Dallo scorso 3 febbraio a luglio inoltrato i due ladri avevano messo a segno un quindicina di furti, tra abitazioni e ville di Camaiore, di Capezzano Pianore e di diverse frazioni della zona. Ieri mattina, dopo serrate indagini, sono finiti in carcere, accusati di essere i responsabili. Si tratta di due cittadini albanesi, entrambi domiciliati a Massa, A.J. di ventisette anni e G.I. di ventitrè. I militari dell’ Arma della stazione di Camaiore, dopo la lunga serie di furti, hanno iniziato un’articolata attività di indagini, fatta di rilievi di impronte digitali, appostamenti, di pedinamenti ed intercettazioni. “ Tutto è partito dall’analisi del modus operandi dei due malviventi – come ha precisato il comandante della Compagnia di Viareggio capitano Andrea Pasquali che nel lavoro di indagine è stato affiancato sia dai colleghi camaioresi e dal Nucleo Investigativo. La successiva analisi dei diversi elementi di prova ritrovati sulla scena del crimine hanno permesso di ricostruire un difficile quadro probatorio. “ Quadro tuttavia sufficiente per inchiodare i due pericolosi ladri che finalmente sono stati assicurati alla giustizia – ha precisato il comandante. Utili alle indagini sono stati senza dubbio anche alcuni filmati estrapolati dalle riprese delle video camere per la sicurezza installate nella zona del camaiorose, i cui abtanti da mesi vivevano nella quotidiana inquietudine di essere vittima della banda di ladri. Le indagini dei Carabinieri proseguono al fine di scoprire se i due arrestati siano colpevoli anche di altri furti commessi.
Letizia Tassinari
