuna ispezione preventiva e tutti hanno potuto vendere liberamente la loro mercanzia, non sulla passeggiata, ma sulla spiaggia, visto che i turisti erano tutti a prendere la prima tintarella.

varie letizia 2647varie letizia 2651Per vedere se almeno tra gli ombrelloni fossero presenti le forze dell’ordine a controllare, ci siamo posizionati sulla terrazza del bagno Balena e abbiamo assistito al passaggio continuo tra gli ombrelloni di decine e decine di vu’ comprà. Dalle borse, alle cinture, agli occhiali da sole, si poteva scegliere qualsiasi marca.

varie letizia 2656E per chi avesse avuto voglia di un massaggio “orientale, anche la “cinesina” non mancava.

varie letizia 2668varie letizia 2671varie letizia 2672varie letizia 2674Sempre dall’alto della nostra visuale abbiamo anche scoperto un “arcano”, anche se è come aver scoperto l’acqua calda: non tutti arrivano e ripartano con il “fagotto”. C’è chi lo nasconde negli “sbratti” dietro agli stabilimenti, camuffandolo da sacco di “pattume”, poi se ne va. Insomma, niente di nuovo sotto il sole. I venditori c’erano e ci sono. E i cittadini e i commercianti lamentano le promesse non mantenute.

Letizia Tassinari

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BENVENUTI NELLA “MONNEZZA”, IL PATTUME ACCOGLIE CHI SCENDE ALLA STAZIONE

Piazza Dante non è certo un bel biglietto da visita per chi arriva a Viareggio con il treno. Lo scenario di degrado che accoglie i turisti in una domenica di sole è da infima periferia. La sporcizia regna sovrana davanti agli occhi di tutti. Le parole sono superflue, le immagini infatti parlano da sole.

varie letizia 2631Alla sinistra dell’uscita dalla stazione ferroviaria, ammassati dietro ai cassonetti e alle campane di vetro, sono visibili lo scheletro di un letto e due materassi. Gettati li abbandonati da un cittadino maleducato oppure giaciglio notturno di un clocharde? Questo non ci è dato saperlo, visto che il nostro click ha immortalato il pattume intorno alle dieci della mattina, proprio mentre Sea stava svuotando i contenitori dell’immondizia, tralasciando i rifiuti ingrombanti, che vengono asportati, tra l’altro gratuitamente, con diversi e specifici, servizi.

varie letizia 2625varie letizia 2634varie letizia 2629Vicino alle decine di biciclette ridotte a rottame, che farebbero felice un qualsiasi “robivecchie”, abbiamo immortalato sia un carrello della spesa della Conad che un passeggino vecchio, senza l’imbottitura, che ignoti hanno persino allucchettato a un palo. Anche sulla via Mazzini, ai bordi del marciapiede, la storia non cambia. Di materassi vecchi lasciati a marcire ne abbiamo trovati altri due, uno appoggiato ad una saracinesca abbassata di un negozio chiuso, e l’altro vicino ad un oleandro. Un bel “welcome” per i turisti, non c’è che dire. Che se decidessero di non ritornare non potremmo non dargli ragione.

Letizia Tassinari

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