DONAZIONI DALLA CROCE VERDE: ALLE FAMIGLIE I SOLDI RACCOLTI IN PIU’

varie letizia 2833Solidarietà oltre qualsiasi aspettativa quella nei confronti della Croce Verde, duramente colpita dal disastro del 29 giugno. Durante il consiglio straordinario aperto di due sere fa il presidente Milziade Caprili ha tracciato, a due mesi dalla tragedia, il bilancio della situazione. “Da subito istituzioni, associazioni, fondazioni bancarie, e privati cittadini, si sono prodigati nel raccogliere i fondi necessari a ricostituire il parco macchine dell’associazione e a risistemare la sede – ha affermato Caprili. Risultato: sette ambulanze donate, tre mezzi per i servizi sociali, oltre 40mila euro per gli aiuti alle famiglie, oltre 450mila per mezzi e sede. Il presidente ha spiegato che le macchine sono sufficienti e che per la sede molti lavori verranno realizzati gratuitamente, quindi il consiglio ha votato che parte degli oltre 450mila euro vada ridistribuito immediatamente in due specifiche direzioni. “Un assegno mensile di 500/600 euro per almeno un anno andrà ai sedici bambini sopravvissuti alla strage e a sostegno alle famiglie dei ricoverati negli ospedali fuori Versilia fino a quando non saranno dimessi”. La speranza di Caprili è che la distribuzione possa avvenire attraverso il commissario straordinario Claudio Martini. Sul fronte mezzi la Croce Verde intitolerà una delle ambulanze alla città di Viareggio e per l’occasione sarà organizzata una grande giornata per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla immediata ripresa delle attività dell’Associazione di Volontariato, permettendo che il lavoro quotidiano non si interrompesse mai.

il-nuovo-corriere-della-ver

GIA’ ASSEGNATI OLTRE 640MILA EURO DAL CONTO CORRENTE DELLA MISERICORDIA, MONCIATTI:”ECCO COME LI ABBIAMO ELARGITI”

.... 524La raccolta di fondi da parte della Misericordia, pro disastro di Viareggio, è iniziata l’indomani l’immane ecatombe di fuoco. Il presidente Roberto Monciatti ha reso noto che tutte le operazioni, comprese le elargizioni agli aventi diritto, sono state fatte transitare esclusivamente su un conto, quello, unico, aperto presso la Banca della Versilia. Su segnalazione del Sindaco di Viareggio sono state ricevute quattro liste contenenti il nome del beneficiario e l’importo da assegnare. Ad oggi sono stati versati, alle famiglie disastrate, come da prima lista, 193mila euro, mentre alle aziende, i cui nominativi erano contenuti nella seconda lista, sono stati assegnati 130mila euro. Due giorni fa, lunedi, sono state consegnate al presidente dell’ Arciconfraternita una terza e quarta lista, una con l’elenco di quattro famiglie, per le quali sono in corso le operazioni di consegna della somma di 20mila, l’altra, con l’elenco dei veicoli distrutti, che prevede trentadue aventi diritto per un totale di 47 mezzi, tra autovetture, moto e ciclomotori. I 299.220 euro sono anche in questo caso in corso di elargizione. Del milione di euro raccolto la Misericordia ha già versato ed impegnato un totale di 642.220. “Per tutte le operazioni – precisa il presidente Monciatti – abbiamo seguito quanto prescritto dalle disposizioni di legge vigenti, in modo più che trasparente”. Ogni persona beneficiaria della somma è stata, e sarà, contattata direttamente per la consegna dell’assegno. “A ciascuno – ha aggiunto Monciatti – è stato fatto firmare un prestampato con la dichiarazione di ricezione della somma, come avente diritto”. Non solo: alla Misericordia, per la trasparenza degli atti, è stata fatta firmare anche la fotocopia di un documento di identità, e per le aziende la fotocopia della visura camerale. Giornalmente, e per iscritto, attraverso e – mail l’associazione di volontariato ha relazionato di ogni transazione bancaria sia il sindaco di Viareggio che il Prefetto di Lucca e il presidente della Provincia”. Da ieri tra i destinatari delle informazioni c’è anche il commissario ad acta Claudio Martini. “ Mi auguro che anche tutti coloro che hanno iniziato raccolte di denaro si attengano alle normative in vigore, informando di ogni operazione le autorità competenti”.

