Un assessorato che che si impegni prioritariamente alla Protezione Civile, Pace, Solidarietà e Cooperzione. E’ questo il primo punto della mozione presentata dal presidente del Consiglio Comunale Paolo Spadaccini alla seduta straordinaria convocata ieri pomeriggio dopo la strage provocata dall’esplosione del treno merci carico di Gpl avvenuta lo scorso 29 giugno scorso. In secundis la individuazione nella Conferenza dei Capigruppo dell’organismo di solidarietà e controllo dei processi di ricostruzione, l’istituzione di un ufficio apposito che segua tutte le problematiche del disastro ferroviario, la promozione, nelle giuste forme e modalità, di un dibattito nazionale che produca una legislazione, ove occorra, che elimini ogni rischio nel trasporto di sostanze potenzialmente pericolose, per riaffermare una cultura della sicurezza per i lavoratori e i cittadini. Nella mozione di Spadaccini sono contemplate, oltre la richiesta di costituirsi parte civile, a nome di tutta la città, non appena possibile, e di adoperarsi per l’accertamento delle responsabilità della tragedia nel più breve tempo possibile, anche l’impegno a vigilare affinchè gli impegni per gli aiuti promessi dagli organi statali e regionali riguardanti la completa copertura di tutti i danni subiti possano essere mantenuti e possano di conseguenza concretizzarsi a breve. “Il nostro impegno – conclude la mozione – è anche quello volto alla risoluzione delle problematiche di lavoro delle persone coinvolte direttamente dal disastro ferroviario, e quello di continuare ad assumere ogni iniziativa finalizzata a dare sostegno alle vittime del tragico incidente, fronteggiare l’emergenza e ripristinare le condizioni di normalità dell’area e delle infrastrutture interessate”.
“Sopravviviamo, ed la confusione di una vita rinata fuori dalla ragione” Un minuto di silenzio per commemorare i ventotto morti e la lettura dei versi di una poesia di Pierpaolo Pasolini, e dieci minuti di sospensione del Consiglio Comunale, richiesti dal capogruppo consiliare di Sinistra L’Arcobaleno Milziade Caprili, con in sottofondo le note di Libera me Domine del Requiem di Verdi diretto da Toscanini, hanno preceduto la lettura della mozione e i diversi interventi della discussione.
Letizia Tassinari
