Due nuovi arresti per droga sono il bilancio di un’altra brillante operazione portata a termine due notti fa dagli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale diretta da Pietro Merola. A finire in manette, per spaccio di cocaina, sono stati un giovane originario del Marocco di ventitrè anni, M.K. Le sue iniziali, e una transessuale brasiliana di venticinque, R.F.T. Entrambi, domiciliati a Viareggio, erano senza documenti di identità, e l’uomo che era al volante della macchina aveva un permesso di guida internazionale poi risultato falso. A far scattare l’attività investigativa delle Forze di Polizia è stata una telefonata anonima alla centrale operativa del 113 che segnalava la presenza di una coppia di extracomunitari che a bordo di una Ford Fiesta di colore blu stava effettuando una serie di scambi di “bustine” e denaro al casello autostradale di Pisa Nord sull’A12, e allo svincolo della variante Aurelia a Torre del Lago. Il comandante della Polstrada ha subito inviato sul posto due volanti ed un’ auto civetta, e i poliziotti hanno predisposto un appostamento. Gli agenti hanno dovuto attendere solo qualche decina di minuti per rendersi conto dell’attività illecita dei due sospetti: dalla Ford Fiesta blu, parcheggiata nei pressi del casello, il conducente è stato notato consegnare la droga, senza nemmeno scendere dal veicolo, a un cliente a bordo di una altra Fiesta, di colore nero. Quando l’ acquirente è ripartito, in direzione di Torre del Lago, i poliziotti l’hanno seguito e dopo qualche centinaio di metri l’hanno fermato e identificato, trovandolo in possesso di una dose appena acquistata, per sua stessa ammissione, al prezzo di quaranta euro, come altre volte, essendo un “cliente fisso” dei due spacciatori. Partita la segnalazione via radio, è poi scattato l’inseguimento della Ford blu da parte della seconda volante rimasta in autostrada. Il conducente e la passeggera, che sono stati fermati, identificati e arrestati, da ieri mattina si trovano dietro alle sbarre, nel carcere Don Bosco di Pisa. Dalla perquisizione della macchina, intestata a un prestanome di Casoria, risultato in possesso di altre trenta vetture, sono saltate fuori numerose altre dosi, e circa 500 euro in contanti.
Letizia Tassinari