Letizia Tassinari

il-nuovo-corriere-della-ver


PESCATORE SUB DENTRO AL PORTO

SEQUESTRO AL PESCATORE SUBContinua senza sosta l’operazione “Mare Sicuro 2009” che vede impegnati ogni giornoi militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Viareggio, comandata da Fabrizio Ratto Vaquer. Due pomeriggi fà, verso le 16.00, il personale della Guardia Costiera di Viareggio che si muove sulle spiagge dell’intera Versilia con pattuglie a terra ed in mare con il gommone veloceha individuato un subacqueo che pescava nel porto di Viareggio. Il pescatore, che per pescare si era immerso nelle acque dell’avamporto, ha dichiarato ai militari di non essere a conoscenza del divieto di pesca all’interno del porto, nonostante i divieti siano affissi ovunque. Ignorantia legis non excusat, ergo al sub è stata elevato un verbale da 1000 euro e gli è stata sequestrata tutta l’attrezzatura, dalla maschera ai guanti fino alla rete e a un salvagente anulare.

il-nuovo-corriere-della-ver


UN NUOVO INCENDIO DOLOSO SCOPPIATO A RIPA, LE FIAMME TORNANO A DISTRUGGERE LE COLLINE

.... 534Ancora fuoco. La mano del piromane è tornata a colpire, molto probabilmente. Un incubo senza fine che negli ultimi giorni sembra non dare tregua e anche ieri non ha risparmiato la provincia di Lucca. Inizia male la settimana sul fronte degli incendi. Ancora fiamme, questa volta a Pietrasanta, sul monte di Ripa in località Lavacchino. Poco dopo le tre del pomeriggio il fuoco ha cominciato ad avvolgere il sottobosco sui tornanti che salgono la collina e nel giro di pochi minuti le fiamme si sono estese anche agli alberi vicini. Il rogo si è allargato sempre di più, sconfinando sul territorio del comune di Seravezza. Ad entrare in azione subito un grande spiegamento di forze: vigili del fuoco, forestale, polizia, carabinieri, associazioni di volontariato ed i vigili urbani di Pietrasanta e Seravezza. Sul posto anche il responsabile del centro intercomunale di Prociv Adamo Bernardi e il sindaco Massimo Mallegni che hanno seguito passo passo le operazioni di spegnimento. L’azione di tre elicotteri antincendio della regione ha contenuto il fronte delle fiamme fino all’arrivo di tre canadair del dipartimento di protezione civile, che ha definitivamente circoscritto l’incendio. Nonostante l’intervento tempestivo sono però andati in fumo diversi ettari di bosco e sottobosco. La preoccupazione per i residenti della zona è salita alle stelle: molte sono infatti le case che si trovano sulla collina. Le abitazioni sono state presidiate dalle forze dell’ordine ma per nessuna è stata fortunatamente necessaria l’evacuazione. La cautela da parte delle autorità sull’origine delle fiamme è massima: la polizia forestale sta infatti acquisendo elementi utili per risalire alla causa del rogo, anche se non è da escludere l’ipotesi del dolo. Tutto questo mentre ancora proseguivano le operazioni di bonifica dell’area di Gombitelli, a Camaiore dove il vasto incendio ha devastato nei giorni scorsi ha distrutto oltre settanta ettari di pineta e secondo gli investigatori della Forestale non si tratterebbe di un piromane classico, ma uno o più incendari motivati da interessi economici specifici. Gli inquirenti che stanno cercando riscontri hanno tenuto sott’occhio tre persone, affette da patologie psichiatriche, che però sono risultate sempre estranee ai roghi di quest’anno. Secondo quanto emerso emerge la possibilità che i boschi vengano bruciati per interessi economici da sconosciuti che per ora non hanno commesso errori nella lunga serie di incendi.

