LA DIMENSIONE DELLA CRISI, ECCO L’ANALISI DI CAPRILI SULLA SITUAZIONE VIAREGGINA

.... 1101“Forse varrebbe la pena di soffermare un po’ della nostra attenzione sulle notizie che sindacati ed associazioni di categoria hanno portato a conoscenza di tutti quelli che hanno un interesse per ciò che avviene nella nostra zona e, più specificatamente, nella nostra città. Parlo delle notizie, bruttissime,  che provengono dai principali settori economici e produttivi a cui sono legate le condizioni di vita di tanta parte della nostra gente. Anche solo una parziale lettura dei dati  a disposizione ci porta a dire, come era del tutto evidente,  che la crisi ha morso e morde  qui da noi come nel resto del Paese e che non ci sono più, se mai sono esistite, isole felici. Vediamo alcune cifre della crisi: il  Centro per l’impiego della Versilia ha certificato che a settembre i nuovi iscritti sono stati 654 contro i 516 del settembre 2008 e che, a qualche mese dalla chiusura dell’ anno, gli iscritti risultano 4462 contro i 2821 del 2008. Ma andiamo avanti, se così si può dire. Nel settore del Commercio il rapporto al 30 settembre tra nuove iscrizioni  (84) e cessazioni  (116) dà una perdita di 32 attività. Per gli alberghi e ristoranti il differenziale è meno 11  (nuove iscrizioni 28 e cessazioni 39). Va da sè che tutto non è nelle nostre mani e che la stessa Amministrazione comunale non è in possesso di una sorta di mossa del cavallo per vincere una crisi dalle dimensioni mondiali come l’attuale. Ma tra questo e il non far nulla ci sono di mezzo alcune cose che, senza alcuna demagogia, si potrebbero fare. Non dirò nell’ambito delle politiche creditizie e in quello dei bilanci familiari così miseri da bloccare qualsiasi propensione alla spesa per beni  se non immediatamente necessari ( e, per non pochi, anche il necessario diventa difficilmente acquistabile). No, vorrei parlare di politiche tariffarie che dipendono dal Comune o dell’arredo urbano, di come utilizzare intanto l’attuale Centro Congressi e come attrezzarci per varare un progetto, credibile e condiviso, di un nuovo e vero Centro congressi come volano ( altro che Casinò, a proposito che fine ha fatto?) di uno sviluppo di qualità; di una effettiva riqualificazione di quelli che vengono definiti centri commerciali naturali; di come si può volare alto proponendo ai privati un patto per uno  sviluppo  compatibile e di qualità, che investa sulle caratteristiche naturali e non le mortifichi come fossero  zone  inopinatamente sottratte a qualche pò di cemento. Recentemente, dopo la inutile – a dir poco-  esperienza del dottor Benincasa, si è ripreso a discutere sullo stato della cantieristica ed affini. Bene. Si è detto che la crisi perdura per cui, per fare un esempio, i contratti su una singola imbarcazione subiscono ribassi anche del 40%. Si è detto che in un anno ci sono stati ben 4oo licenziati. Si è detto che circa duemila lavoratori risultano a cassa integrazione. Non si è aggiunto: scusate se è poco! Su due temi aspettiamo proposte da chi, il Sindaco, si sta doverosamente interessando della questione. Anzi:  proponiamo noi due iniziative: una sul fronte della pericolosità dei processi lavorativi, la seconda per mettere “semplicemente” un p d’ordine. Proponiamo che si operi per la legalità relativamente alla sicurezza dei lavoratori e del lavoro (sicurezza che proprio la crisi tende a rendere ancora più precaria) e sulle concessioni. su quelle non utilizzate o sottoutilizzate o usate diversamente da quanto autorizzato. Ci aspettiamo, inoltre, che si facciano rispettare gli accordi sottoscritti sul numero degli appalti in rapporto ai singoli cantieri e che si facciano rispettare le leggi sui subappalti .

E’ troppo?”

