Se sul fronte delle indagini tutto, al momento, ancora tace, c’è già chi ha voluto individuare dei responsabili. Si tratta degli aderenti l Collettivo Sociale Autonomo Dada Viruz Project che ieri sul loro sito hanno diffuso un comunicato riguardante la presunta pericolosità della multinazionale Gatx, proprietaria delle cisterne. “I dirigenti delle FS – si legge nel loro comunicato – hanno, quantomeno, una responsabilità indiretta per aver permesso di far passare sulle proprie linee ferroviarie dei carri non sicuri per il trasporto”. “La Gatx – proseguono – è un’azienda leader nel mercato divisa in due tronconi: la Gatx Rail Europe con sede a Vienna è la costola della Gatx Corporation con sede a Chicago. Questa multinazionale, specializzata nei servizi di noleggio a ferrovie, compagnie marittime e aeree, ha fatturato con il leasing nel solo anno 2008 oltre 154 milioni di dollari. In tutto il mondo l’azienda ha oltre 1000 clienti e utilizza 166mila carri di cui 20mila viaggiano in Europa. In Europa l’azienda è suddivisa in tre società con sedi a Vienna, Amburgo e Varsavia e proprio a quest’ultima appartiene la cisterna che ha provocato il disastro del 29 giugno a Viareggio. La Gatx, oltre al GPL, trasporta altri materiali pericolosi come prodotti petroliferi e chimici”. “Quanto avvenuto a Viareggio – per quanto affermano gli esponenti politici – non è il primo disastro di cui è responsabile questa multinazionale. La lista degli “incidenti”, e a noi non piace chiamarli cosi, è assai lunga. Negli ultimi venti anni questi “incidenti” sono notevolmente aumentati e non ci dobbiamo meravigliare se poi si apprende che il pezzo responsabile del disastro avvenuto a Viareggio risale al lontano 1974. Nel maggio del 1989 si rompe un cargo nel porto di Tampa e 32mila galloni di acido fosforico si riversano in mare. Sempre nel 1989 ad una cinquantina di miglia da Los Angeles un treno deraglia e centra un oleodotto di proprietà della Gatx. Esplode tutto: crollano palazzine, muoiono decine di persone e 170 famiglie vengono evacuate. Nel 1994 è l’Inghilterra ad essere teatro di una fuoriuscita di cherosene ad un terminal della Gatx. Il 15 gennaio del 2008 , nel Minnesota la Walter J. Mc Carty Jr., una nave lunga mille piedi affonda nel porto di Duluth – Superior perdendo in mare una quantità di petrolio non eccessiva perché le stive erano state svuotate da poco. Molti altri incidenti sono avvenuti in Canada e negli USA dove è considerata una tra le dodici società più pericolose, come elencato nel libro “The dangerous dozen” (la pericolosa dozzina) pubblicato dalla U.S. Pirg Education Fund. Nel libro è pubblicata anche una tabella che attribuisce alla Gatx 387 “incidenti” nell’ultimo decennio”.
Questo il link:
http://www.csu.edu/CERC/documents/DangerousDozen2004ALookAtHow12ChemicalCompanies.pdf
“Pensiamo che sia impossibile parlare ancora di fatalità – concludono – e crediamo che i dirigenti di questa multinazionale vadano portati davanti ad un tribunale e inchiodati alle loro responsabilità”.
Letizia Tassinari
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Le ferrovie si tirano fuori dalle responsabilità.
Ma perché allora stanno cambiando i binari fino al sottopassaggio della Rondinella, quando il treno è deragliato subito dopo la stazione?!?