DISASTRO FERROVIARIO, PRESENTATO IL PIANO AL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE – LA PRIMA IPOTESI DI MARTINI: PER RICOSTRUIRE TUTTO POTREBBERO SERVIRE 32 MILIONI DI EURO

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I tempi sono rispettati, in serata trasmetterò al responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso il piano per la ricostruzione”. Questo è quanto ha affermato il commissario ad acta Claudio Martini ieri mattina in Comune a Viareggio nei tre minuti dedicati alla stampa dopo l’incontro con il Comitato Istituzionale per il disastro ferroviario. Alla riunione, alla quale erano presenti sia il sindaco Luca Lunardini, che il presidente della Provincia Stefano Baccelli e il prefetto Carmelo Aronica, è stato illustrato il documento che entro ieri sera è stato inviato al Governo a Roma. “Si tratta di un primo piano di ricostruzione, non totalmente definitivo – ha sottolineato Martini. Ogni singolo aspetto dovrà infatti essere definito meglio, più specificatamente. Per ora sono due gli elementi non contenuti: “l’esatto censimento delle volontà delle famiglie circa la scelta tra ricostruzione e trasferimento – anche se quelle che avrebbero espresso la propria volontà ad andarsene sono ben poche, quattro, forse cinque – e sulle decisioni che le ferrovie prenderanno dopo la disponibilità manifestata a farsi carico della soluzione di alcuni dei problemi sollevati” . Al netto di queste due cose il documento ha tutti i suoi punti consolidati. Soprattutto la qualificazione dei danni agli edifici: distrutti totalmente, gravemente o lievemente danneggiati. Intanto, e questo a quanto assicurato dal commissario sarà “da subito”, si partirà con la ristrutturazione delle abitazioni meno danneggiate, quelle sul lato monte della strada vittima del disastro ferroviario, ubicate più vicine alla via Bottego. “La strada sarà riaperta in tutto quel tratto, e transennata più a sud, dove la distruzione è stata pressocchè totale”. Per il progetto della ‘messa a verde’ di via Ponchielli lato mare, il comune di Viareggio conferma la volontà di effettuarlo – il nome da dare al luogo, forse Parco della Memoria, sarà poi valutato successivamente. “Ad oggi confermo, con l’aggiornamento delle stime dei costi, che i quindici milioni del governo, sommati ai due della Regione, non sono sufficienti. Ma, per la predisposizione di esatti calcoli, occorre tenere conto di altre spese che potrebbero non pesare più sul nostro bilancio – Martini si riferisce a quanto contribuiranno le Fs per la ricostruzione della passerella o l’edificazione di un sottopasso, per la sistemazione della stazione ferroviaria e l’eventuale soppressione della sottostazione elettrica e l’interramento dei cavi. “Un tetto omnicomprensivo potrebbe essere quello di trentaduemilioni di euro”, che però potrebbe diminuire in fieri. Nella serata di ieri, comunque, il commissario delegato al superamento dell’emergenza ha inviato il Piano per la ricostruzione delle zone colpite dall’esplosione del treno cisterna rispettando in pieno i tempi prestabiliti. Dove i punti fermi sono la classificazione di tutti gli edifici secondo la gravità dei danni subiti e la volontà di realizzare un’area verde sul lato mare di via Ponchielli. Quanto spedito a Roma pare quindi essere sufficiente a procedere per la ricostruzione: “ Se poi riusciremo a contenere alcuni costi, in relazione sia alla ricostruzione che alle questioni ancora aperte con le Ferrovie, avanzeremo al governo una richiesta inferiore a quella del’ipotesi massima”.

Il commissario ha anche incontrato  parlamentari e consiglieri regionali: Martini: “Voglio un sostegno bipartisan”

Il Commissario Claudio Martini ha poi incontrato in sala Matteo Valenti i parlamentari e i consiglieri regionali eletti nella zona – tra i presenti la senatrice Manuela Granaiola, il senatore Andrea Marcucci, i consiglieri regionali Marco Montemagni e Marco Remaschi, ai quali ha illustrato la situazione e chiesto un impegno e un sostegno “bipartisan”. Sono due le questioni che presidente della Regione ha raccomandato ai presenti: “la richiesta di una legge speciale che permetta di anticipare i risarcimenti alle famiglie colpite e la reiterata domanda di sospensione del pagamento delle tasse per le famiglie , le aziende ed i professionisti che sono stati danneggiati”. “Per richiesta di una legge ad hoc che garantisca il risarcimento dei danni alle vittime, in attesa delle pronunce definitive dei magistrati, che si preannunciano lunghe, e dei risarcimenti da parte dei responsabili, ci sono precedenti significativi per auspicare l’approvazione di un intervento specifico per il disastro ferroviario di Viareggio – ha affermato Marcucci -, in modo particolare le leggi fatte a seguito degli incidenti di Linate e di Verona”. Ovviamente dovrà essere una proposta condivisa dai colleghi parlamentari della maggioranza, ieri assenti all’incontro con Claudio Martini. “Va ringraziato il presidente della Regione per il lavoro fatto fino ad oggi – ha precisato il senatore del Pd – e per la richiesta di maggiori finanziamenti da parte del Governo per la ricostruzione, che dovrebbero attestarsi intorno ai venticinque milioni di euro”. Dieci in più all’attuale disponibilità concessa dal governo. La richiesta di esenzione temporanea dalle tasse era già stata formulata per iscritto, ed inviata il 24 di agosto, al Ministro delle Finanze: “ad oggi è rimasta però senza risposta alcuna”. Dopo che Guido Bertolaso avrà validato questo primo Piano, Claudo Martini e i parlamentari si incontreranno di nuovo, in vista della predisposizione di quello definitivo. Il presidente della regione ha poi precisato che “l’incontro per illustrare il Piano al capo della Protezione Civile Nazionale si svolgerà in tempi brevi2 e che chiederà a Bertolaso una modifica dell’ordinanza di nomina “per ottenere una maggiore flessibilità d’azione e un prolungamento del mandato al Commissario” oltre la scadenza attualmente prevista al prossimo 31 dicembre, data per la quale è fissata anche la scadenza dello stato di emergenza. Il lavoro procede con l’intesa sia del Comune che della Provincia, per varare tra qualche settimana – Martini spera entro un mese – il Piano definitivo.

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