INSEGUIMENTO DA FILM AMERICANO, GLI AGENTI DEL FORTE SI METTONO ALLE CALCAGNA DI MALVIVENTI SU UN’AUTO RUBATA

.... 042Inseguimento come in un film americano quello di ieri mattina a Marina di Pietrasanta. Gli agenti di una volante del Commissariato di Polizia di Forte dei Marmi, che stavano effettuando servizi di controllo e di pattugliamento sul territorio, hanno intercettato la Wolksvagen Passat, con due uomini a bordo, che era stata rubata qualche sera prima dall’interno di una villa di turisti fiorentini che ne avevano denunciato il furto. Accortosi di essere seguitodai poliziotti il conducente ha dato gas ai motori e ha cercato di seminare la volante, imboccando a tutta velocità le strade interne. A sirene spiegate la Polizia ha inseguito la macchina con a bordo i due fuggiaschi che dopo qualche chilometro sono scesi dalla macchina, abbandonandola lungo la strada che costeggia il parco della Versiliana, e si sono dileguati nella pineta, tanto cara a Gabriele D’Annunzio. L’auto era stata rubata durante una notte “calda”, in un raid tra ville vip della zona più in della costa versiliese avvenuto tra domenica e lunedi. I due banditi erano dapprima entrati in una villa di un cittadino russo, ma beccati da una guardia giurata se l’erano data a gambe, scavalcando un muro di cinta di una altra villa. Poi avevano rubato una Citroen C3, ritrovata nell’arco di una sola ora dagli agenti di una volante. L’ultimo colpo della nottata era stato il furto della Passat, che da ieri mattina tornata in possesso del legittimo proprietario. I due ladri dovrebbero avere le ore contate, la polizia di Forte dei Marmi infatti sembra essere sulla pista giusta per acciuffarli.

Letizia Tassinari

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DOPO BEN 15 FURTI A CAMAIORE SONO FINITI NEL “SACCO”

Dallo scorso 3 febbraio a luglio inoltrato i due ladri avevano messo a segno un quindicina di furti, tra abitazioni e ville di Camaiore, di Capezzano Pianore e di diverse frazioni della zona. Ieri mattina, dopo serrate indagini, sono finiti in carcere, accusati di essere i responsabili. Si tratta di due cittadini albanesi, entrambi domiciliati a Massa, A.J. di ventisette anni e G.I. di ventitrè. I militari dell’ Arma della stazione di Camaiore, dopo la lunga serie di furti, hanno iniziato un’articolata attività di indagini, fatta di rilievi di impronte digitali, appostamenti, di pedinamenti ed intercettazioni. “ Tutto è partito dall’analisi del modus operandi dei due malviventi – come ha precisato il comandante della Compagnia di Viareggio capitano Andrea Pasquali che nel lavoro di indagine è stato affiancato sia dai colleghi camaioresi e dal Nucleo Investigativo. La successiva analisi dei diversi elementi di prova ritrovati sulla scena del crimine hanno permesso di ricostruire un difficile quadro probatorio. “ Quadro tuttavia sufficiente per inchiodare i due pericolosi ladri che finalmente sono stati assicurati alla giustizia – ha precisato il comandante. Utili alle indagini sono stati senza dubbio anche alcuni filmati estrapolati dalle riprese delle video camere per la sicurezza installate nella zona del camaiorose, i cui abtanti da mesi vivevano nella quotidiana inquietudine di essere vittima della banda di ladri. Le indagini dei Carabinieri proseguono al fine di scoprire se i due arrestati siano colpevoli anche di altri furti commessi.

Letizia Tassinari

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SCHIANTO IN SCOOTER, GRAVE UNA BIMBA

E’ accaduto tutto in un attimo, una frazione di secondo. Nemmeno il tempo di poter fare qualcosa, spostarsi, accelerare o chissà quale altra manovra per poter evitare quello scooter che gli è piombato contro così all’improvviso. D. B, un ragazzo viareggino di ventinove anni era fermo con la sua Smart sul lungomare in attesa di svoltare alla sua sinistra, in via Zanardelli, quando uno scooter Scarabeo che viaggiava in direzione di Lido di Camaiore, condotto da un diciannovenne di Viareggio, G. M. le sue iniziali, con a bordo la sorellina di appena sei anni, S. M, gli è finito contro. Un urto molto violento, che ha fatto sbalzare il centauro e la bambina dal mezzo a due ruote sull’asfalto, dopo aver urtato con la testa nel parabrezza dell’auto rompendolo. Il ragazzo se l’è cavata solo con una frattura composta alla gamba sinistra e diverse escoriazioni mentre la piccola, che si trovava davanti, tra le gambe del fratello e senza casco, ha riportato un forte trauma cranico. Sul posto sono intervenuti l’automedica, un ambulanza della Misericordia di Viareggio e una della Croce Rossa, che hanno trasportato i due feriti al pronto soccorso dell’ Ospedale Unico “Versilia”. Una pattuglia dei Vigili Urbani ha provveduto ai rilievi del caso. Per il conducente della Smart, sotto chok per l’accaduto, solo qualche taglio sulle braccia, a causa del parabrezza andato in frantumi.