Milziade Caprili

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Pubblicato in: on ottobre 24, 2009 at 1:10 pm  Lascia un commento  
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“L’IMPEGNO DI FS PER LA CITTA’ E’ POSITIVO”, PARLA IL COMMISSARIO

«La lettera che l’Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ha inviato a me e al sindaco di Viareggio con la quale formalizza l’impegno a realizzare le opere concordate per accrescere la sicurezza dell’area e detta i tempi dei lavori, rappresenta davvero una buona notizia nella direzione che vogliamo, quella cioè di dare un rapido impulso all’opera di ricostruzione. I miei uffici hanno concluso i colloqui individuali con i cittadini colpiti e tra breve saremo in grado di rappresentare al Governo il quadro dettagliato e compiuto di tutte le necessità».
Claudio Martini, Commissario delegato alla ricostruzione in seguito alla tragedia che il 29 giugno scorso ha colpito Viareggio, esprime tutta la sua soddisfazione dopo aver ricevuto la lettera con la quale l’amministratore delegato, Mauro Moretti, mette nero su bianco gli impegni di F errovie per l’area colpita dal disastro.
Saranno dismessi i binari 9 e 10: i lavori di demolizione dovrebbero iniziare il 10 novembre per concludersi il 6 dicembre. Servirà invece l’intero mese di dicembre per realizzare il muro di confine tra l’area ferroviaria e via Ponchielli. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere rimosso anche il traliccio dell’alta tensione, con lo spostamento all’interno dell’area ferroviaria della nuova linea elettrica. Con i primi giorni del 2010 dovrebbero iniziare i lavori per la definitiva sistemazione dell’area che oggi ospita i binari che saranno soppressi. La conclusione di questa tranche di interventi è prevista per fine aprile. Sarà invece il Comune a dover approvare il progetto per la realizzazione del tratto di barriera antirumore a confine tra l’area ferroviaria e via Ponchielli. «Mi aspetto adesso – conclude il Commissario Claudio Martini – di ricevere entro breve tempo l’altra, altrettanto attesa, buona notizia: quella della disponibilità effettiva dei 15 milioni di euro promessi. Se così sarà saremo in grado, come continuo a sperare, di avviare i primi cantieri della ricostruzione entro la fine di quest’anno».

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I SIGILLI ALL’ EX UZ: IERI INCONTRO DEI TITOLARI CON IL DIRETTORE DELLA CONFESERCENTI

Sequestro Bar 131: l’open bar è al vaglio dei giudici. Si terrà lunedi la discussione dei motivi dettagliati del riesame presentati dall’avvocato Paolo Di Martino. “Il Collegio si dovrà pronunciare su di una questione che indubbiamente creerà un precedente assai importante a livello nazionale – ha affermato il legale del Foro di Massa. .Intanto il direttore di Confesercenti Alessandro Cerrai ha avuto ieri mattina un incontro con il gestore del Bar 131, ex Uz. Confesercenti, ovviamente nel rispetto di quelle che saranno le decisioni dell’Autorità Giudiziaria, ha comunicato la volontà già manifestata in altre sedi di chiedere direttamente al Sindaco un tavolo di trattative aperto. L’occasione di questa vicenda, offre lo spunto per rivedere al più presto da un lato il piano di zonizzazione acustica e dall’altro trovare delle regole condivise che contemperino le esigenze dei cittadini con quelle altrettanto legittime delle attività commerciali. “Il problema di oggi del Bar 131 – come sostiene Cerrai – può essere quello di domani per molti altri locali di intrattenimento e ritrovo e la Confesercenti vuole essere in prima linea nel prevenire situazioni assai spiacevoli come questa”.

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Pubblicato in: on ottobre 24, 2009 at 12:50 pm  Lascia un commento  
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SCUOLA IN AGITAZIONE, SALTATA LA MANIFESTAZIONE IN PROGRAMMA PER OGGI: “COME E’ RIDOTTO MALE IL NAUTICO”, PARLA L’EX PRESIDE RENZO BELLI

L'ONDA 2009 040Niente corteo studentesco, questa mattina. Per chiari motivi organizzativi, legati alle condizioni meteorologiche più che incerte, la manifestazione a Viareggio, in concomitanza con lo sciopero generale dei sindacati di base , è stato annullato. “Ovviamente restiamo sulla cresta dell’onda – fanno sapere gli studenti organizzatori -, i tagli di 7,3 miliardi di euro previsti in Finanziaria per la scuola pubblica nei prossimi tre anni non passerano!”. E intanto la lotta portata avanti nelle scuole di tutta la Versilia continua: da un paio di giorni è stato occupato anche l’ Istituto d’Arte Stagio Stagi di Pietrasanta. L’occupazione, come in tutti gli altri istituti secondari, parte dall’opposizione alla riforma scolastica a firma della ministra Maria Stella Gelmini. “La riforma ci vuole togliere ore di laboratorio – affermano gli studenti dello Stagi -: laboratorio che in un istituto dove si insegna l’arte dei metalli, e la lavorazione del marmo e della creta, è fondamentale”.

