PISA AL FIANCO DELLA CROCE VERDE

.... 345Tutta la città di Pisa è solidale alla città di Viareggio.

L’amministrazione comunale di Pisa ha promosso una sottoscrizione con il fine di raccogliere i fondi necessari all’acquisto di un mezzo di soccorso per la Croce Verde di Viareggio,  vista la perdita di tutte le autoambulanze, andate distrutte nell’esplosione di lunedì notte.

.... 337Anima della lodevole iniziativa il vice sindaco Paolo Grezzi, che in sole quarantotto ore ha già avuto numerose adesioni, tra cui  Prefettura, Questura, Provincia, Ente Parlo San Rossore, Guardia di Finanza, Comando Provinciale dei Carabinieri, Capar, Vigili del Fuoco, Arcivescovado, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Camera di Commercio, Unione Industriali, Azienda Ospedaliera Pisana,  Misericordia, Pubblica Assistenza, Croce Rossa Italiana, Rotary, Lions e decine di altri.

.... 330“L’intento è quello di raggiungere l’obiettivo della raccolta entro il 31 luglio – ha affermato il sindaco Marco  Filippeschi nella sala consiliare di Palazzo Gambacorti gremita di persone -, con l’impegno di consegnare alla Croce Verde la somma stanziata per l’acquisto dell’ambulanza, durante la manifestazione conclusiva delle giornate della Protezione Civile, prevista il 26 settembre in piazza Cavalieri. Una città, Pisa, e l’intera  Provincia, che si è stretta attorno al presidente della Croce Verde Milziade Caprili.

.... 327La sottoscrizione è aperta, e chiunque potrà contribuire effettuando versamenti su un conto appositamente aperto alla Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, IBAN IT65L0856214001000010544609, indicando gli estremi del donatore, sia esso ente, associazione, società, circolo, o singolo cittadino. “Il conto sarà chiuso una volta raggiunto l’obiettivo – ha precisato il vice sindaco – ma il nostro contributo continuerà anche per la ricostruzione di una città amica, per la quale la notte stessa della tragedia ci siamo mossi con le nostre risorse, mezzi e uomini. Nella sala consiliare ieri mattina erano presenti il comandante provinciale dei Carabinieri di Pisa, colonnello Edoardo Lepri, il primo ad inviare di supporto a Viareggio i suoi militari, e un ufficiale della Aeronautica in rappresentanza del generale Stefano Fort: la 46° Brigata aerea ed il 31° Storno hanno trasportato i feriti gravi negli ospedali fuori regione con un C130J. “Viareggio colpita da un tragico lutto, deve voltare pagina, e noi siamo pronti ad aiutarla a far ripartire la città”.

Caprili ringrazia la città di Pisa

.... 371Ancora una volta “grazie Pisa”. Questo atto di affetto, e di amicizia, per Caprili significa moltissimo. Del resto le due città sono territorialmente vicine, lo stesso lago di Massaciuccoli appartiene ad entrambe, Pisa e Viareggio. “La vostra solidarietà e l’affetto saranno di aiuto per ricucire quelle terribili ferite, profonde, indimenticabili, che hanno provocato, ad oggi, ventidue morti, famiglie distrutte da un lutto che non ha precedenti”. Ma per il sindaco di Pisa si è trattato solo di un gesto non dovuto, ma naturale. “Viareggio è da sempre una città  generosa e sanguigna – ha affermato il primo cittadino della città della Torre -, che ha dato tanto e ora si merita tutto l’aiuto possibile”. “La vostra tragedia poteva essere la nostra, come di qualsiasi città con una stazione ferroviaria, e i binari che attraversano le sue vie, tra le case”.

.... 373“Ai sindaci – e l’invito è rivolto non solo a Lunardini, ma a tutti i primi cittadini di Italia – ora, tocca il compito della sicurezza, e garantire maggiore tutela, un’attenzione in più”. Con la speranza che “un sacrificio così grande come quello di Viareggio non sia speso invano”.

La lettera di un volontario: “Tutta la città è ferita”

Il presidente della Croce Verde Milziade Caprili, dopo un ringraziamento commosso all’amministrazione comunale pisana e un minuto di silenzio per il lutto che ha colpito Viareggio, ha preferito passare la parola a Gianluca Capuana, un autista soccorritore volontario – lui e tutti i suoi colleghi non prendono un soldo, e di questo ne vanno orgogliosi – che quella notte maledetta era in servizio e ha visto avanzare la nuvola bianca del gas assassino e scoppiare il finimondo.

.... 359“ Ho visto due uomini scavalcare il muro, erano i macchinisti. Mi hanno subito detto che il treno era deragliato e che trasportava un gas fortemente infiammabile e ho immediatamente allertato i pompieri con il mio cellulare prima che tutto scoppiasse”. Ma non è stato sufficiente, l’apocalisse è iniziata pochi istanti dopo. Facendo saltare il garage della Croce Verde con tutti i suoi mezzi e distruggendo la vita di tante, troppe, persone.

.... 353Lui, il volontario, si è salvato grazie alla porta frangi fuoco che si è chiusa automaticamente, ma l’onda d’urto lo ha scaraventato a terra, insieme agli altri volontari. “Tutta la città è ferita, anche la Croce Verde. Noi continueremo a rendere possibile che le ferite si rimargino, e abbiamo già iniziato a lavorare. Grazie per il vostro aiuto, che ci riempie di orgoglio e che sarà ben utilizzato”. Da 120 anni la Croce Verde non viene meno al suo impegno, quello di aiutare chi ha bisogno. Gli aiuti serviranno a chè questo possa proseguire anche nel futuro.

Lunardini: “Una notte interminabile”

.... 346Un fatto unico, tragico, una lunga e interminabile notte”. Questo il commento di Luca Lunardini intervenuto in sala Consiliare a Pisa. “Non si può dimenticare quanto ha fatto la Croce Verde quella sera, pur senza mezzi”.  Le ore di terrore, di pianti, saranno una ferita per sempre per chi le ha vissute, perdendo gli affetti più cari. “Nella mia mente è fissata l’immagine di un giovane in calzoncini corti e ciabatte che pedalava. Addosso aveva la giacca della Croce Verde. Non era in servizio, ma ha avuto la forza, e il coraggio, di andare da solo ad aiutare chi ne aveva bisogno”. “La Croce Verde, simbolo di Viareggio, merita questo ed altro, grazie Pisa”.

Letizia Tassinari

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