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BENVENUTI A SERAVEZZA SU CANALE 10

intervistaSarà l’attore e regista Alessandro Benvenuti con il suo spettacolo “Capodiavolo” dello scorso 21 agosto nella splendida cornice della cittadina di Seravezza circondata dal panorama mozzafiato delle Alpi apuane il protagonista della trasmissione “Obiettivo10” condotta dalla giornalista Mariella Bonacci che andrà in onda giovedì 27 agosto alle ore 24.15 dopo le news della notte e in replica lunedì 31 alle ore 12.00.

Le attente telecamere di Canale10 guidate da Mariella Bonacci hanno immortalato i momenti salienti di un progetto di teatro/canzone unico nel suo genere dando la possibilità di scoprire le bellezze della cittadina di Seravezza e di conoscere questo grande artista a chi non ha potuto assistere all’evento.

Un’iniziativa culturale quella del 21 agosto che si colloca in un ben più ampio progetto di valorizzazione dell’arte e della cultura fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Seravezza guidata dal Sindaco Ettore Neri e dall’Associazione Pro Loco.

Non un normale concerto, quello di Benvenuti, ma il racconto di vita di un artista in tournée dove le canzoni rappresentano un viaggio nel tempo.

giorgiI microfoni di Canale10 hanno dato voce al celebre attore e regista toscano protagonista della serata Alessandro Benvenuti che ha raccontato alcuni significativi aneddoti della propria vita artistica e personale e agli esponenti della Giunta del Comune di Seravezza che ha ospitato l’evento nell’area spettacolo di Palazzo Mediceo nella persona dell’Assessore all’Urbanistica Andrea Giorgi.

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“LA MORTE DEL MIO CHITTO’, 65 ANNI FA’”, DIDALA GHILARDUCCI RICORDA L’UCCISIONE DI SUO MARITO PER MANO DEI NAZIFASCISTI

C’era una volta un ragazzo di 24 anni, mio marito”. E’ Didala Ghilarducci che ricorda, e racconta, questa storia. Una come tante, in un viaggio della memoria sulla seconda guerra mondiale. Ciro, detto Chittò, 65 anni fa, il 28 agosto, fu ucciso: “furono i fascisti e i nazisti a strappargli la vita perché difendeva la libertà insieme ai suoi amici e compagni nella lotta partigiana”. Era un ragazzo dolce ma risoluto e la sua colpa era di non pensarla come i fascisti. “Era stanco di non poter urlare che voleva essere libero in un paese libero dal fascismo e dall’invasore nazista”. Voleva che non gli fosse imposto di andare a letto alle dieci, voleva studiare, voleva leggere i libri che gli piaceva leggere. E Didala, la giovane moglie con un bimbo appena nato, era al suo fianco, sulle Apuane: “ nonostante tutto, e la guerra, trovavamo uno spazio per sognare il nostro futuro”. E Chittò sognava cose semplici, vere: “il nostro bimbo che metteva i denti, che imparava a camminare, lo vedevamo, nei nostri sogni ad occhi aperti, girare in bicicletta per una Viareggio finalmente libera”. Ma niente di tutto questo si è realizzato: i nazi fascisti lo hanno ammazzato, con il suo amico Giancarlo Taddei. Solo una cosa è rimasta a futura memoria per tutti i figli del futuro: “Lui, come tutti i partigiani, ci hanno consegnato l’Italia liberata e il progetto di un Paese dove si potesse vivere nel diritto, in pace e in giustizia”. “Vi affido questa piccola storia perchè non dimentichiate, e perchè vi aiuti a crescere nella libertà”.

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IL RISCHIO INCENDI NON DIMINUISCE, PROROGATO IL PERIODO DI ALLARME FINO A TUTTO SETTEMBRE

La Provincia di Lucca ha prorogato fino al 30 settembre il periodo di alto rischio per gli incendi dei boschi,  eventualità prevista dalla Legge regionale forestale.

