Strage di Viareggio: una lunga ecatombe. Una tragedia immane. Un lutto senza fine. Continua tragicamente ad allungarsi l’elenco delle persone che hanno perso la vita nel disastro ferroviario della notte del 29 giugno scorso. Le vittime del treno maledetto salgono a ventisei. Alle prime luci dell’alba di ieri è deceduto Federico Battistini mentre in tarda mattinata la stessa sorte è toccata a Roberta Calzoni. Federico, autista trentaduenne della Clap, e marito da pochi anni di Elena Iacopini, anche lei morta nella strage, era stato ricoverato al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale pisano di Cisanello, con ustioni gravissime sul 70% del corpo. La giovane coppia di coniugi abitava in Via Pietrasantina, al civico 32. Una casa su due livelli, dove al piano superiore abitavano i genitori della moglie, figlia unica di Emanuela Milazzo, morta all’ospedale di Carrara, e Mauro Iacopini, attualmente ricoverato a Parma. Roberta Calzoni, di cinquantaquattro anni, era invece stata ricoverata al reparto grandi ustionati dell’ ospedale Villa Scassi di Sampierdarena con ustioni sull’80% del corpo. La donna non aveva mai saputo della morte della figlia. Alcune ore dopo il decesso di Sara, infatti, era stata sottoposta ad un innesto di tessuto cutaneo e da allora era stata sempre tenuta in coma farmacologico. Ma il suo cuore, nelle prime ore di ieri pomeriggio, ha cessato di battere. Nello stesso nosocomio ligure erano morti sabato scorso la figlia Sara, di ventiquattro anni, e il terzo ricoverato, Alessandro Farnocchia, di quarantacinque le cui esequie sono state celebrate ieri pomeriggio alla basilica di San Paolino in via Mazzini di fronte ad una folla commossa. Il feretro della salma del direttore commerciale della nota boutique ‘Hugo Boss’ di Forte dei Marmi è stata portata a spalla dai volontari, suoi amici, della Croce Verde, a cui Alessandro Farnocchia era iscritto.
Purtroppo l’elenco delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio potrebbe ulteriormente salire. Rimangono infatti ricoverati in gravi condizioni ancora tredici feriti: al Bufalini di Cesena Claudia Frasca, al Galeazzi e al Niguarda di Milano Laura Galli, Marco Germani,e Insan Ulhyo, a Padova Marco Piagentini, a Parma Mauro Iacopini, aPisa Emanuela Menichetti, Marina Galano ed Elisabetta Silva Teran Guadalupe, aTorino Malek Marcin, Anna Chiara Maccarone e Sabrina Lunardi.
Letizia Tassinari
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