Blitz all’alba. Sono quattro le persone finite in manette ieri mattina, arrestate dalla Squadra Mobile di Genova, diretta da Gaetano Buonaccorso. Gli investigatori hanno effettuato i quattro arresti a conclusione di un’ operazione contro lo sfruttamento della prostituzione sulla quale stavano indagando da tempo. Gli arrestati sono tre italiani e una cittadina romena, quest’ultima domiciliata in Versilia, accusati dalla Procura della Repubblica di Genove di induzione e sfruttamento della prostituzione, sequestro di persona e violenza sessuale. Cinque ragazze, delle quali una minorenne, sono state liberate. Le giovani – da quanto accertato dalla Polizia – venivano tenute prigioniere in un appartamento a Genova, e di sera venivano accompagnate in Versilia e poi costrette a prostituirsi sotto pesantissime minacce. A finire in carcere sono sono stati Maria Carmine Murgia, cinquantasettenne di origini sarde, Mihaela Ciupitu, ventitrenne rumena, e Domenico Vedda, un cinquantacinquenne nato a Licata. Per Emanuela Moranda, di Gela, arresti domiciliari.
Letizia Tassinari