LABORATORIO DEL NAUTICOLaboratori che in molte scuole, come il caso del Liceo Nautico, sono addirittura fatiscenti e inutilizzabili.

LICEO NAUTICO ARTIGLIO “Il Nautico…come è ridotta male la mia scuola”: Renzo Belli, nel ’68, era assistente al liceo Nautico di Livorno, lui la protesta studentesca di quegli anni la ricorda eccome, avendola vissuta in prima persona, da giovane insegnante. Si deve soprattutto a lui l’apertura della sede del Nautico di Viareggio. “Eravamo al varo di una nave Benetti, io e miei studenti dell’epoca, e alla cerimonia era presente l’allora onorevole Eletta Martini, DC, che interruppe l’evento per prometterci che avrebbe parlato con il ministro alla Pubblica Istruzione”. Promessa mantenuta, perchè il Nautico, di li a poco, venne aperto nella nostra città. “Ho passato dentro quella scuola tutta la mia vita, 5 anni come assistente, 3 o 4 come insegnante di fisica e matematica, e ben 25 come preside – racconta il Belli, che dal 2003 è in pensione. “Ho seguito le attuali vicende della mia scuola attraverso la stampa, e non posso non ricordare tutte le volte che insieme ai miei studenti di allora ho occupato la sede del comune perchè i lavori fossero fatti. Occupazioni che hanno portato ad avere quello che l’allora provveditore agli studi di Lucca, e il sindaco Luigi Bisanti, hanno definito “un gioiello di scuola, un fiore all’occhiello per Viareggio, grazie a un preside capellone”. Che nonostante occupasse non è mai stato denunciato. Un consiglio ai comitati studenteschi? “Tirate fuori proposte alternative, dopo le occupazioni e i cortei: fate un documento e andate a Roma. Se mi chiamate sono disponibile ad aiutarvi, i ricordi delle mie battaglie vinte sono ancora molti vivi”.

Letizia Tassinari

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BECCATO CON CONCHIGLIE RARISSIME DAL CORPO FORESTALE ALL’AEROPORTO, MULTA SALATA PER UN TURISTA VIAREGGINO DI RITORNO DAI CARAIBI

Blitz degli agenti del Corpo Forestale all’areoporto di Peretola. Un turista viareggino, di circa quaranta anni, è stato fermato di ritorno da una vacanza ai Caraibi e trovato i possesso di otto conchiglie di molluschia, che sono state poste sotto sequestro. All’operazione di controllo e di polizia amministrativa hanno collaborato anche i Doganieri e i Finanzieri. “Si è trattato di un’ordinaria attività di controllo – come hanno fatto sapere dall’ufficio stampa del Corpo Forestale di Firenze. Di quelle che normalmente il personale del Corpo Forestale, dell’Agenzia delle Dogane e delle Fiamme Gialle, in servizio all’ Aeroporto Internazionale di Firenze “Amerigo Vespucci” effettuano giornalmente sui viaggiatori dei voli. Il turista viareggino è stato invitato ad aprire i propri bagagli, appena sceso dal suo volo che lo riportava in Italia dopo una vacanza ai Caraibi e i militari gli hanno sequestrato otto esemplari di conchiglie di molluschi a rischio di estinzione, protette dalla Convenzione di Washington. Le operazioni hanno avuto inizio nell’area doganale del salone degli arrivi, grazie alla sinergia operativa tra Forestali, Doganieri e Finanzieri. Il turista fermato era appena sceso da un volo proveniente da Washington via Madrid, e in valigia aveva riposto le otto conchiglie, lunghe oltre venti centimetri, che ha dichiarato di aver acquistato a un mercato caraibico. Gli accertamenti tecnico-scientifici eseguiti dai Forestali del NOC (Nucleo Operativo Cites) in servizio a Peretola hanno provato l’appartenenza dei reperti ad una specie di conchiglie rare , le Strombus gigas L. il cui commercio è regolato dalla Convenzione di Washington (Cites). Verificata la mancanza dei documenti di accompagnamento, che sono richiesti dalla normativa comunitaria per poter importare in Italia, le conchiglie sono state sottoposte a sequestro amministrativo e si trovano da ieri custoditi in appositi magazzini del Corpo Forestale dello Stato. All’”incauto turista” è stata notificata una sanzione amministrativa di 2.064 euro, che è stata già pagata. “L’episodio ripropone il problema annoso, ma sempre attuale, legato al flusso di turisti che si recano in paesi esotici, dove talvolta è possibile acquistare oggetti di varia origine e lavorazione, come anche i coralli, le conchiglie, i manufatti in legno,l’ avorio o la pelle di rettile, dei quali, però, non sempre l’acquirente conosce la vera natura”. A tale proposito – questa la raccomandazione dei militari – per evitare di incorrere in sanzioni pecuniarie che possono essere anche piuttosto pesanti, il Corpo Forestale dello Stato invita coloro che si recano in Paesi stranieri, specialmente in quelli esotici, a verificare che la merce che si va ad acquistare rispetti la normativa Cites”. I Forestali del Servizio Cites sono sempre a disposizione dei cittadini per fornire le informazioni necessarie.