La proroga, valida su tutto il territorio provinciale, è stata decisa in virtù della situazione climatica complessiva, caratterizzata da elevate temperature, con precipitazioni scarse in montagna e pressoché assenti nelle aree collinari e di pianura: tutte condizioni di alta pericolosità per gli incendi boschivi.

Nonostante queste condizioni ad alto rischio si sono verificati comunque alcuni episodi di fuochi di scarti di giardinaggio o residui agricoli che, in più casi, sono poi degenerati in incendi boschivi. Questi casi, ove accertata la responsabilità soggettiva, sono stati sanzionati dal personale del Corpo Forestale dello Stato, che ha anche provveduto a denunciare i soggetti per incendio colposo, ai sensi dell’articolo 323 bis del Codice di Procedura Penale.

Al di là  della sanzione e della denuncia penale va poi considerato il grave danno economico che tale comportamento implica, sia in termini di costi di spegnimento che di danno ambientale. Inoltre occorre anche considerare che condotte irresponsabili mettono a rischio la sicurezza delle decine di persone chiamate ad intervenire per spegnere l’incendio, sia che operino da terra che sui mezzi aerei, oltre che degli abitanti delle case che si trovino ad essere interessate dalle fiamme.

Gli incendi di quest’estate – commenta l’assessore provinciale alla protezione civile Emiliano Favilla – hanno causato ingenti danni a vegetazione e fauna, con possibili ripercussioni sulla stabilità idrogeologica dei versanti e sul degrado della vegetazione esistente, già provata dal riscaldamento terrestre e dalle scarse precipitazioni. Si tratta di azioni, talvolta sconsiderate, altre casi veramente criminali, che contribuiscono a impoverire l’ambiente naturale. La cultura della cura del territorio dovrebbe essere stimolo per spingere la cittadinanza a comportamenti rispettosi delle aree in cui vivono. Ritengo che tutti siano più gratificati a vivere in un ambiente ricco di una vegetazione come quella della macchia mediterranea che molti ci invidiano, piuttosto che essere circondati da superfici carbonizzate o degradate dal fuoco”.

L’assessore Favilla coglie inoltre l’occasione per reiterare l’appello alla popolazione. “La collaborazione dei cittadini – afferma – è necessaria oltre che preziosa, affinché tali azioni possano essere prevenute o limitate. Mi auguro che la sensibilità, il senso civico e un comportamento maggiormente responsabile contribuiscano ad arginare questi fenomeni”.

La Provincia di Lucca ricorda, infine, che nel periodo di alto rischio sono vietate le accensioni di fuochi a distanze inferiori ai 200 metri dal bosco e che comportamenti non rispettosi della norma possono essere sanzionati e comportare in caso di incendio boschivo anche denuncia all’autorità giudiziaria.

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TORNA MISS ITALIA TRANS, L’EDIZIONE 2009 SABATO SERA AL PRISCILLA CAFFE’

regina satarianoSabato 29 agosto, nello Spazio Eventi del Priscilla Caffè a Marina di Torre del Lago, torna il consueto evento nazionale con Miss Italia Trans, giunto alla sua 17° edizione. Un edizione che sarà arricchita dalla direzione artistica e dalla conduzione di Fabio Canino, affiancato dalla fondatrice e organizzatrice del concorso Regina Satariano. Non mancheranno gli scintillanti ospiti, Gennaro Cosmo Parlato e Platinette, amici e grandi artisti che ci regaleranno emozioni e divertimento con le loro esibizioni. Il concorso alla sua 17° edizione si avvia verso “la maggiore età” ed è per questo motivo che i momenti di riflessione e la valenza sociale di questa grande iniziativa troveranno spazi dedicati. La storia della manifestazione nacque nel 1992 da una forma di protesta della quale Regina e Anastasia si fecero portavoce, la negazione ad una ragazza Trans di partecipare al concorso di Miss Italia, nel tempo, visto l’interesse ed il successo di Miss Italia Trans, la scelta di proseguire con questa iniziativa, dando l’opportunità alle ragazze Trans di poter concorrere ad un concorso di bellezza e contestualmente portare il nostro paese a conoscenza di una realtà troppo spesso mistificata e fraintesa, la condizione umana delle persone Trans. Dopo 17 anni molte cose sono cambiate nella società ed i diritti delle persone Trans sono stati in parte compresi anche se non del tutto, per questo motivo Miss Italia Trans accresce la propria visibilità e la propria valenza, spettacolo di intrattenimento ed evento portatore di conoscenza e informazione sulle tematiche Trans. Come consuetudine il giorno prima dell’evento, venerdì 28 agosto alle ore 19 sempre al Priscilla Caffè, si terrà un incontro di riflessione sulle tematiche legate all’identità di genere, alla quale è invitata a partecipare tutta la cittadinanza.

