Sigilli all’ Ex Uz due pomeriggi fa. Gli agenti del Comando di Polizia municipale hanno provveduto a dare esecuzione ad un provvedimento del Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Lucca, previamente richiesto a seguito di accertamenti eseguiti al bar San Francesco 131, a seguito di una “continuata attività di disturbo alla quiete pubblica”. Le indagini dei vigili dell’Annonaria avevano preso l’avvio da numerose segnalazioni dei residenti della zona. Gli agenti, nei mesi scorsi, avevano anche elevato alcune contestazioni di legge al titolare dell’esercizio situato nella centralissima piazza San Francesco. Dopo un’ assidua azione di monitoraggio e documentazione dei fatti contestati il Gip ha poi emesso l’atto giudiziario, da attuarsi con l’apposizione di sigilli al locale. “ I disturbi al riposo erano provocati sia dalle proposte di intrattenimento che il bar offriva alla clientela, sia dall’affollarsi degli avventori al di fuori del locale anche oltre l’orario di chiusura imposto dai regolamenti e dalle ordinanze vigenti quanto alle attività che esulano da quelle della semplice distribuzioni di cibi e bevande – ha precisato il comandante Strippoli che annuncia nuovo controlli e possibili nuove sanzioni anche ad altri locali – :” il Comando sta svolgendo indagini in altri locali di varie zone della città, dove sono state segnalate da parte di cittadini situazioni di disturbo”. Il titolare del bar si è però già rivolto ad un legale di fiducia, l’ avvocato Paolo Di Martino del Foro di Massa che questa mattina presenterà in Procura a Lucca un ricorso per il riesame, riservandosi le motivazioni.