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TRAGEDIA INDIMENTICABILE, IERI LA COMMEMORAZIONE DELL’UCCISIONE DI MUSSI, LOMBARDI E FEMIANO

MESSAIn occasione del 34° anniversario della morte dei tre agenti della Polizia di Stato, Lombardi, Femiano e Mussi, rimasti uccisi all’ alba del 22 ottobre del 1975, durante un conflitto a fuoco con le forze dell’Ordine in località Montiscendi, ieri mattina a Viareggio è stata celebrata nella chiesa della Misericordia una messa a suffragio. Presenti il Prefetto, il Questore, il sindaco Luca Lunardini e le massime autorità sia civili che militari della Provincia.

CORTEODEPOSIZIONE CORONA ALLORODEPOSIZIONE CORONA 2Poi un corteo silenzioso ha percorso la via Garibaldi fino alla piazza delle Paure, dove è stata deposta una corona di alloro al monumento ai caduti, con sotto fondo le note del Silenzio. La cerimonia si è infine spostata a Pietrasanta, dove anche il circolo della Giovane Italia di Pietrasanta, assieme a tutti i circoli della Versilia, hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione promossa dalla amministrazione comunale per rendere omaggio al sacrificio dei tre poliziotti, deponendo un mazzo di fiori al monumento dedicato alle vittime in via del Lago. “Ricordiamo questa tragedia, che scosse la Versilia intera e che a noi, che all’epoca dei fatti non eravamo ancora nati, è stata tramandata dai nostri genitori, a testimonianza di quanto questo avvenimento sia scolpito nella memoria della collettività”. Un messaggio di cordoglio e di vicinanza alle famiglie delle vittime, tra i presenti a entrambe le cerimonie solo i figli di Lombardi, che tutta la Versilia ha voluto tributare a chi quel giorno cadde ferito a morte per causa di lavoro.

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LUCI DI NATALE, ANCORA FUMATA NERA: IERI SUMMIT A QUATTRO TRA CINQUINI, CIMA, ASCOM E CONFESERCENTI

Luci di Natale a Viareggio: ancora niente di fatto. Nessuna fumata bianca ieri mattina, dopo l’incontro avvenuto in municipio tra Alessandro Cerrai della Confesercenti e l’ assessore Pierluigi Cinquini, assieme al rappresentante dell’Ascom Sauro Del Dotto e all’assessore Antonio Cima. La richiesta di contributi avanzata per il “progetto natalizio” era stata di quarantamila euro, di cui ventimila da corrispondersi dal Comune e gli altri ventimila dalla Patrimonio. Ma all’incontro di ieri la Patrimonio non era presente. Tutto è stato rinviato a lunedi prossimo. Per il Natale 2009, oltre ai commercianti delle zone “storiche”, la Passeggiata, le vie Garibaldi, Regia, Battisti, il mercato al Piazzone, tutto il centro, la zona del Marco Polo e la frazione di Torre del Lago, si erano dichiarati interessati a partecipare alla “luminara” anche i negozianti dei quartieri del Terminetto e dell’ Ex Campo di Aviazione. “Abbiamo chiesto, e ci sono stati già forniti, alcuni preventivi – come ha riferito Alessandro Cerrai. Preventivi che verranno esaminati, dopo la certezza dei contributi da parte del Comune che della Patrimonio: “li valuteremo in base a due criteri, ovviamente il costo ma anche la qualità”. Anche se le critiche alla spesa non mancheranno, visti i “chiar di luna” delle casse comunali e la crisi lavorativa e sociale che investe Viareggio, come tutta la provincia. E in questo anno nero per gli affari commerciali avere una città senza luci significa fare incassi magri.