Letizia Tassinari

il-nuovo-corriere-della-ver

LADRI IN VILLA SCATENATI

Un’altra notte “calda” per gli agenti delle volanti del Commissariato di Polizia di Forte dei Marmi. La banda di ladri che da qualche tempo semina un colpo dietro l’altro nelle ville dei vip della zona più “in “ della costa della Versilia è tornata ad agire tra domenica e lunedi. Il primo assalto è stato compiuto ai danni di una residenza estiva di un magnate russo, dove però i ladri hanno trovato una guardia giurata che pur non essendo riuscita a fermare i due malviventi, che sono riusciti a scappare scavalcando il muro di cinta, ha chiamato il 113 descrivendo i due banditi: altezza e corporatura media, carnagione chiara e capelli scuri, forse di etnia albanese. L’auto, una Mercedes risultata rubata giorni prima, con la quale i due ladri si spostavano di villa in villa, è stata abbandonata e ritrovata dai poliziotti. Ma la notte brava dei due banditi è proseguita fino all’alba. Dopo essersi introdotti nel giardino di una villa di una famiglia di fiorentini e aver rubato una Citroen C3, abbandonata e ritrovata dagli agenti del Commissariato del Forte poco dopo, i due malviventi si sono introdotti in una terza villa, sempre di turisti fiorentini che stavano tranquillamente dormendo e che di nulla si erano accorti fino all’arrivo della Polizia che li ha avvisati che il loro cancello era stato forzato ed aperto. Il terzo colpo è andato a segno con il furto di una Wolksvagen Passat. La caccia ai balordi è ancora aperta. Ma da quanto trapelato la Polizia è sulle loro tracce.

il-nuovo-corriere-della-ver

GUIDAVANO UBRIACHI, RITIRATE PATENTI

Alcotest a tappetto durante l’ultimo fine settimana. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viareggio, a seguito di specifici controlli effettuati sia a Torre del Lago che a Camaiore, hanno fermato, sottoposto alla prova del palloncino e denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza ben sei persone:  P. G. del ’79, residente a Camaiore, C. M. del’75, di Livorno, B. N. un ventunenne, di Pietrasanta. A. M. un marocchino di quarantun’anni e due viareggini, M. A. dell’ 83 e I. A dell’89, di Viareggio. Tutti sorpresi alla guida delle proprie autovetture con tassi alcolemici anche due o tre volte superiori a quello consentito per legge.

il-nuovo-corriere-della-ver

MORSO ALL’ORECCHIO NELLA LITE, AGGRESSIONE TRA DUE UOMINI

Urla in strada e botte da orbi. Mancavano pochi minuti alla mezzanotte quando due persone se le sono date di santa ragione in via Cavallotti, quasi all’incrocio con via Cesare Battisti, in pieno centro. In molti, tra i residenti della zona, si sono affacciati alle finestre, ed ai balconi delle proprie abitazioni, richiamati dagli schiamazzi, per vedere cosa stesse accadendo e, preoccupati che la lite potesse degenerare, hanno contattato immediatamente le Forze dell’ Ordine. Due uomini, di cui uno camaiorese, l’altro invece un cittadino extracomunitario, si stavano prendendo a calci e a pugni. E, tra una spinta e l’altra, ad avere la peggio è stato l’italiano, che oltre a cadere a terra, addosso ad una macchina parcheggiata, sembra si sia beccato anche un morso ad un orecchio, il destro, ed è stato medicato al vicino pronto soccorso dell’Ariciconfraternita della Misericordia. All’arrivo della volante del Commissariato di Polizia di Viareggio le ricerche di uno dei due litiganti, che nel frattempo si era dileguato, sono proseguite. A riprendere le immagini del litigio, che sembra essere iniziato in una abitazione della zona, e poi proseguito in strada, è stata l’emittente televisiva Versiliaintv.com sotto i cui uffici di registrazione il fatto è accaduto. I fotogrammi delle riprese potranno essere utili agli inquirenti per risalire all’identità di uno dei due litiganti.

