NASCONDEVA L’EROINA SOTTO IL CAPPELLINO, SCOPERTO E ARRESTATO GIOVANE DI 22 ANNI

Nascondeva le dosi di droga nella folta capigliatura, il giovane però è stato smascherato due pomeriggi fa dagli agenti del Commissariato di Forte dei Marmi che insieme agli agenti della Polizia Stradale stavano svolgendo un servizio di controllo sul territorio. Tra i numerosi veicoli fermati e controllati gli agenti hanno dato l’alt ad una Volkswagen Golf con a bordo tre giovani, All’atto del controllo all’occhio esperto dei poliziotti non è sfuggito il nervosismo dei ragazzi, tutti di Pietrasanta e Stazzema, per cui gli operatori hanno proceduto alla perquisizione. Una volta il cappellino indossato da uno dei tre, un passeggero di 22 anni residente a Stazzema, nella frazione di Terrinca, gli agenti hanno notato, nella folta capigliatura, tre involucri di cellophane accuratamente chiusi, subito sequesrtati. Condotti negli uffici di Vittoria Apuana, sede del Commissariato di Forte di Marmi, è stato accertato, dall’esame della Polizia Scientifica, che negli involucri c’erano complessivamente 14 grammi di eroina di buona qualità. Dalla perquisizione domiciliare effettuata a casa di N.C. gli agenti dell’Anticrimine, della Volante e della Stradale hanno trovato un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. N.C.è stato quindi dichiarato in arresto per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio ed associato al carcere di San Giorgio. L’autista, e prorpietario della Golf, un giovane di Stazzema di 27 anni, è risultato positivo al test per gli oppiacei e quindi l’autovettura è stata sequestrata dagli agenti della Polizia Stradale.

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AVVOCATO SI SPARA E SI UCCIDE NELL’AUTO:LUTTO A MASSAROSA PER IL SUICIDIO DELL’EX CONSIGLIERE COMUNALE DELL’UDC

Lo hanno ritrovato dissanguato nella sua auto, una Hyundai, vicino a un fosso in via Argine Prete Piero, a Massarosa. L’avvocato, ex consigliere comunale in forza all’Udc, Salvatore Italiano, 49 anni, si è tolto la vita sparandosi un colpo sotto il mento con una calibro 9, risultata regolarmente denunciata. Ignoti i motivi di questo gesto: il suo corpo ormai senza vita è stato ritrovato attorno alle 4 del mattino. Salvatore Italiano, separato dalla moglie, avvocato Gemma Attanasio, lascia anche un figlio minore. Profondo cordoglio è stato espresso dal sindaco Franco Mungai per la tragica fine dell’ex consigliere comunale. “Sono profondamente colpito e addolorato da questa drammatica notizia che ha scosso la nostra comunità. Alla moglie e al figlio, anche a nome dell’intera amministrazione comunale, invio sentite condoglianze”. Salvatore Italiano era stato consigliere nella passata amministrazione Larini. Eletto nel 2004 nelle file di Forza Italia e Caccia e Pesca, era transitato al gruppo misto e poi all’Udc. Aveva fatto parte di numerose commissioni consiliari, assumendone anche la presidenza, e nel luglio del 2006 era stato nominato dal sindaco rappresentante del Comune di Massarosa nel Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carnevale, e nel novembre del 2007 membro del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Nelle ultime consultazioni elettorali si era candidato nelle file dell’Udc a sostegno di Claudio Marlia.

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Pubblicato in: on settembre 20, 2009 at 1:30 pm  Lascia un commento  
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LIBRERIA FAHRENHEIT, SABATO IL RE – OPENING

A Viareggio non esistono spazi di aggregazione giovanile? Falso. Ne esiste uno ed è situato in pieno centro, in via Cavallotti, al civico 64. Si tratta della Libreria Fahrenheit, aperta da diversi anni, e da circa sei mesi, trasformata in circolo Arci.

Dopo la pausa estiva sabato scorso c’è stato il re – opening. E all’aperitivo di benvenuto per la riapertura c’erano davvero tante persone, giovanissimi, giovani, e anche over ’50.

