LE FIAMME HANNO DISTRUTTO ANCHE NUMEROSE ATTIVITA’, DANNI ANCHE NELLO STUDIO DELL’AVVOCATO MASSARA

Sono tante le persone che hanno subito la perdita dei propri cari, molti non hanno più la loro casa, o comunque è gravemente lesionata. Altri hanno perso la propria azienda, il posto di lavoro, la propria ditta. E’ a questi ultimi che l’avvocato Marco Massara, il cui studio si trova nella via dell’apocalisse, si rivolge. “In questi giorni ne ho sentito parlare poco da tv e stampa, ed è giusto così. Non si può paragonare la vita umana o l’esigenza abitativa con l’attività lavorativa. Ma in alcuni casi però il proprio lavoro, la propria ditta, l’immobile in cui era svolta la propria attività lavorativa come dipendente, artigiano, imprenditore o libero professionista, generano per coloro che hanno perso tutto un uguale stato di disperazione”. La possibilità in seguito di poter essere risarciti, cosa che tutti ci auguriamo, non è sufficiente perchè in ogni caso non copre le esigenze immediate e di breve periodo. E di esempi di chi ha perso “tutto” ce ne sono molti in via Ponchielli: c’è chi aveva lo studio di incisione musicale, come Gianni Bini, l’ impresa Ponteggi Pinto, la carrozzeria Domenici Ennio e figlio, la ditta che riparava impianti stereo. Questi solo per citarne alcuni. “Ce ne sono altri poi che hanno rischiato di perdere tutto come nel nostro caso – afferma il legale il cui studio è al civico 18, composto di abitazioni al primo piano e uffici al piano terra. Nella parte uffici hanno sede gli Studi legali Massara & Napoli, dove lavorano altri tre colleghi avvocati, gli Studi Associati Massara Bertuccelli Baratti Gabrielli, composti da ingegneri ed architetti, lo studio di grafica pubblicitaria e web designer Jacopo Butini, la MG Tecnics e l’ufficio di Luca Marega, un tecnico informatico. In totale danno lavoro a circa 18 liberi professionisti. “Fino ad oggi abbiamo avuto le più disparate notizie sullo stato dei nostri uffici: completamente bruciati, parzialmente bruciati, intatti, distrutti”.

.... 151.... 144La parete lato via Ponchielli è tutta bruciata e le grandi vetrate con i relativi infissi distrutte.

.... 143“Grazie ad alcune foto e ad immagini televisive, oltre che alla cortesia dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine presenti, abbiamo saputo che l’interno degli uffici è intatto, anche se ci sono danni alle strutture, agli impianti, ed alle apparecchiature elettriche”. Un grazie va ai costruttori, i quali, oltre 15 anni fa, utilizzando materiali altamente specifici e all’avanguardia già all’epoca, realizzarono uno stabile a prova di incendio e con una stabilità tale da evitare l’insorgenza di gravi lesioni, pur se si trova in mezzo a due edifici praticamente distrutti. “Pur nel disagio, siamo sicuramente tra i più fortunati – ha affermato ieri mattina l’avvocato Massara. La ripresa sarà comunque lenta, in quanto la zona è ancora off limits e lo sarà per molto tempo. “Al rientro ci sarà tanto lavoro da fare prima di poter ripartire ed essere completamente operativi. Ma siamo un team molto unito e ci siamo sempre aiutati l’uno con l’altro e la consapevolezza di aver avuto una enorme fortuna ci spronerà ad andare avanti”. Quanto affermato dal noto legale viareggino vuole essere d’aiuto, almeno morale, per tutti coloro che devono ricominciare: “Sarà dura e per alcuni una impresa sovrumana, ma insieme possiamo farcela”. E Viareggio, come l’Araba Fenice risorgerà dalle fiamme per diventare più bella e splendente che mai. A quel civico lavora anche un architetto, Spartaco Baratti, un miracolato. Sarebbe dovuto rientrare a Viareggio intorno alle 23.30 e riprendere l’auto parcheggiata sotto il suo ufficio, ma ha ritardato di mezz’ora il suo rientro da Prato. Quando è arrivato a Viareggio l’inferno era già scoppiato.

Letizia Tassinari

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