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OPERAZIONE ESTATELASIO, BLITZ DELLE FIAMME GIALLE A SEGNO, SIA A TERRA CHE IN MARE

guardia di finanza 006Finita l’estate è tempo di bilanci, anche per le Fiamme Gialle: il Piano Estatelesio 2009 ha visto operare i militari della Guardia di Finanza, nel periodo tra il 15 giugno e il 15 ottobre, intensificando i controlli in tutta l’area della costa versiliese, via terra e via mare, con il supporto delle unità del Reparto Operativo Aeronavale di Livorno, diretto dal tenente colonnello Luca De Paolis. A rendere noti gli eccellenti risultati di tutte le operazioni svolte nei quattro mesi di attività è stato, ieri mattina, lo stesso comandante provinciale di Lucca, colonnello Antonio Leone, durante una conferenza stampa al Comando Compagnia di Viareggio, alla quale era presente anche il sindaco Luca Lunardini, che a inizio stagione aveva richiesto al comando regionale di Firenze, anche a nome dei sindaci degli altri sei comuni della Versilia, maggiori controlli sul territorio.

I controlli via terra

Un’attenzione particolare, da parte delle Fiamme Gialle, è stata prestata all’evasione fiscale, parziale o totale, e al problema dell’economia sommersa.

guardia di finanza 012“Abbiamo operato controlli mirati nei confronti delle attività balneari, sulla demanialità marittima, sull’assolvimento degli obblighi fiscali per i tributi locali e, ovviamente, abbiamo effettuato ispezioni strumentali – ha sintetizzato Leone. Ma sono i numeri a parlare, e a rendere merito al lavoro svolto dai finanzieri: su 49 stabilimenti balneari, 7 sono stati verbalizzati, chi per omesso pagamento dell’imposta regionale sui canoni di concessione demaniale, per 11mila euro, chi per omesso pagamento dell’ICI, per 33mila euro . Mentre i controlli strumentali sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscale da parte di bar, pub, ristoranti e bagni, sono stati 473: “ il dato di irregolarità emerso è superiore al 20%”. Ma l’attività ispettiva delle Fiamme Gialle si è rivolta anche sul fronte della disciplina dei prezzi, e sul carovita, portando alla chiusura temporanea, da un minimo di 3 giorni, di diverse attività. L’operazione “Estatelasio”, che sul piano dei controlli sulla contraffazione dei marchi, della difesa del Made in Italy e della sicurezza dei materiali ha portato al sequestro di circa seicentocinquantamila pezzi e alla denuncia di tredici persone, ha avuto, tra i suoi obiettivi primari, anche l’azione preventiva, e repressiva, della vendita, e dell’uso, delle sostanze stupefacenti: “ con il supporto delle unità cinofile antidroga, arrivate dalle provincie di Massa – Carrara, di Pisa e di Firenze, abbiamo sequestrato un etto di hashish, trentacinque grammi di marijuana e trenta di cocaina”. I blitz antidroga dei militari della Guardia di Finanza, operati in prevalenza sulle marine di levante, hanno portato anche all’arresto di un pusher, colto in flagrante, a sette denunce a piede libero e a ventiquattro segnalazioni di clienti, abituali assuntori, al Prefetto”.

I controlli via mare

.... 128E’ stata presente a Viareggio per due mesi la motovedetta V5808, dal 14 agosto al 15 ottobre, con una presenza costante nel porto di Viareggio e in navigazione lungo tutta la costa della Versilia, per operazioni di controllo su yacht e barche a vele, ormeggiate o in transito, operando un pattugliamento in mare per 270 ore, e percorrendo circa 4mila miglia.

Mezzi aeronavali in azioneLe “missioni” aeronavali sono state 53, e alla prima ha partecipato personalmente il comandante regionale delle Fiamme Gialle, generale Giorgio Toschi.

GENERALE GIORGIO TOSCHI“Questi rilievi mossi in mare nei confronti di proprietari o di coloro che hanno la disponibilità di unità da diporto, specie se di elevato valore, si rivelano poi particolarmente utili in sede di accertamento tributario – ha fatto notare il generale– visto che di sovente vengono riscontrate palesi sproporzioni tra la “realtà” e le situazioni reddituali”.

