Miss Gaya, ovvero la ragazza lesbica più bella d’Italia. Si terrà stasera alle 22.30 al Mamamia la finale della competizione nazionale che elegge la ragazza lesbica più bella dello Stivale.
Il gran finale, che arriva dopo un anno di dure selezioni in giro per l’Italia, è presentato da Katia Beni, attrice, cabarettista, non nuova al palcoscenico del Mamamia che frequenta da quattro anni. Katia nasce come comica all’interno del trio tutto femminile Le Galline, lavora molto nel cinema con Alessandro Benvenuti ed è in tv con il personaggio di successo di Tina, nella serie televisiva Carabinieri La giuria, che avrà il compito di scegliere ‘la più bella d’Italia’, è composta da Regina Miami, drag queen padrona di casa, Enrico Ciampalini con le sue telecamere, esponenti di testate giornalistiche e di emittenti radiofoniche . Il concorso di Miss Gaya fa parte della Lesweek, una settimana completamente dedicata alle ragazze lesbiche, che propone tornei di calcetto, incontri culturali a tematica lesbo e grigliata in spiaggia. La settimana prevede anche spettacoli come quello di venerdì 24 luglio quando salirà sul palco del Mama la cantante Laura Bono, l’artista che nella 55° Edizione del Festival di San Remo ha vinto nella categoria giovani con il brano “Non credo nei miracoli”, e che nell’agosto dello stesso anno ha partecipato alla cerimonia d’apertura dei mondiali di atletica leggera di Helsinki, in rappresentanza dell’Italia. La stessa artista che è supporter dei concerti di Vasco Rossi nelle date del tour 2005 che ha toccato anche Firenze. Altra ospite d’onore, sabato 25 luglio, sarà Siria dal Grande Fratello 2009.
Letizia Tassinari

Un assessorato che che si impegni prioritariamente alla Protezione Civile, Pace, Solidarietà e Cooperzione. E’ questo il primo punto della mozione presentata dal presidente del Consiglio Comunale Paolo Spadaccini alla seduta straordinaria convocata ieri pomeriggio dopo la strage provocata dall’esplosione del treno merci carico di Gpl avvenuta lo scorso 29 giugno scorso. In secundis la individuazione nella Conferenza dei Capigruppo dell’organismo di solidarietà e controllo dei processi di ricostruzione, l’istituzione di un ufficio apposito che segua tutte le problematiche del disastro ferroviario, la promozione, nelle giuste forme e modalità, di un dibattito nazionale che produca una legislazione, ove occorra, che elimini ogni rischio nel trasporto di sostanze potenzialmente pericolose, per riaffermare una cultura della sicurezza per i lavoratori e i cittadini. Nella mozione di Spadaccini sono contemplate, oltre la richiesta di costituirsi parte civile, a nome di tutta la città, non appena possibile, e di adoperarsi per l’accertamento delle responsabilità della tragedia nel più breve tempo possibile, anche l’impegno a vigilare affinchè gli impegni per gli aiuti promessi dagli organi statali e regionali riguardanti la completa copertura di tutti i danni subiti possano essere mantenuti e possano di conseguenza concretizzarsi a breve. “Il nostro impegno – conclude la mozione – è anche quello volto alla risoluzione delle problematiche di lavoro delle persone coinvolte direttamente dal disastro ferroviario, e quello di continuare ad assumere ogni iniziativa finalizzata a dare sostegno alle vittime del tragico incidente, fronteggiare l’emergenza e ripristinare le condizioni di normalità dell’area e delle infrastrutture interessate”.
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Cariparma, a seguito del drammatico incidente ferroviario di Viareggio dello scorso 29 giugno, ha avviato una raccolta fondi a favore della Croce Verde, anch’essa gravemente danneggiata dall’esplosione di un vagone cisterna carico di Gpl. La Croce Verde che opera sul territorio da oltre un secolo, e che oggi è attiva con una rete di 4000 volontari, ha riportato danni per un ammontare pari ad 1 milione di euro. La struttura dell’Associazione è stata seriamente danneggiata così come diverse autoambulanze sono andate distrutte nell’incidente. Per contribuire alla raccolta dei fondi destinata all’acquisto di una nuova autoambulanza, è possibile effettuare un versamento sul conto corrente dedicato – aperto presso l’agenzia Cariparma di Viareggio in via Corso Garibaldi 47 – denominato “Una nuova ambulanza per la Croce Verde”.
La seconda nel tardo pomeriggio, intorno alle 19. Al numero blu 1530 era arrivata la segnalazione di uno “strano”natante con due persone a bordo nelle acque di Forte dei Marmi. Chi ha lanciato l’ Sos aveva riferito di un’auto precipitata misteriosamente in mare, e infatti i militari della Capitaneria hanno recuperato dall’acqua una Maserati rosa fuxia, con la scritta “Miriam”, trasformata in mezzo galleggiante, con tanto di motore fuoribordo. I due occupanti, belli tranquilli, hanno raccontato di non essere assolutamente in difficoltà ma dal momento che non erano in possesso dei necessari documenti né delle dotazioni di sicurezza, e visto che le condizioni meteo non erano delle migliori, sono stati scortati fino al porto di Viareggio e contro di loro sono scattati il sequestro del mezzo e un verbale di illecito amministrativo. I due autonauti multati a Viareggio sono Marco Amoretti e Marcolini De Candia, protagonisti in passato di imprese straordinarie, come quella del ’99 quando attraversarono l’ Atlantico partendo dalle Canarie dopo 119 giorni approdati in Martinica, a bordo di una Ford e di una Passat. I loro esperimenti sono basati sull’uso di poliuretano espanso che fa galleggiare le auto coperte con tende sul tetto. Tre anni fa la loro storia della traversata dell’Oceano Atlantico a bordo di auto zattere fu anche oggetto del programma Ulisse su Rai 3.