.... 1053“La nostra sede si pone come centro delle culturalità, giovanili e non, in Versilia – come ha precisato Stefano Piccolomini. I ragazzi che “lavorano” all’interno lo fanno gratuitamente, su turni, e non percepiscono finanziamenti, né pubblici né privati: “Ci autofinanziamo, con cene e feste. Anche se per uno spazio come il nostro, ci farebbe piacere che il sindaco e l’amministrazione comunale ci desse una mano”. Molti di loro fanno parte dei Giovani Comunisti, ma non tutti. Ci sono giovani apolitici, senza tessere alcune, o chi appartiene ad altri partiti. “Il consumo e la diffusione di prodotti editoriali del circuito indipendente e di materiali autoprodotti, attraverso il sostegno alle case editrici indipendenti, ai mediattivisti e a tutte le esperienze culturali di movimento e alternative, è uno degli obiettivi principali che la nostra libreria intende perseguire”.

.... 1047.... 1027.... 1046.... 1069.... 1074.... 1067.... 1042Sugli scaffali libri per tutti i gusti, partendo dalle fiabe per bambini e dai fumetti, passando dalla letteratura classica, italiana e straniera, per arrivare ai temi che ai ragazzi della Fahrenheit stanno più a cuore: guerra, globalizzazione e “copy left”, insieme all’approfondimento della storia dei movimenti socio-politico-culturali dal ’69 ad oggi.

.... 1036.... 1039.... 1037Ma non di sola vendita di libri si tratta: “proiezioni, reading, incontri con gli autori, e aperitivi con musica sono il frutto di una programmazione sempre in evoluzione e in trasformazione”. Insomma, “un altro mondo è in costruzione”.

Letizia Tassinari

Guarda il video intervista su You Tube:

http://www.youtube.com/watch?v=Q0hZOgwhRNE

Pubblicato in: on settembre 20, 2009 at 1:30 pm  Lascia un commento  
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“IL CONSIGLIO PARLERA’ DI STRIPPOLI”, E’ LA DECISIONE DELLA CONFERENZA DEI CAPOGRUPPO E DEL PRESIDENTE SPADACCINI

La mozione presentata a fine agosto dai consiglieri dell’ opposizione circa “la revisione dell’attuale assetto dirigenziale della Polizia Muncipale di Viareggio sarà all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.

paolo spadacciniParola del presidente Paolo Spadaccini, che ieri mattina ha radunato i capogruppo consiliari sia della maggioranza che della minoranza.

Su incarico ricevuto dal comandante dei vigili urbani Vincenzo Strippoli, l’avvocato del Foro di Benevento Pierluigi Arigliani ha fatto recapitare, via fax, sia al sindaco che al direttore generale e al presidente del Consiglio Comunale, una missiva con la quale viene formulato un invito a non porla all’ordine del giorno: “al fine di evitare operazioni di discredito e di dileggio ( nell’agone politico non sempre si riesce a limitare e circoscrivere la parola) che potrebbero sfociare in una vera e propria attività diffamatoria. “Alcuni componenti del Consiglio Comunale – si legge nella lettera del legale di Strippoli -, biasimando l’operato del comandante, ritenendolo inadeguato, o comunque non soddisfacente, hanno ritenuto di chiederne una discussione in consiglio comunale. Premesso che l’attività e le qualità della dirigenza è soggetta a precise regole di giudizio e che il consiglio non è l’organo preposto appare inopportuno discutere sull’operato di un singolo dirigente”. “Quale sarebbe l’organo competente se non il Consiglio Comunale che è sovrano– si chiedono sia Lunardini, che Spadaccini che tutti e tre i capogruppo consiliari.

antonio batistinimilziade caprili“Anche perchè – e questa è una considerazione oggettiva che Antonio Batistini e Milziade Caprili fanno – quello che viene messo in discussione sono atti, tra cui ordinanze e acquisti, primo fra tutti quello della poltrona da mille euro per poi arrivare a quello dei mezzi”. ”Non si tratta, inoltre, di discutere la vita privata di un qualsiasi cittadino, ma dell’operato di un comandante il cui stipendio, oltre centomila euro, viene pagato dai cittadini di Viareggio che noi rappresentiamo, ed è nostro dovere istituzionale sollevare discussioni quando vengano rilevati compiti non svolti nel migliore dei modi da parte di un dirigente”. La mozione – cosi è stato deciso dal presidente del Consiglio Comunale – sarà messa all’ordine del giorno della seduta del 30 settembre prossimo, o al massimo a quella, già fissata, del 8 ottobre”. Unico punto ancora in sospeso è quello se il Consiglio Comunale su Strippoli sarà a porte aperte o a porte chiuse: “mi consulterò sia con il legale del Comune che con il segretario generale – ha precisato Spadaccini. Ma se fosse deciso per il top secret si scatenerà la bufera: “Anche i consigli precedenti sull’operato della presidente del Centro Congressi Manuela Clerici, e quello su Gigi Sugliano, nelle vesti di presidente della Mover, sono stati pubblici”. Se poi nel divenire dell’assise i toni si facessero accesi, come è probabile che possa accadere, può sempre essere deciso di proseguire il consiglio comunale a porte chiuse”. L’invito del legale di Benevento è stato  perciò rispedito al mittente. “Irricevibile e offensivo – questo il commento dell’ex vice presidente del Senato Milziade Caprili, capogruppo per SA -: l’ autonomia del Consiglio Comunale è sacra, nel rispetto delle leggi”.

