Si sarebbe trattato di uno scherzo di cattivo gusto che è costato ad un giovane livornese – B.M. queste le sue iniziali, classe 1985 –, una denuncia per guida in stato d’ebbrezza alcolica con tanto di ritiro della patente, ed una serie di verbali per infrazioni al codice della strada che non scorderà tanto facilmente.
L’episodio si è verificato nella notte tra venerdì e sabato nei pressi dell’abitato di Torre del Lago, sulla Via Aurelia Sud: il conducente di un‘autovettura, si è fermato lungo la carreggiata per acquistare un pacchetto di sigarette al distributore automatico, lasciando in moto il veicolo.
È in questo frangente che al giovane passeggero in preda ai fumi dell’alcool, è venuta la brillante idea di sottrarre il mezzo all’amico, ponendosi alla guida e sfrecciando a tutto gas in direzione di Torre del Lago.
Il giovane dapprima ha fatto strisciare i pneumatici sull’asfalto in fase d’accelerazione, poi, a tutta velocità e a fari spenti, si è diretto proprio verso una pattuglia della Polizia Provinciale, che notata la situazione, aveva già messo in atto tutte le accortezze per fermare l’autovettura.
Intimato l’alt al conducente, lo stesso ha immediatamente arrestato la marcia al centro della carreggiata, tentando un’improbabile fuga a piedi. Immediatamente bloccato, è stato sottoposto al test dell’etilometro, anche se con difficoltà, poiché riusciva a malapena a reggersi in piedi: il giovane ha fatto registrare valori ben oltre tre volte quelli consentiti dal Codice della Strada.
Segnalato all’Autorità Giudiziaria per guida in stato d’ebbrezza ora rischia l’arresto fino ad un anno, un’ammenda fino 6mila euro e il ritiro della patente di guida fino a due anni, il tutto corredato da una serie di verbali amministrativi per guida senza tenere in funzione i prescritti dispositivi d’illuminazione, per rumori molesti durante la circolazione ed intralcio agli altri utenti della strada.
I controlli estesi sulla marina di Torre del Lago, hanno portato, inoltre, alla denuncia di un giovane di nazionalità rumena – O.F.D. le sue iniziali, di 25 anni, domiciliato a Viareggio – che, fermato con il proprio ciclomotore e sottoposto all’etilometro, ha fatto registrare un valore pari a 2.18 g/l, vale dire quasi cinque volte il limite consentito dal Codice della Strada.
Ma i guai per il centauro non erano che all’inizio, poiché da accertamenti successivi è risultato privo della patente di guida. Segnalato all’Autorità Giudiziaria ora rischia l’arresto fino a un anno, mentre il ciclomotore è stato sequestrato ai fini di confisca.