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DURANTE LA FESTA DI RIFONDAZIONE BEN 2MILA FIRME CONTRO MORETTI, L’AD DELLE FERROVIE DELLO STATO

Sono duemila le firme raccolte  durante la Festa di Liberazione di Rifondazione Comunista di Viareggio, a sostegno della richiesta di dimissioni dell’ Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, dopo la strafe del 29 giugno.

.... 013Tra i firmatari anche Mario Monicelli, ospite alla festa “rossa”. Le firme saranno consegnate alle autorità competenti.

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Pubblicato in: on agosto 27, 2009 at 1:30 pm  Lascia un commento  
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LA LUNGA NOTTE DI FUOCO SUL MONTE RIPA, DIECI CASE EVACUATE, 70 ETTARI DI BOSCO ANDATI DISTRUTTI, DECINE DI MINE ESPLOSE. ADESSO E’ CACCIA AI PIROMANI

.... 501Una notte nel fuoco quella di due sere fa sul monte di Ripa. Il grosso incendio che nelle prime ore del pomeriggio aveva avvolto il bosco e il sottobosco di Lavacchiano, nel comune di Pietrasanta, allargandosi con il passare delle ore al versante seravezzino, ma che intorno al tramonto sembrava domato grazie all’intervento dei tre canadair del Dipartimento della Protezione Civile, oltre agli elicotteri e ai tanti mezzi dei Vigili del Fuoco e dell’antincendio boschivo, appena calate le tenebre ha ripreso vigore. Le fiamme, alimentate dal vento che poco l’ora di cena ha iniziato a soffiare da nord, si sono riaccese. Le lingue di fuoco, alte, hanno avvolto di nuovo il bosco, lambendo i pali della linea dell’alta tensione, che è stata disattivata cosi come il ripetitore dell’ Enel. Il rogo, devastante, non ha dato tregua per tutta la notte, fino a quando alle prime luci dell’alba i mezzi di soccorso via cielo hanno potuto decollare e ricominciare la loro opera di spegnimento. La zona non è nuova agli incendi, tutti di origine dolosa. I tanti mezzi dei vigili del Fuoco sia di Viareggio che di Lucca e i volontari dell’ Antincendio Boschivo, hanno cercato di contenerne il perimetro, per salvaguardare le numerose abitazioni sulle colline. Sono state dieci le case evacuate a scopo precauzionale.

.... 487.... 509.... 505.... 481Lo stesso comandante della Compagnia dei Carabinieri di Viareggio e i militari dell’ Arma della stazione di Querceta e di Seravezza, assieme al dirigente del Commissariato di Polizia di Forte dei Marmi e gli agenti di una volante, oltre ai comandanti delle Polizie Municipali dei due comuni coinvolti, Pietrasanta e Seravezza, e all’assessore provinciale Emiliano Favilla, si sono recati personalmente nelle ville abitate, invitando i residenti ad allontanarsi per qualche ora dalle loro case, alcune perchè rifornite dal gas Gpl altre per evitare agli abitanti malori conseguenti all’inalazione del denso fumo nero che impregnava l’aria. Ore di febbrile lavoro quelle dei soccorritori, per scongiurare il peggio. Accompagnate dal suono assordante, cupo, delle esplosioni di mine, e bombe a mano, delle quali la zona è ancora piena. Poi i lamenti, struggenti, di animali feriti, forse bruciati vivi nelle fiamme. Anche il sindaco di Seravezza Ettore Neri è stato presente sul posto per tutta la notte.

.... 435“Due giorni intensi per tutti – ha affermato ieri mattina intorno a mezzogiorno nella sua stanza, dalle cui finestre era visibile il canadair ancora in azione.

.... 528.... 537“Ora la situazione pare sotto controllo, dopo le centinaia di lanci di acqua effettuati”. Il danno ambientale sia sul versante pietrasantino che quello seravezzino è ingente. Le solite raccomandazioni, a chi va per boschi, di non accendere fuochi, o lasciare mozziconi di sigarette accese, non è sufficiente: “qui si tratta di uno scellerato, o più piromani, anche se escludo interessi speculativi edilizi”. La normativa in vigore parla chiaro, i terreni bruciati dagli incendi vanno dichiarati al catasto e su di essi vige il divieto di costruzione per diversi anni. Ma i motivi del piromane potrebbero essere altri. Gli ettari andati in fumo sono stati oltre 70. La zona rimane sotto controllo, e da bonificare. E mentre le operazioni sono state coordinate dal comandante dei vigili urbani di Seravezza, Mauro Goduto, responsabile della Protezione Civile dei quattro comuni della Versilia storica, Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema e Pietrasanta, continua la caccia al piromane da parte degli investigatori.