Letizia Tassinari

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CROCE VERDE, ECCO TUTTI GLI AIUTI

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Le cifre ricevute dopo il disastro ferroviario sono il risultato di una straordinaria gara di solidarietà a favore della Croce Verde – il presidente Milziade Caprili torna ancora una volta a sottolinearlo. “Tutto questo – e Caprili si riferisce al lavoro fatto dai volontari nei giorni della strage, e tuttora – sarebbe stato impossibile senza un impegno, che non ha avuto pari, di tutti i ragazzi che non solo hanno mantenuto tutti i servizi ma si sono fatti letteralmente in quattro per partecipare alle decine e decine di iniziative a favore della nostra Associazione”. Un dato su tutti è che nei due mesi che intercorrono tra il 29 giugno ed il 31 agosto le donazioni ricevute provengono da 1055 persone, uomini o donne, anche in rappresentanza di società ed aziende, che per la maggior parte sono andati direttamente alla segreteria della Croce Verde. “Alla fine di agosto la sottoscrizione per le ambulanze e per la sede aveva raggiunto la cifra di 509.385,70 euro di cui abbiamo speso ad oggi 73.040 euro  per l’ambulanza  già inaugurata – ovviamente il contributo Saint Gobain è all’interno dei 509.385,70 – ; 14.608 euro per un acconto sulla seconda ambulanza;12. 000 euro  come acconto per i primi  lavori al garage. Per quanto riguarda la sottoscrizione  per le vittime – cioè i contributi dati alla Croce Verde perché venissero girati alle vittime del disastro del 29 giugno – abbiamo avuto 35. 266 euro di cui ad oggi ne abbiamo spesi  37. 800”. Si tratta di primi contributi  perché, come già dichiarato da Caprili “ci siamo incaricati, ed abbiamo iniziato da questo mese di settembre, di dare un assegno mensile, una sorta di borsa di studio, ai bambini e alle bambine delle famiglie disgraziatamente incappate nella strage del 29 giugno”. D’altra parte la Croce Verde è ancora impegnata a contribuire alle spese delle famiglie che hanno ancora degenti nei vari ospedali. Da settembre 2009 a settembre 2010 la spesa prevista è di oltre 200.000 euro. “La regione Toscana ha stabilito di concederci un finanziamento di 100.000 euro per la ricostruzione, finanziamento che verrà erogato sulla base della presentazione delle fatture dei lavori compiuti. E’ poi in attesa di definizione la somma di 90.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. “Man mano che verranno a concretizzarsi i costi effettivi delle ambulanze e dei lavori alla sede, potremo mettere a disposizione altre risorse sulla base dell’impegno che fortemente riconfermiamo, per cui non un euro andrà sul conto ordinario della Croce Verde”. Una seconda ambulanza, grazie alla generosità dell’Associazione Niccolò Galli, verrà inaugurata il prossimo 26 settembre, poi sarà la volta di quelle che arriveranno grazie a Coop, Fondazione Banca del Monte di Lucca e altre Fondazioni delle Banche toscane. Sempre il 26 settembre, a Pisa, nell’ambito delle iniziative della Protezione Civile,verrà premiato il volontario Luigi Cordoni e verrà consegnata la somma per l’acquisto di una ambulanza neonatale. Ringraziare personalmente tutte le 1055 persone sarà impossibile: “Il grazie da parte nostra è fatto attraverso le pagine del giornale”.

