Regina Satariano e Fabianna Tozzi del Consultorio Transgenere di Torre del Lago hanno partecipato, due giorni fa, alla conferenza stampa della ministra Mara Carfagna, durante la quale è stata presentata la campagna contro l’omofobia, avanzando alcune proposte. La campagna in questione, “Rifiuta l’omofobia, non essere tu quello diverso”, avverrà attraverso spot televisivi sulle reti nazionali, manifesti stradali, cartellonistica e diffusione di vario materiale informativo. “ E’ sicuramente un passo importante nella giusta direzione per contrastare la violenza omo/trans fobica nel nostro paese, un primo passo che dovrà essere seguito dalla messa in campo di strumenti efficaci per la tutela e l’ uguaglianza dei cittadini LGBT – hanno affermato Regina e Fabianna di ritorno da Roma. La richiesta da parte dei tanti convenuti – alla conferenza stampa erano presenti tra gli altri l’Onorevole del Pd Anna Paola Concia, Vladimir Luxuria, Aurelio Mancuso dell’ Arcigay, Sergio Grillini, Rita De Santis di Agedo, Giuliana Curati di Arcilesbica, e l’ Associazione torrelaghese, sulle tematiche legate all’identità di genere e alla Transfobia, ha spinto la stessa Ministra a parlare di questa tematica promettendo azioni concrete. “Trans non vuol dire necessariamente prostituzione – ha dichiarato la Carfagna che è rimasta “spiacevolmente colpita” del fatto che sui mass media, ogni qualvolta si parla di vicende che riguardano i trans “l’equazione, fin troppo scontata, è sempre trans uguale prostituzione o trans uguale droga”. “Conosco personalmente diversi trans e sono persone – ha sottolineato Mara Carfagna – che conducono una vita normale, fanno politica e svolgono lavori molto importanti, anche delicati”.
“Ovviamente non possiamo che essere d’accordo – sottolinea la responsabile del Consultorio Transgenere di Torre del Lago – ma la nostra attenzione e quella del Ministero deve andare incontro alle persone rese deboli da una società che non offre abbastanza tutele ed opportunità alla comunità Trans, rischiando di relegare la maggior parte di queste persone alla mera sopravvivenza”. Il loro auspicio è che questa “sia una nuova stagione di diritti, e che governo ed opposizione trovino in questa battaglia di diritti una via comune da percorrere”. La via intrapresa dalla ministra è sicuramente una via difficile, per la quale sia l’onorevole Concia, che gli ex parlamentari Luxuria e Grillini, continuano la loro azione.
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