Letizia Tassinari

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SERAVEZZA INVESTE SULL’ARTE E LA CULTURA NELL’AREA MEDICEA: ECCO I BILANCI E PROGETTI DEL SINDACO

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Un progetto di valorizzazione di tutto il comune, che ha avuto un enorme successo e del quale sono soddisfatto”. E’ quello che il sindaco di Seravezza Ettore Neri sta portando avanti ormai da tre anni e che anche in questa estate 2009 ha trovato consensi di pubblico.

.... 437“Ho basato il lavoro di crescita del nostro territorio soprattutto sulle iniziative culturali – spiega il primo cittadino. Iniziative importanti, a giudicare dall’ultimo cartellone che ha avuto come ospiti personaggi dello spettacolo di interesse nazionale, ultimo dei quali Alessandro Benvenuti. “Sono soddisfatto di come sono andate le cose, anche per gli attestati di stima giunti non solo dai residenti ma anche da fuori,  oltre che dagli organizzatori degli eventi”. L’affluenza agli appuntamenti, iniziati il 4 luglio con una programmazione che si chiuderà sabato prossimo con il concerto finale di Dino Mancino, il pianista noto per le sue strabilianti performance alla tastiera, è stata elevatissima. Il fiore all’occhiello della stagione seravezzina è stato sicuramente la mostra sulla Cultura della terra in Toscana, curata da Enrico Dei, con l’esposizione, nella splendida cornice del Palazzo Mediceo, di pitture e sculture raffiguranti i mezzadri e i coltivatori nell’arte dell’ Ottocento e del Novecento. Un anticipo della stagione estiva vera e propria, anche quest’anno, il comune di Seravezza lo ha offerto nel mese di aprile, con la due giorni di Enolia, che anche per questa edizione ha visto la presenza di oltre quindicimila visitatori, da tutta Italia. “Ormai è diventato un appuntamento fisso, e per il 2010 Enolia è già in calendario ad inizio primavera”. Per una destagionalizzazione del turismo, in un territorio la cui economia è basata prevalentemente sul manufatturiero del marmo, il sindaco Neri ha trovato l’idea giusta per valorizzare la zona e attirare il turista, fuori e durante i periodi  “tradizionali”: “puntare sulla cultura”. “Un turismo slow”, come ama definirlo il primo cittadino di Seravezza, non aggressivo, fatto di iniziative importanti, cultura e spettacolo insieme alla buona cucina, “ quella fatta con i prodotti della nostra terra”, per persone che vengono da fuori a conoscere la tradizione di un territorio con vocazioni diverse da quelle del mare, ma non per questo meno interessanti. Già con la precedente amministrazione comunale l’offerta era buona, ma ora, con la nuova giunta, il tutto si è inserito in un progetto a più largo raggio: “abbiamo fatto molta promozione, e siamo l’unico comune della provincia di Lucca che ha ottenuto dalla Regione Toscana un finanziamento di un milione e duecentosettantacinquemila euro, con un bando del 2006, oltre a un cofinanziamento di trecentonovantamila euro della fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca.

.... 447L’idea nuova, già in cantiere, alla quale il sindaco è al lavoro con l’assessore alla Cultura Franco Carli, è quella di costituire una fondazione apposita entro la fine dell’anno, a cui affidare tutti gli eventi del 2010 e la loro promozione: “abbiamo già interpellato la provincia di Lucca e preso contatti con il Credito Cooperativo, che ancora non sappiamo se sarà solo un partner esterno o parte interna della stessa”. Altri contatti sono in corso con imprenditori sia locali che regionali e nazionali e operatori culturali importanti. Per ora tutti “top secret”. Unica indiscrezione “trapelata” quella di un contatto con Manrico Nicolai come futuro incaricato per curare l’inaugurazione dell’area medicea, i cui lavori del secondo lotto sono già partiti. Se per il cartellone estivo 2010 il sindaco si riserva di comunicare “grandi sorprese”, puntando l’offerta sul binomio vincente spettacolo -  cultura, una cosa certa sono gli accordi con la Fondazione Toscana Spettacolo per la prossima stagione invernale: “faremo teatro, soprattutto prosa, da dicembre a marzo”. L’appuntamento è alle Scuderie Granducali.

Letizia Tassinari

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