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IRRUZIONE DEI LADRI NELLA CANONICA, I MALVIVENTI HANNO RUBATO UN COMPUTER E UNO STEREO DALLA CASA DEL PARROCO

.... 1021La canonica della chiesa del Varignano è stata violata, a poche ore di distanza dai funerali del parroco. Notte tempo, due giorni fa, ignoti si sono introdotti nell’abitazione del parroco, forzando un’inferriata ed una persiana, e hanno messo a soqquadro tutte le stanze. I malviventi hanno agito indisturbati, cercando, senza riuscirci, di aprire anche la cassaforte. Con il mazzo di chiavi trovato nella camera del sacerdote si sono introdotti anche nella chiesa, alla ricerca, per fortuna vana, dei soldi delle elemosine. Non avendo trovato niente di “prezioso” da rubare si sono accontentati di portare via uno stereo ed un computer. “Il fatto è molto grave e barbaro – come si legge in una nota pervenuta a firma di Federico Favali della Curia Arcivescovile di Lucca. Rammaricato di quanto accaduto anche don Dante Martinelli, parroco della chiesa della Migliarina, e vicario di zona, visto che il furto è avvenuto in un momento di lutto al quale hanno partecipato oltre alle tante persone residenti nel quartiere dove la parrocchia ha sede anche decine di fedeli da tutta Viareggio e comuni limitrofi, dove il parroco, deceduto da qualche giorno, era molto conosciuto ed amato. “Un atto di vergognoso sciacallaggio – questo il commento del capogruppo consiliare del PdL Alessandro Santini -, auguro ai ladri di bruciare all’inferno”. I carabinieri della Stazione di Viareggio sono subito intervenuti per un sopralluogo , come ha riferito Don Dante: “purtroppo, da una prima verifica, sembra i ladri che abbiano usato i guanti”. Non vi sarebbe infatti alcuna traccia di impronte digitali. La chiesa del Varignano rimane abbastanza isolata dalla via Paladini, e di notte il traffico di automobili non è tale da far presumere che qualcuno possa aver visto entrare o uscire i balordi che si sono introdotti all’interno della canonica al solo scopo di rubare. Le indagini dei militari dell’Arma comunque proseguono, alla ricerca di elementi utili per rintracciare i colpevoli.

Letizia Tassinari

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INCENDI, CHIESTO LO STATO DI EMERGENZA: DOPO IL ROGO CHE PER TRE GIORNI HA DEVASTATO LO STAZZEMESE, IERI IL SUMMIT

.... 1023.... 1021Summit ieri mattina al Centro Congressi Principe di Piemonte, tra il presidente della Provincia Stefano Baccelli, l’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Betti e il sindaco di Stazzema Michele Silicani, alla fine del quale è stata avanzata la richiesta per lo stato di emergenza regionale, dopo l’incendio, durato tre giorni, che ha devastato centinaia di ettari di bosco e interrotto, a causa di frane e caduta di massi e tronchi di alberi, la viabilità sulla provinciale di Arni. Alla riunione erano presenti anche l’assessore provinciale alla Protezione Civile Emiliano Favilla, i tecnici della Regione e della Provincia, oltre al vicesindaco di Stazzema Verona, l’assessore Pelagatti , rappresentanti della Prefettura, del Provveditorato agli Studi, il dirigente dell’Istituto Comprensorio Sant’Anna di Stazzema e il dirigente del Commissariato di Forte dei Marmi. La zona colpita presenta una situazione particolarmente difficile:

.... 1040“i danni causati dal fuoco, con tutte le conseguenze in termini di indebolimento della tenuta della vegetazione, aggravano una situazione già difficile di un’area soggetta alla caduta di massi – ha affermato Baccelli. “Attualmente non abbiamo un quadro conoscitivo completo e, pertanto, non è possibile stabilire l’entità dell’intervento e la tempistica per la sua realizzazione. Ritengo, quindi, importante che venga proclamato quanto prima lo stato di emergenza regionale, che permetterebbe di avere a disposizione un maggior numero di squadre e di risorse”.

.... 1046“L’incendio in località Terrinca ha interessato quasi 4 chilometri di strada, con il fuoco che è arrivato quasi fino al crinale, ad altezze che variano tra i 150 e i 250 metri, andando, così, a intaccare un territorio che, da sempre, è caratterizzato dal pericolo della caduta dei massi”.

