Solidarietà oltre qualsiasi aspettativa quella nei confronti della Croce Verde, duramente colpita dal disastro del 29 giugno. Durante il consiglio straordinario aperto di due sere fa il presidente Milziade Caprili ha tracciato, a due mesi dalla tragedia, il bilancio della situazione. “Da subito istituzioni, associazioni, fondazioni bancarie, e privati cittadini, si sono prodigati nel raccogliere i fondi necessari a ricostituire il parco macchine dell’associazione e a risistemare la sede – ha affermato Caprili. Risultato: sette ambulanze donate, tre mezzi per i servizi sociali, oltre 40mila euro per gli aiuti alle famiglie, oltre 450mila per mezzi e sede. Il presidente ha spiegato che le macchine sono sufficienti e che per la sede molti lavori verranno realizzati gratuitamente, quindi il consiglio ha votato che parte degli oltre 450mila euro vada ridistribuito immediatamente in due specifiche direzioni. “Un assegno mensile di 500/600 euro per almeno un anno andrà ai sedici bambini sopravvissuti alla strage e a sostegno alle famiglie dei ricoverati negli ospedali fuori Versilia fino a quando non saranno dimessi”. La speranza di Caprili è che la distribuzione possa avvenire attraverso il commissario straordinario Claudio Martini. Sul fronte mezzi la Croce Verde intitolerà una delle ambulanze alla città di Viareggio e per l’occasione sarà organizzata una grande giornata per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla immediata ripresa delle attività dell’Associazione di Volontariato, permettendo che il lavoro quotidiano non si interrompesse mai.