il-nuovo-corriere-della-ver

SCONTRO TRA CAMION, AUTISTA INCASTRATO NELLE LAMIERE

Brutto incidente quello accaduto ieri nella tarda mattinata all’altezza della rotonda che interseca la via Aurelia con via Unità di Italia, nella zona delle curve di Motrone. Un furgone è andato a sbattere, tamponandolo, su di un autoarticolato. Per estrarre dall’abitacolo il conducente, rimasto incastrato nelle lamiere, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti sul posto dal distaccamento estivo di Pietrasanta. Le condizioni dell’uomo che era alla guida del furgone, C.N., un trentacinquenne di Vallecchia, dipendente stagionale di una ditta che si occupa della distribuzione di bibite, sono apparse subito molto gravi agli operatori del 118, che sono giunti sul luogo dell’ incidente con l’ automedica e un’ambulanza. Il ferito è stato subito trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico “Versilia” in codice rosso e poi ricoverato in prognosi riservata. I rilievi del sinistro sono stati effettuati dai Vigili Urbani del Comando di Polizia Municipale di Pietrasanta e da quanto emerso il furgone avrebbe tamponato il mezzo pesante che era fermo, in sosta, sulla pista ciclabile. Al conducente dell’autoarticolato, che si era fermato in zona vietata, è stata elevata una contravvenzione. Le condizioni del ferito, se pur gravi, non desterebbero forti preoccupazioni. In serata è stato trasferito all’ospedale di Pisa.

il-nuovo-corriere-della-ver

TROVATA CADAVERE IN CASA

Maria Grazia Andreotti, una donna di soli trentasette anni, è stata trovata morta nella sua abitazione in via Volpi al civico 45, al quartiere ex Campo di Aviazione. Sono stati i vicini di casa della palazzina, dove la giovane abitava da sola, a dare l’allarme ai Vigili del Fuoco di Viareggio per il cattivo odore, intenso, che si sentiva uscire dalla porta di ingresso dell’appartamento al primo piano. Sul posto sono intervenute le volanti del Commissariato di Polizia di Viareggio e lo stesso vice questore aggiunto Giuseppe Testaì. I Vigili del Fuoco, con l’aiuto di una scala, hanno dovuto forzare una finestra per entrare in casa. La porta era chiusa dall’interno e il corpo della giovane donna, è stato trovato ormai senza vita, da diversi giorni, riverso a terra. L’appartamento era in ordine e sulla vittima non sono stati riscontrati segni di violenza. Da un primo esame esterno effettuato dal medico del 118 dovrebbe essere morta per cause naturali. Forse per un malore. Ma sulle cause del decesso sarà il medico legale a fare chiarezza. Il fratello che abita a Pisa, che aveva provato a contattarla più volte, non aveva più notizie dalla scorsa settimana. Il cadavere, dopo il nulla osta del magistrato di turno, è stato trasportato all’obitorio del “Versilia” in attesa degli esami autoptici.

il-nuovo-corriere-della-ver

CON LA DROGA IN CANTINA

Aveva trasformato lo scantinato della propria abitazione al quartiere Varignano a Viareggio in un vero e proprio centro dello smercio della droga. Per  questo motivo Raffaele Peirone, di trent’anni, è finito in manette. Gli agenti delle volanti del Commissariato di Polizia si erano insospettiti dal continuo via vai di giovani dalla abitazione e hanno fatto irruzione nella casa del pusher dove hanno sequestrato trentacinque grammi di eroina. Al momento del blitz lo spacciatore arrestato era in compagnia di un tossicodipendente che è stato identificato.

il-nuovo-corriere-della-ver

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.