E’ già stato dato mandato a tre ditte specializzate, affinché effettuino un sopralluogo, che verrà realizzato avvalendosi di rocciatori, e definiscano gli interventi di bonifica e messa in sicurezza della strada. Tra le ipotesi al vaglio anche la ricognizione aerea per individuare le zone più critiche tramite tavole aerofotogrammetiche. “Prioritario è tornare a un’accettabile transitabilità, visti i bambini delle scuole di infanzia di Levigliani, quelli residenti ad Arni che frequentano le medie a Pontestazzemese e la scuola primaria di Terrinca..E che attualmente, per recarsi a scuola, dovrebbero percorrere oltre 70 chilometri, sia per andare che per tornare, passando da Massa. Una delle possibilità al vaglio è quella di rendere percorribile la provinciale con alcune limitazioni, ma l’opera di bonifica si presenta lunga, data la vastità del territorio colpito, dove i temporali dei giorni scorsi hanno peggiorato la situazione. Lunedi prossimo è previsto un summit alla Regione.

Letizia Tassinari

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DISASTRO FERROVIARIO, NUOVI AIUTI PER LE IMPRESE COLPITE: POTRANNO CONTARE SU UN CONTRIBUTO DI 10MILA EURO PER I COSTI DI TRASLOCO, IL COMMISSARIO CLAUDIO MARTINI HA FIRMATO IERI UNA SPECIFICA ORDINANZA

Gli imprenditori e i professionisti viareggini le cui attività sono state danneggiate dall’esplosione del 29 giugno scorso, potranno contare sul rimborso del 100% delle spese sostenute per traslocare, fino ad un importo massimo di 10.000 euro. Lo prevede la nuova ordinanza firmata questa mattina dal Commissario delegato al superamento dell’emergenza, Claudio Martini, che si aggiunge a quella emessa il 25 agosto scorso.

.... 974«Abbiamo deciso di accogliere – spiega il Commissario – una delle richieste avanzate durante l’incontro del 9 settembre scorso dagli imprenditori e dai professionisti viareggini danneggiati. Si tratta di un contributo al pagamento dei costi che hanno dovuto sostenere per spostare altrove le loro attività, per l’allacciamento delle utenze e per l’allestimento dei nuovi locali. Avevamo la possibilità di farlo e l’abbiamo fatto volentieri. Per le altre richieste che non dipendono interamente dai miei uffici, come quella relativa alla sospensione del pagamento delle rate di mutui e leasing, dovranno avere un po’ più di pazienza, ma confermo che è mia intenzione coinvolgere gli istituti di credito interessati, per cercare una soluzione anche a questo problema». A questo fine gli imprenditori dovranno segnalare quali sono gli istituti di credito dai quali hanno ottenuto eventuali finanziamenti. L’ordinanza firmata oggi si aggiunge a quella del 25 agosto scorso, con la quale il Commissario disponeva i primi interventi a favore delle attività produttive danneggiate. Vi si stabiliva che è possibile concedere fino ad un massimo di 366.000 euro per ogni impresa o attività colpita: fino a 200.000 euro per acquisto di nuove attrezzature in sostituzione di quelle danneggiate, 1.000 euro per ciascuna mensilità di affitto, fino al dicembre prossimo, e un massimo di 100.000 euro per l’acquisto di nuovi mezzi aziendali. Con l’ordinanza di oggi la cifra complessiva massima su cui imprenditori e professionisti viareggini possono contare sale dunque a 376.000 euro.

Sulla strage di Viareggio, il Governo ha dato ”risposte elusive e insufficienti”. Ad affermarlo e’ l’Assemblea 29 giugno e ‘Ancora in marcia’, la storica rivista dei macchinisti, che cosi’ definisce le dichiarazioni del sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Mino Giachino, di risposta all’interpellanza urgente sulla tragedia ferroviaria costata la vita a 31 persone, presentata dal parlamentare dell’Idv Fabio Evangelisti. ”Nel ringraziare l’on. Evangelisti, che ha seguito anche il nostro intervento a Bruxelles alla Conferenza Europea per la Sicurezza ferroviaria, siamo assolutamente insoddisfatti -dicono l’Assemblea 29 giugno e ‘Ancora in marcia’- delle risposte del Governo, fornite attraverso il sottosegretario Giachino. Risposte tardive e insufficienti rispetto all’ accaduto. Risposte elusive sui quattro deragliamenti di treni merci precedenti al 29 giugno e che, se tenuti nella giusta considerazione avrebbero evitato il peggio, soprattutto, a scongiurare che quanto avvenuto a Viareggio non si ripeta piu”’. ”Nulla dal Governo -insistono l’Assemblea 29 giugno e ‘Ancora in marcia’- per conferire garanzie di autonomia operativa alla Agenzia per la Sicurezza; nulla che introduca regole piu’ rigide per il trasporto su rotaia di merci pericolose; nulla sui contratti tra Fs e Gatx; nulla sulla prevenzione reale; nemmeno una parola sugli attacchi da parte di Trenitalia agli Rls, che dovrebbero con tranquillita’ vigilare sulla sicurezza di chi viaggia e di chi lavora. E soprattutto, poiche’ chiediamo verita’ e giustizia, con sconcerto evidenziamo come nemmeno una parola sia sta detta sulle responsabilita’ oggettive di quanto successo a Viareggio”

