Spaccio di cocaina in piena notte sulla via Aurelia, nella zona del Marco Polo: a finire nei guai sono stati due cittadini nordafricani. Era ormai quasi giorno quando gli agenti di una volante hanno intercettato una Mercedes con tre persone a bordo. I due passeggeri, extracomunitari, erano entrambi seduti sui sedili posteriori, e appena i poliziotti si sono avvicinati all’autovettura la tensione è salita alle stelle. Aperti gli sportelli, e notato sui tappetini uno strato di polvere bianca, è iniziata la perquisizione, e i due agenti, oltre a trovare un’ agendina con molti numeri telefonici, una sim di cellulare spezzata in due, addosso a uno dei passeggeri hanno scovato, nascosti tra i pantaloni e gli slip, una bustina di chellophane con dentro cocaina, e hanno fatto scattare le manette ai polsi ai presunti spacciatori, portando in commissariato anche il conducente, un ragazzo viareggino di soli ventiquattro anni. Identificati e arrestati, i pusher sono poi stati chiusi in cella, fino a quando uno dei due è andato in overdose: in attesa dell’arrivo di un’ambulanza del 118 sono stati gli stessi agenti a salvargli la vita, aprendogli la bocca con forza prima che soffocasse e tirandogli fuori la lingua. Per nascondere la cocaina lo spacciatore l’aveva ingerita. Sottoposto al narcotest dai medici del Pronto Soccorso dell’ Ospedale “Versilia” il valore della coca nel sangue è risultato pari a mille, ma nonostante abbia rischiato la morte – il valore minimo per risultare positivo è di trecento – a metà mattina è stato dimesso e riportato in cella. Stamani entrambi gli arrestati saranno processati per direttissima. Da quanto riferito agli agenti, il giovane conducente viareggino li aveva conosciuti solo per caso, dopo aver dato un passaggio in macchina ad una transessuale che stava facendo l’autostop a Migliarino Pisano. Il ragazzo, che l’aveva accompagnata fino alla stazione di Viareggio, si era poi intrattenuto a parlare con lei dei suoi problemi sentimentali e “Noemi”, questo il nome di battaglia della “sex worker brasileira”, gli aveva poi presentato due suoi amici: “la coca ti solleverà il morale”. E come prima dose gli era stata data gratis.
Letizia Tassinari