Su 160 imbarcazioni ispezionate, quasi tutte battenti bandiera italiana e inglese, e di oltre 15 metri, 10 sono state sottoposte a sequestro, o per mancanza di copertura assicurativa o per documenti di bordo non in regola:

guardia di finanza 017“ per 8 è scattato il sequestro amministrativo, per due la denuncia penale – ha precisato il comandante del Reparto Navale della Guarda di Finanza di Livorno. L’attività delle Fiamme Gialle ha portato a individuare 33 barche, e anche 50 auto di lusso, in uso a persone con dichiarazioni dei redditi “incoerenti” con il tenore di vita, come nel caso di una barca noleggiata per una vacanza di una settimana alla “modica” cifra di 50mila euro. I controlli in mare si sono poi estesi anche sulla pesca di frodo, a strascico, sottocosta e in periodi di divieto, e il bilancio è stato di sanzioni e sequestri di attrezzature per oltre 90mila euro.

Letizia Tassinari

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CAPITANERIA DI PORTO: IMPEGNATI IN DIFESA DEL MARE, ECCO IL BILANCIO DELLE OPERAZIONI IN MATERIA DI TUTELA AMBIENTALE

Immagine 020Vigilanza costante, quella operata dai militari della Capitaneria di Porto in materia ambientale. Soprattutto a tutela dell’ambiente marino. Nei primi nove mesi del 2009 sono state ben 1450 le operazioni di controllo e vigilanza effettuate per la difesa del mare dall’inquinamento. “Le verifiche sono state condotte, via mare, dalle motovedette – ha riferito il comandante Fabrizio Ratto Vaquer – ma anche via terra, dal personale del Nucleo Operativo Demanio Marittimo e dal Nucleo Operativo Intervento Portuale. “Finalizzate, da un lato, ad accertare l’eventuale presenza di inquinamenti in mare o di discariche abusive, dall’altro a verificare la corretta osservanza delle normative in materia di scarichi, trasporto e gestione dei rifiuti in ambito portuale, corretto conferimento dei rifiuti prodotti dalle unità navali, corretto svolgimento delle operazioni presso le stazioni di bunkeraggio e corretta gestione dei rifiuti sia da parte delle ditte operanti in porto sia da parte delle unità navali ai lavori”. Gli uomini del comandante hanno riscontrato, nell’ambito dei controlli, poche irregolarità: “lo scorso mese di settembre, sono stati elevati 3 verbali di illecito amministrativo, per un totale di circa 6200 Euro, nei confronti di altrettante ditte che operano in porto per la raccolta rifiuti dalle unità navali ai lavori, le quali avevano omesso di presentare le dichiarazioni previste ai fini dell’iscrizione nei registri, tenuti dalla Capitaneria di Porto di Viareggio”. Da gennaio ad oggi un solo episodio di inquinamento, per il quale è scattata una denuncia ai danni di un pescatore del posto. Le segnalazioni di inquinamento arrivate alla sala operativa, come hanno dimostrato le analisi dell’ Arpat, si sono fortunatamente sempre rivelate infondate.

Letizia Tassinari

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SIGILLI ALL’ EX UZ, IERI L’INCONTRO CON IL VICE SINDACO

La querelle per i sigilli al bar San Francesco 131, più noto come Ex Uz, prosegue. Come annunciato dal legale massese, avvocato Paolo Di Martino, ieri mattina sono stati depositati alla Procura di Lucca i motivi del ricorso per il riesame. E, in comune, c’è stato incontro tra il titolare e il vicesindaco Ciro Costagliola e il capogruppo di maggioranza Alessandro Santini, mentre per venerdì prossimo è in programma un incontro con il presidente della Confesercenti. Furono gli agenti della Polizia Muncipale di Viareggio la scorsa settimana a chiudere il noto locale della piazza San Francesco, provvedendo a dare esecuzione ad un provvedimento del Gip del Tribunale di Lucca, previamente richiesto a seguito di accertamenti fatti dai vigili, dopo una “continuata attività di disturbo alla quiete pubblica”, denunciata da alcuni residenti della zona. Intanto, in attesa del riesame, i titolari del bar, Giacomo e Leonardo Inchincoli, hanno creato un gruppo su Facebook “Riapertura immediata del Bar San Francesco 131 (ExUz)”, e le adesioni, a ieri, sono già oltre 400. “ In questi momenti di piena crisi – scrivono via web – trovo assurdo un provvedimento così duro nei confronti di due giovani imprenditori che cercano di costruirsi un futuro”. E gli attestati di solidarietà nei confronti dei titolari non si contano, soprattutto tra le decine di giovani che nel fine settimana frequentavano il locale, fin dai tempi della storica gestione di Maurizio Baccili, Uz.

Letizia Tassinari

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