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QUEI BAGNI COSI’ SPORCHI

Alla vigilia del Festival della Salute, in programma dal 24 al 27 settembre prossimi, con un Comitato Scientifico che vede protagonisti personaggi del calibro di Umberto Veronesi e Piero Angela. il Centro Congressi Principe di Piemonte non si presenta al meglio di se stesso.

.... 1024.... 1035.... 1029I bagni della signore, che fino a poco tempo fa, come Il Nuovo Corriere scrisse e fotografò, era puntellato da grossi pali gialli per un cedimento del tetto, ieri mattina era in condizioni di agibilità non proprie rosee: uno dei bagni, seppure aperto, fungeva da ripostiglio per numerose attrezzature edili. Ciononostante era fornito di carta igienica. Quelli agibili invece ne erano mancanti. Non solo: lo scarico dell’acqua di almeno due water closed perdeva acqua, con dispendio non solo di risorse idriche ma anche di soldi in bollette. Per non parlare dell’igiene, con sporcizia e ruggine “incalliti”, anche sui lavandini dell’antibagno, e cartacce per terra. Per chi ieri mattina avesse voluto lavarsi le mani, il sapone non era presente e, per asciugarsi, il telo di stoffa era strappato e ciondoloni per terra. In una situazione analoga, seppur migliore, erano invece i bagni degli uomini ma una bella immagine di sé la splendida, dal fuori, location convegnistica non la dava proprio. E’ forse questo il motivo per cui di convegni a Viareggio non ce ne sono molti, e anche quello delle Polizie Municipali, attualmente in corso, è fatto sulla rivera romagnola?

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CAPITANERIA DI PORTO, RAFFICA DI CONTROLLI DEI MILITARI: ELEVATE 8 MULTE DA 12MILA EURO

CONTROLLI SUL PESCEL’attività di vigilanza sulla pesca, da parte dei militari della Capitaneria di Porto, continua imperterrita e anche negli ultimi giorni ha portato ad elevare otto multe per circa dodicimila euro. Tra il 15 e il 16 settembre, infatti, il personale appartenente alla Capitaneria di Porto di Viareggio e all’Ufficio Locale Marittimo di Forte dei Marmi, ha proceduto ad effettuare nell’ambito delle province marittime di Lucca e Pistoia, una serie di controlli presso i punti di sbarco presenti in ambito portuale, centri di piccola, media e grande distribuzione (supermercati/ipermercati), pescherie ed ambulanti in genere al fine di verificare il rispetto della normativa vigente in materia, nonché controlli in mare per il rispetto del fermo pesca a strascico, a tutela dello sforzo di pesca. Nell’ambito di tali controlli sono state accertate otto violazioni per un totale di circa 12.000 euro di sanzione amministrativa. “E’ stata riscontrata soprattutto la mancanza di alcune informazioni che devono essere fornite con l’etichettatura posta nei banconi frigo accanto ai prodotti ittici o nella documentazione che attesti la provenienza di tali prodotti – spiega il comandante Fabrizio Ratto Vaquer -, in particolare alcuni esemplari di gamberi erano indicati come “code Sicilia”, il tonno a pinne gialle era denominato “filone sottovuoto” e le vongole veraci erano semplicemente denominate “veraci”. Alcune gallinelle erano poi state poste in vendita senza indicare né il nome né la provenienza del pescato. In un supermercato di Pietrasanta è stato elevato un verbale di accertamento nei confronti del responsabile: sui prodotti in vendita mancava la data di scadenza. I controlli continueranno quotidianamente anche nei prossimi giorni.

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